Tommaso Gioia Reportages

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Tommaso Gioia Reportages I am an Italian freelance photoreporter. Mi piace essere portato a spasso dalla vita, come una mano che ti tira forte in mezzo alla gente.

I have so far visited 51 countries, on 6 continents, to develop some of my photographic projects about social topics, which I have exhibited over the years and published in some international magazines Una mano forte e sicura, come lo sono gli errori senza ripensamenti. Non ho mai potuto scegliere di restare fermo, né di arrestare il vento. Forse sono troppo leggero, e il mio cuore a libellula fa

troppo attrito all’insù. Nulla ha mai saziato il mio stomaco e spento la mia sete. Ho sempre bevuto dal secchio invece di aspettare che mi portassero il bicchiere. O forse più semplicemente è colpa del famigerato gene del wanderlust che fa parte del bagaglio genetico di ogni viaggiatore. Ciò che mi anima è quella continua ricerca della bellezza: quella di un paesaggio di montagna che ti obbliga a sudare, la magia di un alba in riva al mare, gli occhi senza pregiudizi di un bambino, la bontà di chi ha davvero poco ma non ci pensa un secondo a donare. Non è forse la ricerca della bellezza il più degno paradigma del viaggio? Fonte inesauribile per ogni individuo che non è mai sazio di entusiasmi, e che non vuole rinunciare a sentirsi, prima di qualsiasi altra cosa, un essere umano.

Solo grazie mamma! Grazie per tutte le tue cure, il pensiero, l'affetto, i bacetti, le parole dolci e anche i rimproveri...
11/06/2026

Solo grazie mamma! Grazie per tutte le tue cure, il pensiero, l'affetto, i bacetti, le parole dolci e anche i rimproveri. Solo grazie. Grazie per le orecchiette al sugo e li purpetti la domenica, il caffellatte la mattina, i dolci alle mandorle delle feste e tutte le altre cose buone che le tue mani sapevano preparare..Grazie per aver cantato tante volte in casa, e per le tue risate contagiose. Grazie per essere stata un esempio di generosità e tolleranza, Grazie per aver sempre predicato di perdonare di più. Grazie per essere stata la migliore mamma che potessi aspettarmi dalla vita e per tutte le cose di cui non posso ricordare o nominare ora ma per cui dovrei dirti grazie. Grazie per il tuo amore infinito.
Solo grazie, ma non solo grazie voglio dirti. Voglio dirti anche ti vorrò per sempre bene.
Tuo figlio Tommaso

Mio articolo sull'ultimo numero dell'Espresso sulla situazione di Taiwan.
31/03/2026

Mio articolo sull'ultimo numero dell'Espresso sulla situazione di Taiwan.

Le guerre finiscono solo quando tutte le loro conseguenze sono risolte.In Vietnam a distanza di oltre 50 anni dalla fine...
05/03/2026

Le guerre finiscono solo quando tutte le loro conseguenze sono risolte.
In Vietnam a distanza di oltre 50 anni dalla fine di quella guerra, le conseguenze ancora sono palpabili. In particolare, c’è la questione del famigerato Agente Arancio, erbicidi contenenti diossina spruzzati dalle truppe americane e del Vietnam del Sud (oltre 76 milioni di litri) fra il 1961 e 1971, per defogliare le foreste con lo scopo di smascherare le operazioni Viet Cong.
L'impatto di quell’irrorazione fu devastante per l’ambiente e la salute della popolazione colpita e per gli stessi militari statunitensi. Si stima che durante il conflitto circa 4,8 milioni di vietnamiti (dati del censimento) e decine di migliaia di soldati americani furono esposti alle conseguenze deleterie dell’Agente Arancio.
A morire di malattie incurabili, fra le decine di migliaia di vittime, furono in stragrande maggioranza bambini e donne, che in seguito a quello divennero sterili. Ancora oggi, a distanza di cinquant’anni, gli effetti della diossina si manifestano nelle nuove generazioni in malformazioni alla nascita o altre forme di disabilità; figli e famiglie che di quella guerra, eventualmente, ne hanno solo letto sui libri di storia. Ma non è solo la diossina la causa di queste problematiche: la combustione dell’Agente Arancio ha prodotto il TCDD, considerata una delle molecole più dannose al mondo che resiste nell’ambiente per decenni (se non secoli), e dunque si trasmette nella produzione agricola che va a finire sulle tavole dei vietnamiti.
Attenti a iniziare nuove guerre. Attenti.

