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Cate_mountain_photos Foto di paesaggi di montagna

📍Percorso 10 - Valli del Pasubio 🔹️Partenza: Sant'Antonio del Pasubio - 570 m (Comune di Valli del Pasubio)🔹️Arrivo: al ...
29/10/2023

📍Percorso 10 - Valli del Pasubio

🔹️Partenza: Sant'Antonio del Pasubio - 570 m (Comune di Valli del Pasubio)
🔹️Arrivo: al punto di partenza con giro ad anello che passa per Tagliata Bariola (600 m), Forte Monte Maso (800 m) e le contrade Pianegonda (723 m), Tenche (688 m) e Cavedao (650 m).
🔹️Lunghezza: 6,8 km
🔹️Tempistiche: 2 h
🔹️Dislivello: 288 m d+

Il percorso 10 fa parte di una serie di sentieri recentemente ideati e segnalati nel comune di Valli del Pasubio (VI).
Una volta lasciata l'auto nel parcheggio di Sant'Antonio del Pasubio, imbocchiamo uno stretto sentierino in salita nel bosco in discreta pendenza che sbuca sulla provinciale SP46 in corrispondenza della Tagliata Bariola, una fortificazione risalente alla Grande Guerra. Seguiamo la provinciale per brevissimo tratto in discesa, fino a riprendere una strada sterrata che ritorna nel bosco. Questa procede in tranquilla salita facendo ampi tornanti e portando a Forte Monte Maso, risalente anch'esso alla Grande Guerra e con funzione difensiva (in discreto stato di conservazione e con annesso bar-ristorante).
La strada riprende sempre nel bosco in salita portandoci al punto più elevato (855 m) per poi proseguire in discesa diventando asfaltata poco prima di giungere a Contrada Pianegonda. Da qui si ritorna facilmente a Sant'Antonio passando anche per le Contrade Tenche e Cavedao.

Autunno in Val di Funes con le Odle già imbiancate.
27/10/2023

Autunno in Val di Funes con le Odle già imbiancate.

📍Grifone di Vaia - Castello Tesino🔹️Partenza: Castello Tesino centro (850 m)🔹️Arrivo: Grifone di Vaia - Località Celado ...
22/10/2023

📍Grifone di Vaia - Castello Tesino

🔹️Partenza: Castello Tesino centro (850 m)
🔹️Arrivo: Grifone di Vaia - Località Celado (1220 m)
🔹️Tempistiche: 1h e 30 min andata, 1 h ritorno
🔹️Lunghezza: 7 km (andata + ritorno)
🔹️Dislivello: 360 m d+

Abbiamo lasciato l'auto in centro a Castello Tesino e all'altezza della Chiesa siamo saliti seguendo le indicazioni per il Grifone (e percorso Le Ronche). Il sentiero, inizialmente asfaltato, si inoltra in salita tra le case più alte del paese e prosegue dentro il bosco diventando sterrato. Ad un certo punto si attraversa la strada provinciale seguendo poi il sentiero sterrato che, in costante salita, si inoltra nel bosco misto con abbondanza di faggi e larici. Gli ultimi 500 m prima di giungere al Ristorante ai Larici (località Ai Larici - 1175 m) si percorrono sulla provinciale. Da dietro al ristorante parte poi una strada forestale (percorso Celado) che dapprima pianeggiante e poi in salita ripida ma breve porta direttamente al Grifone, opera dello scultore Martalar realizzata con resti di alberi abbattuti dalla tempesta Vaia. La vista da lassù si spinge sulla sottostante Conca del Tesino fino alle cime del Lagorai e Cima d'Asta da una parte e le cime settentrionali dell'Altopiano dei Sette Comuni dall'altra.
Per il ritorno abbiamo ripercorso la strada dell'andata.

📍Sentiero selvaggio delle meraviglie - Collalbo (Altipiano del Renon - BZ)🔹️Partenza: Soprabolzano 1220 m (stazione a mo...
14/10/2023

📍Sentiero selvaggio delle meraviglie - Collalbo (Altipiano del Renon - BZ)

🔹️Partenza: Soprabolzano 1220 m (stazione a monte della funivia del Renon)
🔹️Arrivo: Collalbo 1160 m (stazione della ferrovia)
🔹️Lunghezza: 7,7 km
🔹️Tempistiche: 1h 15 min (Sentiero selvaggio delle meraviglie fino a Moserhof), restanti 1h 10 min fino a Collalbo
🔹️Dislivello: 160 md+, 190 m d-

