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L’estetica dell' equilibrio. 29 GEN 2026 18:00-19:30MICAL-MILANO.IT Michele Parisi
30/01/2026

L’estetica dell' equilibrio.

29 GEN 2026 18:00-19:30
MICAL-MILANO.IT

Michele Parisi

In questo tempo sospeso tra il chiudersi dell’anno e l’aprirsi di un "nuovo futuro", Vi mando un augurio di luce, stupor...
23/12/2025

In questo tempo sospeso tra il chiudersi dell’anno e l’aprirsi di un "nuovo futuro", Vi mando un augurio di luce, stupore e bellezza. Se vi trovate nei pressi di Brescia, vi invito con entusiasmo a visitare Cosa Arcana e Stupenda, mostra collettiva che ho il piacere di co-curare insieme a Danilo Gatti e Jacopo Ferrario di Multi-Campionario con il Patrocinio del Comune di Brescia.

📍 MO.CA – Centro per le Nuove Culture
Sale Neoclassiche, Via Moretto 78, Brescia
🗓️ Dal 20 al 31 dicembre 2025
🎟️ Ingresso gratuito
Vernissage: sabato 20/12, ore 16.30–19
Weekend: 21/12, 27/12, 28/12 – ore 10–19
Infrasettimanali: 24/12 e 31/12 – ore 10–15; 30/12 – ore 10–19
Con opere di:
Benedetta Belloni, Omar Meijer, Jasmin Prezioso, Laura Capellini, Federico Montesano, Thomas Scalco, Michela Longone, Mattia Morelli Giulia Soul.

La mostra si articola come un campo visivo e concettuale dove il Sublime viene interrogato, evocato, talvolta sfiorato. Non come categoria estetica chiusa, ma come tensione: verso l’ignoto, verso ciò che eccede il linguaggio, verso l’arcano. Le opere in mostra si muovono tra luce e oscurità, tra forma e dissolvenza, tra presenza e mistero. Il Sublime qui non è spettacolo, ma vibrazione sottile, un invito a sostare nell’incertezza e a lasciarsi attraversare da ciò che non si può del tutto comprendere.
"Cosa Arcana e Stupenda" è un titolo che custodisce questa ambivalenza: ciò che ci sfugge e ci attrae, ciò che ci inquieta e ci eleva. È una mostra che parla al cuore e all’intelletto, che invita a rallentare lo sguardo e ad ascoltare ciò che si muove sotto la superficie.

In questo tempo sospeso tra il chiudersi dell’anno e l’aprirsi di un "nuovo futuro", Vi mando un augurio di luce, stupor...
23/12/2025

In questo tempo sospeso tra il chiudersi dell’anno e l’aprirsi di un "nuovo futuro", Vi mando un augurio di luce, stupore e bellezza. Se vi trovate nei pressi di Brescia, vi invito con entusiasmo a visitare Cosa Arcana e Stupenda, mostra collettiva che ho il piacere di co-curare insieme a Danilo Gatti e Jacopo Ferrario di Multi-Campionario con il Patrocinio del Comune di Brescia.

📍 MO.CA – Centro per le Nuove Culture
Sale Neoclassiche, Via Moretto 78, Brescia
🗓️ Dal 20 al 31 dicembre 2025
🎟️ Ingresso gratuito
Vernissage: sabato 20/12, ore 16.30–19
Weekend: 21/12, 27/12, 28/12 – ore 10–19
Infrasettimanali: 24/12 e 31/12 – ore 10–15; 30/12 – ore 10–19
Con opere di:
Benedetta Belloni, Omar Meijer, Jasmin Prezioso, Laura Capellini, Federico Montesano, Thomas Scalco, Michela Longone, Mattia Morelli Giulia Soul.

La mostra si articola come un campo visivo e concettuale dove il Sublime viene interrogato, evocato, talvolta sfiorato. Non come categoria estetica chiusa, ma come tensione: verso l’ignoto, verso ciò che eccede il linguaggio, verso l’arcano. Le opere in mostra si muovono tra luce e oscurità, tra forma e dissolvenza, tra presenza e mistero. Il Sublime qui non è spettacolo, ma vibrazione sottile, un invito a sostare nell’incertezza e a lasciarsi attraversare da ciò che non si può del tutto comprendere.
"Cosa Arcana e Stupenda" è un titolo che custodisce questa ambivalenza: ciò che ci sfugge e ci attrae, ciò che ci inquieta e ci eleva. È una mostra che parla al cuore e all’intelletto, che invita a rallentare lo sguardo e ad ascoltare ciò che si muove sotto la superficie.