Foto fatta in una NGO di Hoi An che si occupa di supportare i bambini affetti da disabilità caussate dall'Agente Arancio.

Questo é la strada a Shinjuku di Tokyo dove é stata girata l'ultima scena del film "Lost in Translation" di Sofia Coppol...
13/02/2026

Questo é la strada a Shinjuku di Tokyo dove é stata girata l'ultima scena del film "Lost in Translation" di Sofia Coppola uno dei miei preferiti in assoluto, per la varietà della tematiche e per come sono state affrontate in una maniera delicata e per le sue atmosfere. Perdersi a Tokyo é davvero bello e divertente, ma per me é ancora di più.: il viaggio in una società e cultura oltre l'ordinario 🇯🇵

Perché l'Asia?"Perché l'Asia riduce tutto all'essenzialità"Tiziano Terzani
16/01/2026

Perché l'Asia?
"Perché l'Asia riduce tutto all'essenzialità"

Tiziano Terzani

14/01/2026

First days in Taipei where I will stay for a month 😁🇹🇼

Mio articolo di tre pagine sul lavoro minorile pubblicato sull'ultimo numero dell'Espresso.Questo problematica, cui ho d...
10/11/2025

Mio articolo di tre pagine sul lavoro minorile pubblicato sull'ultimo numero dell'Espresso.
Questo problematica, cui ho dedicato tanto tempo negli ultimi anni, coinvolge più di 160 milioni di bambini in tutto il mondo, che non solo lavorano a salari bassissimi ma vengono sfruttati o addirittura venduti come schiavi.

Articolo sul Pakistan di Thao To ♥️ con mie foto su Tuoi Tre, la rivista più importante Vietnamita.
11/10/2025

Articolo sul Pakistan di Thao To ♥️ con mie foto su Tuoi Tre, la rivista più importante Vietnamita.

Abbiamo il Giorno della Memoria, gli anniversari della fine di conflitti e genocidi; abbiamo i libri di storia su cui da...
23/09/2025

Abbiamo il Giorno della Memoria, gli anniversari della fine di conflitti e genocidi; abbiamo i libri di storia su cui da ragazzi impariamo tutte le guerre che hanno attraversato nei secoli il nostro pianeta; abbiamo chiese, pagode, moschee, templi ed altri luoghi sacri dove ritrovare la pace con Dio e fra noi esseri umani. Ma alla fine, a cosa serve veramente tutto questo?
Abbiamo leader politici nei quali non ci riconosciamo o che, peggio ancora, ci fanno vergognare di essere italiani, europei o semplicemente membri del genere umano.
Eppure esiste una regola molto semplice, che non dovrebbe mai essere violata in nessuna parte del mondo — che sia in Vietnam, Afghanistan, America, Russia o Palestina — un valore più importante della ricchezza, dell’economia, dell’estensione territoriale dei Paesi:
mai smettere di essere umani!
Se ci disumanizziamo, allora cosa ci resta da preservare? Quello che sta accadendo in Palestina da mesi va oltre ogni livello di disumanizzazione. Il paradosso è che proprio il popolo che ha sofferto il genocidio più impattante della cultura occidentale (ce ne sono stati molti altri, che per motivi “sconosciuti” hanno avuto meno risonanza) oggi è artefice della più grande pulizia etnica di questo nuovo secolo.
Abbiamo però anche la possibilità di dire no. Tutti noi.
Adesso è il momento di tornare a essere umani.

Si lascia la Puglia, casa, la famiglia, gli amici, I sapori, i colori, gli odori di sempre con la promessa e la voglia d...
07/08/2025

Si lascia la Puglia, casa, la famiglia, gli amici, I sapori, i colori, gli odori di sempre con la promessa e la voglia di ritornarci. Adesso un po' in giro per la vecchia Europa... Grazie a tutti gli incontri fatti e non fatti. Grazie alle poche ma stabili certezze della vita ❤️

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