Mirko Chianucci Photography

Mirko Chianucci Photography I'm a nature and wildlife photographer with a great desire to explore the world, deeply in love with nature and wildlife.

My goal is to raise awareness on natural environment and wildlife conservation to help preserving the amazing wonders of our planet.

A flash of color, a fleeting moment, and suddenly the landscape comes alive.The bee-eater is one of those birds that see...
14/06/2026

A flash of color, a fleeting moment, and suddenly the landscape comes alive.

The bee-eater is one of those birds that seems almost painted by nature itself, with vibrant colors that catch the eye and graceful movements that never fail to amaze.

For a brief moment, it pauses, allowing us a glimpse into its world; a small reminder of how much beauty can be found in the simplest encounters. 🐦✨

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Un lampo di colore, un istante fugace, e improvvisamente il paesaggio si anima.

Il gruccione è uno di quegli uccelli che sembrano quasi dipinti dalla natura stessa, con colori vivaci che catturano lo sguardo e movimenti aggraziati che non smettono mai di stupire.

Per un breve istante, si ferma, permettendoci di intravedere il suo mondo; un piccolo promemoria di quanta bellezza si possa trovare negli incontri più semplici. 🐦✨

"Crop Field"Take rest; a field that has rested gives a beautiful crop.Ovid
09/06/2026

"Crop Field"

Take rest; a field that has rested gives a beautiful crop.

Ovid

At first, only a silhouette emerges from the tall grass.Slowly, cautiously, the wild boar steps forward, revealing himse...
31/05/2026

At first, only a silhouette emerges from the tall grass.

Slowly, cautiously, the wild boar steps forward, revealing himself one step at a time. Behind him, the golden light of the sun filters through the vegetation, wrapping the scene in a quiet glow.

There is no rush, no drama, just a fleeting moment where light, wilderness, and presence come together. 🐗✨

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Inizialmente, solo una sagoma emerge dall'erba alta.

Lentamente, con cautela, il cinghiale avanza, rivelandosi un passo alla volta. Dietro di lui, la luce dorata del sole filtra attraverso la vegetazione, avvolgendo la scena in un tenue bagliore.

Non c'è fretta, non c'è dramma, solo un fugace istante in cui luce, natura selvaggia e presenza si fondono. 🐗✨

"Landscape"Any landscape is a condition of the spirit.Henri Frederic Amiel
28/05/2026

"Landscape"

Any landscape is a condition of the spirit.

Henri Frederic Amiel

"Resting Time"Knowing that you love the earth changes you, activates you to defend and protect and celebrate.Robin Wall ...
27/05/2026

"Resting Time"

Knowing that you love the earth changes you, activates you to defend and protect and celebrate.

Robin Wall Kimmerer

The forest wears its signs on those who live within it.Leaves on the snout, blades of grass caught in the fur, traces of...
24/05/2026

The forest wears its signs on those who live within it.

Leaves on the snout, blades of grass caught in the fur, traces of a life spent rooting through the earth and moving quietly through the undergrowth.

And then, from the shadows, the young ones appear: curious, restless, always close behind.

A small glimpse into the wild rhythm of the forest, where even the simplest moments feel alive. 🐗🌿

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Il bosco lascia i suoi segni su chi lo abita.

Foglie sul muso, fili d’erba tra il pelo, tracce di una vita trascorsa a cercare nel terreno e a muoversi silenziosamente nel sottobosco.

Poi, dalle ombre, compaiono i piccoli: curiosi, irrequieti, sempre vicini.

Un piccolo frammento del ritmo selvatico della foresta, dove anche i momenti più semplici sembrano pieni di vita. 🐗🌿

"Experience Africa"I hope you have an experience that alters the course of your life because, after Africa, nothing has ...
19/05/2026

"Experience Africa"

I hope you have an experience that alters the course of your life because, after Africa, nothing has ever been the same

Suzanne Evans

Among the first rays of sunlight, the deer moves silently through the forest, as if it belonged to the morning light its...
17/05/2026

Among the first rays of sunlight, the deer moves silently through the forest, as if it belonged to the morning light itself.

