Mauro Pozzer Fotografo 2010/2020 - Il viaggio

Mauro Pozzer Fotografo 2010/2020 - Il viaggio Assieme a chi vorrà accompagnarmi, ripercorrerò il viaggio del decennio appena concluso attraverso le
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Digitale o Analogico: questo è il problema. Da un'intervista a GIANNI BERENGO GARDIN.⬇️⬇️⬇️Domanda: Sei un severo critic...
20/05/2024

Digitale o Analogico: questo è il problema. Da un'intervista a GIANNI BERENGO GARDIN.

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Domanda: Sei un severo critico della tecnologia digitale. Eppure di recente hai scattato alcune foto con una Leica Monochrom, una macchina fotografica digitale.

Risposta: Sì, ho fatto qualche scatto. La Monochrom offre delle prestazioni eccezionali, degna di una macchina fotografica a banco ottico. Ha un'eccezionale scala di grigi, permette di scattare senza flash e consente di trasformare i file digitali in pellicola... ma il digitale ancora non mi interessa.

Domanda: Perché no?

Risposta: Prima di tutto per il processo di post-produzione, che trovo così fastidioso da non sopportarlo. La tecnologia digitale offre solo due vantaggi. Il primo è la capacità di inviare immediatamente una foto a chiunque nel mondo; questo a me non interessa perché mi piace aspettare qualche giorno prima di mostrare il mio lavoro a chiunque. Ma capisco che l'immediatezza è un aspetto molto importante per i fotografi dell'ultima ora. L'altro vantaggio è la possibilità di variare gli ISO a seconda della luce. Ma a parte queste due cose, penso che tutto il resto sia uno svantaggio.

Domanda: Cosa vuoi dire?

Risposta: Prima di tutto, la tecnologia digitale cambia la natura stessa della fotografia: il fotografo non ha più bisogno di pensare, perché è la macchina decide e sceglie tutto per lui. I fotografi – o dovremmo chiamarli “persone che scattano fotografie” – ora possono scattare con le loro macchine fotografiche digitali come se fossero delle mitragliatrici, dicendo a loro stessi “Qualcosa di decente verrà fuori, e se non verrà fuori posso sempre modificarlo con Photoshop”. A proposito, Photoshop rappresenta una grave minaccia alla documentazione della realtà. Se un’immagine viene modificata, può trasmettere un messaggio falso che non ha nulla a che fare con ciò che è realmente accaduto. Ecco perché negli Stati Uniti stanno valutando una legge che obbligherebbe i fotografi a dichiarare qualsiasi alterazione delle loro immagini, al fine di proteggere e certificare in qualche modo la verità.

Domanda: Vedi altri svantaggi nella tecnologia digitale?

Risposta: Secondo me porterà alla fine degli archivi, perché solo i negativi possono costituire un vero archivio. Non sappiamo cosa succederà nei prossimi dieci anni e quali strumenti avremo a quel punto per leggere i file digitali... Ho già i CD di qualche anno fa che ora sono spazzatura inutile. E lavoro sempre pensando all'archivio: non mi interessa fare arte, ma solo documentare e testimoniare la realtà, quindi voglio che le foto mi sopravvivano, per resistere allo scorrere del tempo affinché, tra molti anni, qualcuno abbia la possibilità di guardarle e capire la storia...

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05/04/2024

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Giornata dimostrativa GRATUITA sabato 20 Aprile (max 10 persone).
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Ti aspetto!!

"Stampare le proprie Fotografie è come far sbocciare un giardino di emozioni e ricordi. 🌼📸 🎞

Immagina: la carta fotografica è come una tela bianca, pronta a catturare la luce e l’anima. Quando premi il pulsante del timer dell'ingranditore, è come se il cuore battesse più forte, come se il mondo tenesse il respiro.

I negativi prendono vita: i toni si risvegliano, i dettagli si materializzano. È come aprire una finestra su un momento speciale e farlo entrare nella tua realtà. La camera oscura diventa una caverna magica, e tu sei il mago che trasforma la luce in emozioni.

E poi, quando tieni quella foto tra le mani, è come stringere un tesoro. Il profumo dei chimici, la texture della carta, il peso dei ricordi: tutto contribuisce a rendere quell’istante tangibile e reale.

Stampare le proprie Fotografie è un atto di gioia contagiosa. È come dire al mondo: “Guardate cosa ho vissuto! Ecco chi sono!” È far ballare le stelle nei tuoi occhi e far cantare i ricordi nel tuo cuore.

E quando appendi quella foto alla parete, è come mettere un pezzo di te stesso in mostra. È far sussurrare alle pareti: “Questo sono io. Questo è il mio sorriso, la mia avventura, la mia anima.”

In sintesi, stampare i propri negativi è un atto di entusiasmo, un abbraccio alla vita. Quindi, caro amico, vola con le ali delle tue Fotografie e lascia che il mondo le ammiri".

13/01/2022
30/07/2021

Indirizzo

Corso Padova 92
Vicenza

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