12/10/2026
Post lunghissimo e non necessario sul ciclismo 🤣
Ieri, con la Gran Fondo "Il Lombardia", si è conclusa la prima stagione ciclistica della mia vita 😍
Sono tanto, tanto felice.
Ovviamente non per la classifica (quella si può sempre migliorare 🤣), ma per il percorso che sto facendo.
A marzo 2023 ho capito che il movimento e lo sport dovevano essere alla base della mia salute fisica e mentale, ritagliandosi un ruolo centrale e duraturo nella mia quotidianità. Non per un periodo limitato, giusto per rimettermi in forma, ma come costante per la vita.
Così ho smesso di fumare (fatica vera, altro che Valcava ieri! 🤣) e ho iniziato ad allenarmi con costanza in palestra. Poi, come spesso accade con le cose belle, tutto è nato per caso: Mary stava facendo un concorso a Sanremo e, nelle due ore d'attesa, noleggiai una bici da passeggio. Non so se per la giornata di sole, la ciclabile a filo d'acqua o i colori della Riviera, ma mi sono innamorato. Arriviamo così ad aprile 2025 quando, insieme al mio amico Dani (che mi ha contagiato con i suoi viaggi sui pedali), ho comprato la mia prima bici da corsa.
In questi 18 mesi è successo di tutto. Le prime uscite, lo zio Enrico che mi svelava i suoi giri segreti 🤣, i paesaggi delle nostre zone, l'ingresso in una squadra con persone fantastiche che mi hanno aiutato a crescere, i primi fallimenti (o lezioni?), la prima gara, il caldo torrido e molto altro. Alcuni concetti, però, mi sono rimasti davvero impressi:
• Lo sport cambia le giornate, non solo le ore in sella. Cerco di mangiare meglio e fare scelte più sane. Ho imparato che l'allenamento stimola, ma è il recupero che crea la performance: dormire bene conta quanto pedalare e alimentarsi correttamente.
• Darsi un obiettivo a scadenza e lavorare ogni giorno per renderlo possibile. Aver la pazienza di costruire, senza scorciatoie, sudando ogni singolo passo. Il ciclismo non ti regala niente e gli adattamenti sono lenti. In un mondo in cui vogliamo tutto subito (non finiamo nemmeno di guardare un reel di venti secondi prima di passare al successivo), dover attendere mesi o un intero anno, allenamento dopo allenamento, è una lezione di vita pazzesca. Continua nei commenti