COSA ARCANA E STUPENDAUna mostra a cura di CampionarioDal 20 al 31 dicembre 2025, le Sale Neoclassiche di MO.CA – Centro...
17/12/2025

COSA ARCANA E STUPENDA
Una mostra a cura di Campionario
Dal 20 al 31 dicembre 2025, le Sale Neoclassiche di MO.CA – Centro per le Nuove Culture, ospitano Cosa Arcana e Stupenda, una collettiva che intreccia linguaggi visivi e poetici in un percorso enigmatico e affascinante.
Artisti in mostra
Benedetta Belloni · Laura Capellini · Michela Longone · Omar Meijer · Federico Montesano · Mattia Morelli · Jasmin Prezioso · Thomas Scalco · Giulia Soul
Curatela
Jacopo Ferrario · Cristina Fusi Montisci · Danilo Gatti
Calendario
• Vernissage: sabato 20 dicembre, ore 16:30–19:00
• Aperture nei weekend: 21, 27, 28 dicembre, ore 10:00–19:00
• Aperture nei giorni feriali: 24 e 30 dicembre, ore 10:00–19:00
• Chiusura anticipata: 31 dicembre, ore 10:00–15:00
📍 MO.CA – Centro per le Nuove Culture
Sale Neoclassiche, Via Moretto 78, Brescia
🎟️ Ingresso libero
In collaborazione con
Comune di Brescia · Brescia La Tua Città Europea
📬 Per informazioni:
Instagram .campionario
Email: [email protected]

Ho il piacere di curare questa mostra e di invitarvi a conoscere il Sublime.
02/12/2025

Ho il piacere di curare questa mostra e di invitarvi a conoscere il Sublime.

A due giorni dalla scomparsa di Arnaldo Pomodoro, vale appena il dovere ricordarlo come uno dei più grandi scultori cont...
24/06/2025

A due giorni dalla scomparsa di Arnaldo Pomodoro, vale appena il dovere ricordarlo come uno dei più grandi scultori contemporanei italiani. La sua opera ha lasciato un'impronta profonda nel mondo dell'arte, grazie a una visione coerente e innovativa che ha saputo unire forma, materia e significato simbolico .
Pomodoro ha iniziato come orafo, sviluppando una profonda sensibilità per i materiali. Ha lavorato con bronzo, oro, ferro, cemento e legno, trasformando la materia in spazio espressivo. Le sue superfici sono spesso segnate, incise, fratturate: non lisce, ma vissute, come se raccontassero una storia.
Uno dei suoi tratti distintivi è la frattura: le sue sculture sembrano aprirsi, rivelando un mondo interno (farraginoso e meccanico). Questo principio riflette una visione dell’arte come scoperta, come accesso a dimensioni nascoste. Le sue opere non si limitano alla forma esterna, ma invitano a guardare dentro, a esplorare.
Pomodoro ha sempre cercato un equilibrio tra massa e spazio, tra ciò che è solido e ciò che è assente. Questo dialogo tra pieno e vuoto è centrale nella sua poetica, e si riflette in opere come il celebre “Disco in forma di Rosa del deserto” (per citarne una del 1993/'94 oggi esposta nel cortile del Quirinale).
Le sue superfici sono spesso incise con segni geometrici e simbolici, che evocano scritture antiche, codici, mappe. Questi segni non sono decorativi, ma linguaggi universali, capaci di parlare a tutti, al di là delle culture.
Pomodoro concepiva l’arte come un labirinto: un percorso complesso, fatto di scelte, di esplorazioni, di misteri. La sua installazione “Ingresso nel labirinto” ne è una manifestazione concreta, un’opera ambientale che invita il visitatore a perdersi e ritrovarsi.
Le sue sculture monumentali sono pensate per interagire con l’ambiente: da Roma a New York, le sue opere non si impongono, ma dialogano con l’architettura e la storia dei luoghi.
Pomodoro ha fondato una Fondazione con l’idea che l’arte non sia solo conservazione, ma elaborazione culturale attiva, aperta ai giovani e al futuro. Credeva che l’artista dovesse essere parte di un tessuto vivo, non un’icona isolata.

