20/08/2026
Tra Cremona e Mantova, il Po e alcuni dei suoi affluenti in queste settimane d'agosto, documentati attraverso qualche scatto.
Il grande fiume è in secca e cambia il paesaggio: emergono fondali, isole di sabbia, rive più ampie. Il corso dell’acqua sembra rallentare, mentre ciò che normalmente resta sotto la superficie diventa visibile. Le barche arenate sul fondale. In alcuni punti, il Po si potrebbe quasi attraversare a piedi.
La centrale idroelettrica di Isola Serafini è ferma. L’irrigazione agricola ha subito forti riduzioni, blocchi e turnazioni, con conseguenze sulla produzione.
Più in alto i ghiacci delle montagne si ritirano sempre più velocemente, come stiamo raccontando con Canto del ghiaccio . I fiumi scendono a valle portando meno acqua.
Le acque si ribellano. Il futuro non sembra promettere bene, eppure il presente sta provando a farcelo capire.
L'ultima immagine di الجزيرة presa da WILL