Step by step, he disappears deeper among the trees, until, for one last moment, he turns back.

A brief, silent glance, before the forest takes him back again. 🦌🌿

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Tra i primi raggi del sole, il cervo attraversa il bosco in silenzio, come se appartenesse alla luce stessa del mattino.

Passo dopo passo si allontana tra gli alberi, finché, per un ultimo istante, si volta indietro.

Uno sguardo breve, silenzioso, prima che la foresta lo riprenda con sé. 🦌🌿

Non sono solito parlare di temi politici sui miei canali ma ci sono temi sui quali non riesco a restare in silenzio. E i...
15/05/2026

Non sono solito parlare di temi politici sui miei canali ma ci sono temi sui quali non riesco a restare in silenzio. E il DDL Malan sulla caccia attualmente in discussione al Senato è uno di questi. E non si tratta solo di politica.

Da amante della natura e fotografo naturalista, trovo profondamente preoccupante la direzione che questo provvedimento sta prendendo. Non si tratta solo di caccia: qui si parla del rapporto che vogliamo avere con la fauna selvatica, con gli ecosistemi e con il concetto stesso di conservazione nel 2026.

Tra i punti più critici del disegno di legge ci sono aspetti che meritano di essere conosciuti ed approfonditi più di quanto possa fare con un post:

🐐 Caccia allo stambecco

Lo stambecco è uno dei simboli delle Alpi italiane. Nell’Ottocento era praticamente sull’orlo dell’estinzione: ne erano rimasti poche decine di esemplari. Solo grazie alla protezione introdotta dai Savoia e alla nascita del Parco Nazionale del Gran Paradiso questa specie è riuscita lentamente a riprendersi nel corso di oltre un secolo. Oggi si parla di renderlo una specie cacciabile. È assurdo pensare che un animale salvato con tanta fatica, diventato simbolo della conservazione italiana, possa tornare nel mirino dei fucili. Inoltre la popolazione, pur numericamente cresciuta, resta geneticamente fragile.

🐺 Declassamento del lupo

Il lupo non è un “mostro” da eliminare: è un predatore fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi. Regola le popolazioni di ungulati, contribuisce a mantenere sani gli ambienti forestali e favorisce la biodiversità attraverso il controllo naturale delle specie preda. In Italia il lupo era stato quasi sterminato nel secolo scorso ed è tornato grazie a decenni di tutela. Oggi rimuoverlo dall’elenco delle specie particolarmente protette significa riaprire scenari pericolosi, alimentando ancora una volta paura e conflitto invece di investire in prevenzione, convivenza e gestione scientifica. Soprattutto negli ultimi tempi c'è un clima esagerato di terrorismo psicologico dato fondamentalmente dall'ignoranza di chi non conosce questo animale e le sue dinamiche. E non entro nel dettaglio della questione agricoltori/pecore per evitare polemiche.

🌲 Espansione delle aree e dei periodi di caccia

Il DDL prevede l’ampliamento di luoghi e modalità dell’attività venatoria: foreste demaniali, valichi montani, terreni innevati e persino aree del demanio marittimo. Questo significa aumentare ulteriormente la pressione sugli ecosistemi in un momento storico in cui la biodiversità è già gravemente minacciata.

🪶 Maggiore pressione sulla fauna migratoria e sulle specie protette

Tra le modifiche contestate ci sono anche l’inserimento di nuove specie cacciabili e l’estensione della mobilità venatoria. In pratica si aumenterebbe il disturbo e l’impatto su animali già messi a dura prova da cambiamenti climatici, perdita di habitat e frammentazione del territorio.

Nel 2026 trovo sinceramente anacronistico parlare di espansione della caccia come soluzione o priorità. La natura dovrebbe essere un luogo di osservazione, educazione, rispetto e connessione, non uno spazio sempre più dominato dagli spari.

