06/01/2026
Toglie la chiave, guarda dal buco della serratura chi c'è dall'altra parte, rimette la chiave e mi dà l'ok per uscire, sono appena uscito da alcune stanze del Museo del Bardo chiuse al pubblico.
Chi fin da bambino ha la voglia di esplorazione e di scoprire cosa c'è dietro quella porta chiusa, sa cosa sto dicendo.
Ero in vista al Museo, dove ospita la più grande collezione al mondo di Mosaici Romani, che già questo è fantastico a priori vederli e credere i secoli che hanno, ma mentre scatto delle foto vengo avvicinato da una guida che mi chiede se voglio salire all'ultimo piano chiuso al pubblico, non me lo faccio ripetere due volte e lo seguo. Apre una porta chiusa a chiave e mi trovo davanti alla stanza della musica, dove il sultano ascoltava la musica da un soppalco e i musicisti stavano su quello opposto, è tutto coperto da Mosaici, le pareti, i pavimenti, il soffitto invece è quello della sala anch'esso un opera d'arte. Seguo la mia "guida" parlando a bassa voce per non farci notare perché alcune sale danno sul piano inferiore e riesco a godermi dei mosaici stupendi in piena solitudine.
A fine giro eccomi dietro di lui che lo guardo mentre spia dal buco della serratura come un ragazzino che spia chi c'è dall'altra parte ed io che sorrido consapevole che ho appena realizzato un piccolo sogno fin da bambino.