21/10/2026
Volavola è una canzone popolare abruzzese. È anche quello che io, Nicola e Giampiero esclamavamo un attimo prima di far decollare i nostri primi droni. Da quell’esortazione carica di speranza, è nato il nome e anche un modo di lavorare: produzioni audiovisive curate, viste dall’alto e da vicino, con lo sguardo di chi in terra abruzzese è nato e vive.
I colori del logo raccontano l’Abruzzo: il verde dei suoi monti e l’azzurro del suo mare. La W dell’icona nasce da due V, una per ciascun “vola” e, nel punto in cui si incrociano, si incontrano il nero e verde di Chieti e il bianco e azzurro di Pescara: due città diverse dentro un’unica terra e sotto un ambizioso “Viva”.
Le linee del logo sembrano di plastilina, a ricordare che dietro la perfezione del digitale c’è la mente artigiana, umana e quindi riconoscibile.
“Audiovisivi all’altezza” è una promessa con doppio senso: lavori all’altezza delle aspettative realizzati, quando serve, letteralmente in alto.