16/08/2026
Stampare i ricordi e’ il migliore backup cartaceo in assoluto! Noi ci siamo : whatsapp, WiFi , bluetooth…
Gustavo Millozzi ha iniziato a fotografare negli anni '50.
Ha attraversato il neorealismo, la fotografia concettuale, l'arrivo del digitale, Internet e infine i social.
E proprio osservando questa trasformazione si poneva una domanda inquietante: quanto di ciò che fotografiamo oggi rimarrà davvero per chi verrà dopo di noi?
Pensate alle fotografie dei nostri nonni.
Una scatola. Un album. Qualche stampa ingiallita.
Sono passati 50, 70, magari 100 anni.
E possiamo ancora prenderle in mano.
Adesso pensate alle nostre.
Migliaia sul telefono. Hard disk.
Produciamo una quantità di immagini che Millozzi non avrebbe potuto nemmeno immaginare quando iniziò a fotografare.
Eppure c'è un paradosso: forse non siamo mai stati così bravi a produrre fotografie e così poco bravi a conservarle.