19/03/2025
Nel 2023 sono partita per Vasto. Non avevo piani precisi, solo un desiderio di scoperta, di avventura, soprattutto di libertà . Mi sentivo come se qualcosa dentro di me fosse rimasto a lungo in attesa di un’occasione per esprimersi, e quella sarebbe stata l’occasione giusta. Arrivata a Vasto, ho percepito una sensazione di pace. Il mare all’orizzonte, la città che sia adagiava dolcemente sulla collina, le strade si snodavano piene di storia. Camminare senza una meta precisa, senza la compagnia di qualcuno, è stato il primo passo verso una nuova consapevolezza. Era come se ogni passo che facevo fosse un invito a fermarmi, a guardare, a respirare più profondamente. Viaggiare da sola mi ha permesso di essere completamente presente, di vivere ogni momento con attenzione. Ogni cosa sembrava avere una bellezza nascosta, che solo chi viaggia da solo può davvero apprezzare, senza distrazioni. E poi c’era la natura, così vicina e così potente. Mi faceva sentire piccola ma incredibilmente fortunata. Vasto non è solo una città ,è un abbraccio della terra e del mare. Mi sono seduta aspettando l’alba e ho realizzato quanto sia liberatorio essere grati per le piccole cose, per il sole che era arrivato a riscaldarmi, per il silenzio che mi avvolgeva. Viaggiare da sola mi ha insegnato ad ascoltarmi, a riconoscere i miei desideri senza filtri. La vera libertà è essere in pace con me stessa.Non c’era fretta, c’era solo il presente, e in quel presente ho trovato gratitudine.