Una volta arrivati a Bolzano abbiamo preso la funivia del Renon che in 12 min e 950 m di dislivello ci ha portato all'abitato di Soprabolzano-Oberbozen (1220 m). Subito si trovano indicazioni per il Sentiero selvaggio delle meraviglie, la cui mascotte è un bambino di nome Pyramix. Si parte su strada asfaltata e costeggiato l'Hotel Latemar ci si immette sul segnavia 2. La strada diventa poi una forestale nel bosco dopo aver imboccato, ad un successivo bivio, il segnavia 16 che seguiamo fino alla fine del Sentiero tematico. Il Sentiero selvaggio delle meraviglie è infatti un sentiero didattico con 8 postazioni di gioco in cui ci sono sagome giganti di vari animali del luogo con relative spiegazioni.
Dopo aver superato l'Albergo Lobishof ed il grazioso laghetto, il segnavia diventa il 18A fino al Maso Moserhof, nostra meta per il pranzo (tris di canederli molto buoni) adagiato su uno splendido pianoro prativo.
Abbiamo poi proceduto sempre sul 18A tornando nel bosco fino all'abitato di Riggermoos dopo il quale si prende il 17 (e successivamente il 28). Questa è la parte più panoramica con scorci su bellissimi prati con le Dolomiti sullo sfondo (Latemar, Catinaccio, Sciliar, Sassolungo, Sella, Odle).
Giunti a Collalbo-Klobenstein, ci siamo diretti alla stazione per prendere il caratteristico trenino che ci ha riportati a Soprabolzano per riprendere la funivia in direzione Bolzano.

Il pittoresco Laghetto nei pressi di Baita Segantini-Pale di San Martino                                                ...
11/10/2023

Il pittoresco Laghetto nei pressi di Baita Segantini-Pale di San Martino

📍Van Spitz - Kaserbisn Hitt🔹️Partenza: Baita Van Spitz 1490 m (Frassilongo, Valle dei Mocheni, TN)🔹️Arrivo: al punto di ...
07/10/2023

📍Van Spitz - Kaserbisn Hitt

🔹️Partenza: Baita Van Spitz 1490 m (Frassilongo, Valle dei Mocheni, TN)
🔹️Arrivo: al punto di partenza passando per Kaserbisn Hitt 1630 m (punto più alto 1763 m).
🔹️Lunghezza: 10 km
🔹️Tempistiche: 3 h 30 min (giro ad anello)
🔹️Dislivello: 300 m d+, 300 m d-

Una volta lasciata l'auto al Ristorante/Baita Van Spitz (1490 m) ci soffermiamo subito ad ammirare il panorama che va dal Gruppo dell'Adamello col Carè Alto, alle Dolomiti di Brenta ed al Gruppo dell'Ortles-Cevedale fino alla sottostante Valle dei Mocheni.
Ci apprestiamo a compiere uno degli 8 percorsi tematici presenti in zona, contrassegnato dal n. 1 e denominato "La via del legno" (lungo tutto il tragitto sono prenti pannelli informativi su flora e fauna locali e sculture in legno). Prendiamo dunque la forestale in direzione Prati Imperiali - Baita Kaserbisn Hitt, in salita lieve nel bosco (in prevalenza di abeti e larici) con anche tratti di falsopiano. In circa 1h e 30 min siamo giunti a Kaserbisn Hitt, bellissima baita (molto simile come struttura a Van Spitz) dove abbiamo pranzato. Da qui inizia un tratto in salita, sempre su forestale sterrata, che ci porta a raggiungere il punto più elevato (1763 m). La strada scende poi sempre dolcemente fino a ritornare in circa 2h a Van Spitz (dove è presente un bellissimo prato con sculture di legno e percorso Kneipp).

📍Bosco degli Eroi - Monte Grappa🔹️Partenza: Rifugio Bocchette (1322 m)🔹️Arrivo: Rifugio Bocchette con giro ad anello (Se...
01/10/2023

📍Bosco degli Eroi - Monte Grappa

🔹️Partenza: Rifugio Bocchette (1322 m)
🔹️Arrivo: Rifugio Bocchette con giro ad anello (Sentiero Bosco degli Eroi) passando per Cason dei Lebi (1466 m)
🔹️Lunghezza: 8,7 km
🔹️Tempistiche: 2h 30 min
🔹️Dislivello: 300 md+, 300 m d-

Giunti al Rifugio Bocchette 1322 m (trovato chiuso) nel comune di Seren del Grappa (BL), abbiamo lasciato l'auto e ci siamo incamminati sul sentiero Bosco degli Eroi, che in tranquilla salita su sterrato si inoltra nel bosco di abeti. Si tratta di un percorso a carattere storico che si sviluppa su mulattiera risalente alla Grande Guerra con varie installazioni (sculture di legno, poesie, canzoni e racconti). La strada procede poi per un ampio tratto quasi pianeggiate giungendo a Ca Tasson, luogo in cui le linee italiana ed austriaca si trovavano a distanza di pochi metri. Procedendo il bosco diventa misto con prevalenza di faggio e salendo leggermente di quota si arriva a Cason dei Lebi (1466 m), malga con possibilità di ristoro. La vista da lì spazia dal Lagorai e Cima d'Asta alle vette feltrine fino alle Pale di San Martino ed al Civetta. Dopo aver pranzato comincia una discesa piuttosto ripida tra prati e boschi su sentierino molto stretto. Giunti quasi presso il Centro Didattico Valpore il percorso procede sempre nel bosco (a tratti di faggi, a tratti di abeti) e in falsopiano riporta infine al Rifugio Bocchette.

