PORTO MARGHERA 2009 - 2017
Fotografie di Andrea Morucchio
L'indagine realizzata da Andrea Morucchio a Marghera: luogo/non luogo post-industriale, e ora dismesso in una condizione sospesa tra spazio della memoria e realtà futura, diventa il tema di una mostra che intende rappresentare il tempo presente nella dimensione di un paesaggio senza territorio. La mostra è concepita come una sequenza per i
mmagini che diventa installazione per un progetto che tende a smontare e a rimontare costantemente i piani espositivi del percorso per una sorta di struttura compositiva che orienta e disorienta lo spettatore. In alcune parti dello spazio espositivo saranno ordinate le foto selezionate, in una normale sequenza espositiva e contemporaneamente è prevista un'installazione che accoglie il pubblico dentro alla dimensione di una città futura o futuribile (Metropolis) per la determinazione di uno spazio 'altro', un luogo accessibile perché vissuto e fruito dallo spettatore. Le foto prenderanno quindi la forma di torri, geometrie volumetriche che occupano lo spazio e lo determinano, per una visione orizzontale-verticale del lavoro di Andrea e per una suggestione metafisica del luogo. Nell'ultima sala del palazzo sarà poi concepita una dark-room con proiezione simultanea di tutte le foto realizzate dall'artista e un'ambientazione sonora che propone il lavoro di Luigi Nono del 1964: La fabbrica illuminata. La mostra non è quindi una rassegna di foto di architettura, ma una vera e propria installazione di un artista che presenta sette anni di lavoro capillare sulla trasformazione del paesaggio industriale e lo reinterpreta attraverso la sua visione contemporanea.