Le sale storiche di Villa Sormani ospitano Ciò che resta della luce, intensa personale dell’artista Ilaria Franza a cura...
09/05/2025

Le sale storiche di Villa Sormani ospitano Ciò che resta della luce, intensa personale dell’artista Ilaria Franza a cura del collettivo Campionario. Un percorso espositivo che, attraverso pittura e installazioni site-specific, accompagna il visitatore in un viaggio emotivo ed esperienziale tra i temi fondamentali della ricerca dell’artista.

Ciò che resta della luce si apre con una sala che raccoglie – nell’interazione di elementi grafici e opera pittorica – il processo creativo di Franza, momento fondamentale per poter apprezzare sino in fondo la sua opera e la lettura che si svilupperà nel percorso espositivo.
Pochi racconti partono da un sottofondo così essenziale: ogni opera di Franza è un giorno di sole, un dialogo serrato tra cielo e acque, dove la tela diventa sismografo sensibile di ogni minima variazione ambientale e l’artista deve continuamente ve**re a patti con quanto supera la sua volontà. Ed è proprio in questa essenzialità che ritroviamo la ricchezza di un percorso universale capace di parlare a chiunque lo sappia ascoltare: l’orizzonte aperto da Franza è il nostro orizzonte, quello di tutte le nostre vite, dove a volte può capitare che desiderio e destino si diano la mano mentre altre volte è il caso a farla da padrone.
Tra alba e tramonto si raccolgono infinite sfumature di luce: possibilità e promesse, paure e sconfitte.

Entrando nel secondo ambiente si incontra una metafora sugli ostacoli che si possono incontrare nel corso della vita: contrattempi, difficoltà, facilitazioni, tragedie, gioie, dipendenze, successo… tutto quello che di inaspettato può accadere.
L’installazione si sviluppa nello spazio come un campo emotivo tridimensionale.
Così come l’artista gestisce le condizioni climatiche durante la creazione delle opere, così il visitatore è invitato a gestire, spostare, oltrepassare i volumi tondi per arrivare al termine della stanza. Una frase ci introduce all’ingresso: "Non siamo definiti dai problemi che abbiamo, ma da come scegliamo di camminare accanto a loro."

Proseguendo nella terza stanza troviamo un dialogo serrato tra due istallazioni.
Da una parte il tempo agisce sulla tela colorandola lentamente, portando l’osservatore a percepire il fluire universale come un processo lento e incessante di assorbimento e trasformazione. Ogni centimetro che il colore risale nel tessuto racconta un lento ma continuo dive**re; dialogo silenzioso tra presente e memoria.
Dall’altra, una grande tela inclinata diventa il luogo di una trasformazione continua. Su di essa flebo lasciano scivolare lentamente colore verso il basso, creando un disegno in dive**re. La forza di gravità agisce come una mano invisibile, lasciando che il colore prenda forma, diffondendo un’energia che si rinnova costantemente.
A connettere le due installazioni una citazione di Albert Einstein su tempo e spazio.

Nell’ultima sala troviamo una selezione di opere di grande formato realizzate dal 2016 al 2024. Fanno da cornice 3 strutture che sostengono trasparenza e movimento di leggerissimi teli stampati, creando una sovrapposizione dinamica di forme e colori.

A marzo, il progetto si aprirà contemporaneamente su due siti principali ad Amsterdam Anselm Kiefer “Dimmi dove sono i f...
21/01/2025