📍Val Canale - Rifugio A. Papa - Strada degli Eroi🔹️Partenza: da un cancello in ferro circa 300 m sotto il Passo Pian del...
24/09/2023

📍Val Canale - Rifugio A. Papa - Strada degli Eroi

🔹️Partenza: da un cancello in ferro circa 300 m sotto il Passo Pian delle Fugazze (versante vicentino)
🔹️Arrivo: Rifugio Gen. A. Papa (1926 m), andata per la Val Canale (segnavia 300), ritorno per la Strada degli Eroi (segnavia 399 + segnavia 179 sentiero diretto che evita i tornanti), giro ad anello
🔹️Lunghezza: 12 km
🔹️Tempistiche: 2h 20 min Val Canale, 2 h Strada degli Eroi + sentiero 179
🔹️Dislivello: 800 m d+

Lasciata l'auto poco prima di raggiungere il Passo Pian delle Fugazze (provenendo da Schio) si imbocca una strada sterrata che oltrepassa un cancello di ferro e si inoltra nel bosco. Si giunge ad un bivio in cui si tiene la sinistra (segnavia 300). Da qui si procede in salita modesta tra boschi di abeti e faggi intervallati da giaioni calcareo-dolomitici. Continuando si giunge nella vera e propria Val Canale, il più grande solco vallivo sul versante meridionale del Monte Pasubio. La si percorre dapprima tenendosi sulla sinistra su tratto pianeggiante e lo spettacolo che regala il paesaggio è davvero stupendo. Comincia quindi il tratto tratto più impegnativo, con salita molto ripida a zig zag tra rocce (mai esposta, ci sono solo due piccoli passaggi in cui ci si arrampica con le mani). Successivamente ci si sposta sul versante destro della valle che infine conduce al Rifugio Gen. A. Papa (1926 m). Qui abbiamo pranzato e poi preso la Strada degli Eroi per il ritorno. Poco dopo aver oltrepassato la Galleria D'Havet si prende il sentiero 179 che, scendendo diretto, evita i numerosi e lunghi tornanti della Strada degli Eroi. Si arriva quindi nei pressi del Passo Pian delle Fugazze (1163 m) e quindi al parcheggio chiudendo il giro ad anello.

Al cospetto della Regina delle Dolomiti, la Marmolada
22/09/2023

Al cospetto della Regina delle Dolomiti, la Marmolada

Gruppo del Puez (a sinistra Piz Duleda) visto da poco sopra il Rifugio Firenze                                          ...
20/09/2023

Gruppo del Puez (a sinistra Piz Duleda) visto da poco sopra il Rifugio Firenze

📍Passo Rolle - Baita Segantini🔹️Partenza: Passo Rolle (1984 m)🔹️Arrivo: Baita Segantini (2200 m)🔹️Lunghezza: 2,5 km (sol...
17/09/2023

📍Passo Rolle - Baita Segantini

🔹️Partenza: Passo Rolle (1984 m)
🔹️Arrivo: Baita Segantini (2200 m)
🔹️Lunghezza: 2,5 km (sola andata)
🔹️Tempistiche: 45 min andata, 30 min ritorno
🔹️Dislivello: 220 m d+

Oggi passeggiata semplice e breve ma molto intensa dal punto di vista paesaggistico.
Si parte dal parcheggio gratuito di Passo Rolle (1984 m) e ci si dirige al primo tornante poco più sotto verso San Martino di Castrozza (in alternativa c'è un sentiero su prati che sale direttamente da Passo Rolle e dopo poco si ricongiunge al precedente). La strada è una comoda forestale sterrata in dolce salita che conduce in breve al Rifugio Capanna Cervino (2084 m). Da qui si può continare a seguire la strada o optare come noi per il sentiero (più ripido ma più breve), comunque si ricongiungono poco prima di Baita Segantini (2200 m). Qui il paesaggio sembra una cartolina, la Baita col suo splendido laghetto dove si riflettono le Pale di San Martino. Da qui si ammira il Cimon della Pala in tutta la sua maestosità. Per il ritorno si segue la medesima strada dell'andata.

Indirizzo

Valli Del Pasubio

Sito Web

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