E questo riguarda anche la sicurezza delle persone. Per chi non frequenta boschi e montagne probabilmente non cambierà niente, ma chi come me trova la sua pace immerso nella natura dovrà stare ben attento. Già adesso durante diverse sessioni fotografiche mi è capitato più volte di dover abbandonare boschi e sentieri di corsa a causa di colpi esplosi troppo vicino. È una sensazione terribile: stai vivendo la natura in silenzio, cercando magari di osservare un animale nel suo ambiente, e improvvisamente senti gli spari a pochi metri da te e devi preoccuparti della tua incolumità. Tra l'altro c'è stata una lettera di richiamo ufficiale su questo argomento da parte dell'UE che il governo non ha minimamente preso in considerazione, ma piuttosto ha tentato di nasconderla. Evidentemente non parlando di fondi da ricevere non era abbastanza interessante.

La montagna, i boschi e i sentieri non appartengono solo ai cacciatori. Appartengono a tutti: escursionisti, fotografi, famiglie, ciclisti, amanti della natura.

Ma soprattutto la conservazione non si costruisce sparando. Si costruisce con educazione ambientale, tutela degli habitat, ricerca scientifica, prevenzione dei conflitti e soprattutto con empatia. Perché gli animali non sono bersagli o numeri: sono esseri viventi essenziali per l’equilibrio del pianeta che condividiamo. E noi siamo fortunati ad avere una ricchezza invidiabile nel nostro paese.

Per questo invito chiunque tenga davvero alla biodiversità e alla fauna selvatica a informarsi, riflettere e firmare le tante petizioni contro queste misure. Ne lascio una qui sotto che vi invito a firmare. Restare in silenzio oggi significa rischiare di perdere domani qualcosa che non potremo più recuperare.

Il Governo vuole stravolgere le regole sulla caccia: più mesi per sparare, aumento delle specie cacciabili, meno aree protette, fucili anche in spiaggia e nei boschi, migliaia di uccelli catturati rinchiusi a vita in gabbia, meno libertà di vivere in natura. Una legge pericolosa che mette a rischi...

Last year, during my photography exhibition, many of you helped support a project that truly deserves to grow. Today, I’...
14/05/2026

Last year, during my photography exhibition, many of you helped support a project that truly deserves to grow. Today, I’m asking for your help once again. 🤍🐘🐝

Geraldine Morelli, founder of Wild & Free - Rehabilitation and Release, is raising funds to build 10 new beehives in Tarangire National Park as part of the “Elephants & Bees” project.

These beehives create a natural barrier that helps keep elephants away from farmers’ crops, protecting both local communities and wildlife through peaceful coexistence. Tiny creatures helping gentle giants. 🐝🐘

I decided to support the project by sponsoring one of the beehives, as I already did for all the previous projects. But every single contribution matters, and everyone who sponsors a hive will become part of this project, with their name written on the installed beehives in Tanzania.

It’s a simple gesture that can create real impact. If you’d like to help, you can donate here: https://www.wildnfree.org/donate

Let’s help these bees keep working for coexistence!

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L'anno scorso, durante la mia mostra fotografica, molti di voi hanno contribuito a sostenere un progetto che merita davvero di crescere. Oggi vi chiedo di nuovo il vostro aiuto. 🤍🐘🐝

Geraldine Morelli, fondatrice di Wild & Free - Rehabilitation and Release, sta raccogliendo fondi per costruire 10 nuove arnie nel Parco Nazionale di Tarangire nell'ambito del progetto "Elephants & Bees".

Queste arnie creano una barriera naturale che aiuta a tenere gli elefanti lontani dai raccolti degli agricoltori, proteggendo sia le comunità locali che la fauna selvatica attraverso una pacifica coesistenza. Piccole creature che aiutano giganti gentili. 🐝🐘

Ho deciso di sostenere il progetto sponsorizzando una delle arnie, come ho già fatto per tutti i progetti precedenti. Ma ogni singolo contributo conta, e chiunque sponsorizzi un'arnia entrerà a far parte di questo progetto, con il proprio nome scritto sulle arnie installate in Tanzania.

È un gesto semplice che può avere un impatto reale. Se desiderate dare una mano, potete fare una donazione qui: https://www.wildnfree.org/donate

Aiutiamo queste api a continuare a lavorare per la coesistenza!

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