17/08/2026
Ogni bambino è unico. E il mio studio è un posto sicuro per tutti. 🤍✨
Qualche giorno fa in studio mi è capitato un piccolo episodio che mi ha fatto riflettere su quanto sia fondamentale la COMUNICAZIONE tra noi prima di un servizio fotografico.
Durante una sessione, una bimba mi ha pizzicata forte sul braccio, lasciandomi un bel livido.
Solo dopo ho scoperto che la piccola era nello spettro autistico e stava vivendo un momento di forte sovraccarico sensoriale o emotivo.
Ci tengo a dirlo con tutto il cuore: NON c'è assolutamente nulla di cui vergognarsi o da temere nel raccontarmi le esigenze dei vostri bambini.
Oltre al mio lavoro di fotografa, ogni settimana faccio volontariato per la ꜰᴏɴᴅᴀᴢɪᴏɴᴇ ɢɪᴀᴄᴏᴍᴏ ᴀꜱᴄᴏʟɪ in ospedale e sono a contatto con bambini che affrontano sfide diverse.
È un'esperienza che mi ha insegnato ad approcciarmi a ogni piccolo con sensibilità, pazienza e modalità specifiche.
Quando so in anticipo che un bambino ha sensibilità particolari, neurodivergenze o bisogni speciali:
💡 Adatto l'ambiente: posso regolare le luci, eliminare rumori improvvisi o usare stimoli visivi e tattili adatti.
⏳ Ricalibro i tempi: senza fretta, lasciando al bambino tutto il tempo di prendere confidenza con me e con lo spazio.
🤝 Cambio approccio: scelgo il modo giusto per entrare in sintonia con lui, rispettando i suoi confini e le sue emozioni.
Il mio obiettivo non è solo fare belle foto, ma far vivere a voi e ai vostri figli un'esperienza serena, divertente e protetta.
Se state prenotando una sessione e il vostro bambino ha delle esigenze particolari, ditemelo senza esitazione. Non ci saranno mai giudizi, ma solo tanta empatia e la voglia di accogliervi nel modo migliore possibile. 🌿
Scrivetemi o parliamone a voce prima del servizio: insieme troveremo il ritmo perfetto per la vostra famiglia. ❤️