04/05/2020
La pittura figurativa e la fotografia hanno una caratteristica in comune (o forse più di una), ovvero il fatto che entrambe ci danno l'illusione di rappresentare qualcosa di reale. Ma tutti i re e le regine che si facevano ritrarre non volevano essere "reali", volevano essere migliori del reale. Così oggi quando si fa un ritratto in fotografia, di solito si tende ad aggiungere effetti particolari o a correggere difetti in post produzione ed è qui che si abbandona la realtà e si arriva all' illusione di realtà.
La fotografia del reale ha senso solo quando mostra qualcosa che non puoi vedere oppure quando mostra una realtà che non esiste.
In quest'ottica va visto questo nuovo progetto. Ho preso dei ritratti risalenti alla pittura olandese del 600 ed ho aggiunto quegli elementi che al giorno d'oggi aggiungono alla fotografia elementi di irrealtà: prismi, luci, vetri, colori, chi mi segue sa che ne faccio abbondante uso.
Tutto questo per continuare a tessere con un filo due facce che sono dello stesso tessuto, e che fanno parte alla fine della stessa storia.
Ritratto : Girl in a Blue Dress - Johannes Cornelisz Verspronck