31/12/2019
Mancano poche ore al 2020 e di solito a fine anno ripensiamo ai 12 mesi appena trascorsi per una sorta di “consuntivo personale”. Oggi peró non ho potuto fare a meno di tornare ancora più indietro e pensare al giorno in cui da Mosca mi sono trasferita a Varese.
Ero io, 13 anni fa. Con una valigia enorme, un’esperienza da manager, qualche nozione di fotografia su pellicola, italiano zero, figli zero, un fidanzato italiano 😂
Iniziavo un percorso di vita e un percorso professionale a velocità f***e. Appena il tempo di capire dov’ero e via! Corso di Italiano intensivo, Matrimonio, cittadinanza Italiana, patente italiana, diploma all’ Istituto Italiano di fotografia in piena gravidanza, la nascita di Alessandro, l’apertura della partita IVA, i primi servizi cerimoniali, i corsi di perfezionamento all’estero, l’apertura dello studio, l’avvio dei miei corsi e dei workshop e a ottobre la mia prima 10K di corsa a Milano sotto l’ora.
Ah dimenticavo... nel frattempo è arrivato anche il nostro meraviglioso Jack Russell Zak a farci compagnia 🐶
Tutto questo in un paese bellissimo, l’Italia, che con le sue sfumature infinite è impossibile non amare 🇮🇹 Ora mi lamento se la pasta non è al dente, adoro la cucina pugliese degli amici di Altamura, i plin piemontesi, la piadina romagnola, mi mancano le passeggiate lungo mare in Versilia o i paesaggi mozzafiato delle Dolomiti e di Capri. Non mi spavento se il governo cambia ogni tre mesi 🙈, se il pedaggio della Varese-Milano aumenta di un euro all’anno o se il treno è perennemente in ritardo 🤪
Ho conosciuto persone splendide sia in ambito personale che lavorativo che ora fanno parte del mio quotidiano o che durante questi anni mi hanno coinvolto con la loro simpatia e i loro racconti.
Perché ogni paese è una storia diversa. Ogni persona è una storia diversa. E da 13 anni questa è la mia storia.
Ti abbraccio forte cara Italia e auguro a voi, amici, un 2020 meraviglioso! 🎆