23/08/2021
ieri è stata una serata magica, fatta di arte, musica, bella gente e tante good vibes.
Condivido finalmente con voi lo scatto realizzato per l’evento, allegando la presentazione scritta da , che ringrazio dal più profondo del mio cuore perché è riuscita a trovare parole al mio silenzio cogliendone il senso:
“Al di là dell’Eden” è una reinterpretazione dei personaggi biblici di Adamo ed Eva, in particolare la cacciata dal giardino dell’Eden, qui affrontato in chiave contemporanea. Così come alcuni artisti di fama mondiale hanno trasporto il tema religioso portandolo nel XXI secolo, anche Antonella si serve del mezzo biblico per comunicare un messaggio importante: quello della sostenibilità.
Protagoniste dell’opera sono le due figure in primo piano, stese sulla riva del mare e avvolte da un telo di plastica. Due amanti distrutti, in una composizione che ricorda da un lato Tiziano e dall’altro l’atmosfera sublime di Caspar David Friedrich. Elemento chiave è il telo di plastica che rimanda alla triste e attuale realtà dell’inquinamento, in particolare quello marino. Il velo mortale rappresenta, insieme alle onde, un vero e proprio chiasmo: entrambi sono legati dal colore bianco e dalla trasparenza ma, se nel caso del primo si tratta di una presenza negativa, il secondo raffigura invece una speranza che con l’impegno qualcosa si possa ancora fare.
In ultimo, ma non meno importante, ci tengo tanto a ringraziare .jpg e le uniche persone al mondo che appoggiano ogni mia visionaria follia, i soggetti dello scatto messo in mostra, i miei Adamo ed Eva 2.0… Senza di loro non sarei nemmeno qui a scrivere dell’evento e a prescindere dall’evento gli ho donato un pezzo di cuore, perché quando uno spirito ti è affine è inevitabile non farlo.
Vi voglio bene ragazzi ♥️
Se sei arrivato/a a leggere fino a qui, grazie anche a te perché in un mondo così “Smart”non è per nulla scontato “Fermarsi”.