A marzo, il progetto si aprirà contemporaneamente su due siti principali ad Amsterdam Anselm Kiefer “Dimmi dove sono i fiori) al Museo Van Gogh e al Museo Stedelijk, Amsterdam 7 marzo – 9 giugno 2025 Da lì si potrà proseguire verso il sud dell’Europa, dove a Firenze aprirà la mostra “Tracey Emin: S*x and Solitude” a Palazzo Strozzi, Firenze 16 marzo – 20 luglio 2025 Intanto a Parigi verrà allestita la mostra di un’altra eccezionale artista del suo tempo: “Artemisia Gentileschi”.) al Museo Jacquemart-André, Parigi 19 marzo – 3 agosto 2025 Se hai intenzione di essere in Asia a marzo per Art Basel Hong Kong (28-30 marzo 2025), assicurati di dare un'occhiata a "Picasso for Asia: A Conversation" al M+ Hong Kong Quest’estate puoi programmare di visitare due mostre: “Yosh*tomo Nara” alla Hayward Gallery, Londra 10 giugno – 31 agosto 2025 “Marlene Dumas: Cycladic Blues” al Museo di Arte Cicladica, Atene 5 giugno – 3 novembre 2025 E a settembre si aprirà a Bukhara la prima Biennale d'arte contemporanea in Uzbekistan. Allo stesso tempo, ho intenzione di visitare la mostra 'Recipes for Broken Hearts' curata da Diana Campbell,) all'interno della quale, come parte del programma, chef uzbeki e internazionali presenteranno le tradizioni culinarie della regione, parlando della storia di Bukhara come punto chiave nel commercio globale delle spezie. A proposito di aperture istituzionali: in Danimarca nella città di Aarhus presso il Museo ARoS, aprirà verso la fine dell'anno una nuova galleria sotterranea con una cupola progettata dall'artista James Turrell. Ma ora puoi passeggiare lungo il fantastico Arcobaleno Eterno sul tetto dell'edificio del museo (nella foto nel post). Sogno di vederlo dal vivo! E a New York, per il 2025, è prevista l'apertura del New Museum il cui edificio è stato progettato da Rem Koolhaas e dallo studio di architettura OMA.

Synedokheframmento corpo relazionea cura di Barbara Pavan28 settembre | 27 ottobre 2024 ⚪️studiodieci citygallery vercel...
14/10/2024

Synedokhe
frammento corpo relazione
a cura di Barbara Pavan

28 settembre | 27 ottobre 2024 ⚪️

studiodieci citygallery vercelli

28/07/2024
“My bright plant” è l’opera fotografica partecipativa che la fotografa Francesca Tilio ha immaginato per accompagnare Fl...
15/07/2024

“My bright plant” è l’opera fotografica partecipativa che la fotografa Francesca Tilio ha immaginato per accompagnare Floruiscent, il vinile di Stefano Coppari Stefano Coppari e Camilla Battaglia in uscita nel prossimo autunno.

👥Chi può partecipare?

- Non ci sono limiti d’età, sesso, provenienza

- Floruiscent è una call aperta a tutti gli esseri umani…e vegetali

- La partecipazione non prevede contributi economici

🪴Il rito “My bright plant”

- Regalati una nuova pianta, da tenere in casa, in terrazza, in giardino

- Può essere acquistata, regalata, frutto di uno scambio

- Scegli una pianta qualsiasi, sei tu a darle un senso, l’importante è che sia nuova nel tuo spazio

✨ Il tuo momento Floruiscent

La nuova pianta ha la forma della tua gioia: prenditene cura.

Sarà il simbolo e il ricordo di un periodo passato o presente, breve o lungo, in cui sei stata/o particolarmente felice, realizzata/o, vitale, luminosa/o…

📃 Istruzioni per partecipare

Procurati una nuova pianta e segui alcune semplici azioni!

1.Realizza 3 scatti fotografici della pianta (con fotocamera o smartphone)

- una foto generale

- una foto di un dettaglio (es: foglia, busto, fiore, radice…)

- una foto della pianta nel contesto in cui si trova (interno o esterno)

2. Racconta, scrivendo un breve testo, il tuo momento Floruiscent a cui hai dedicato la pianta

3. Apri il Google form al LINK IN BIO

4. Carica le foto e il testo seguendo le indicazioni contenute nel form

💚 Il risultato

Francesca selezionerà e trasformerà le immagini e i testi inviati in un’opera artistica.

Il risultato sarà stampato per accompagnare il vinile di Floruiscent, il primo disco della collana musicale Componere, prodotta da con fondi PNRR Next Generation Eu, Ministero della Cultura

DEADLINE: 5 ottobre 2024.

Qui forms.gle/NvYZ2AAm554oa2fh8

Indirizzo

Vercelli

Telefono

+393755629005

Sito Web

https://linktr.ee/Corixart

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