Giacomo Doni

Directions Website Contact the business

Giacomo Doni Creativo per la salute mentale. Narratore non convenzionale. TEDx speaker.

In attesa di un post per raccontarvi tutto, condivido delle splendide immagini realizzate dalla Fondazione Mario Tobino-...
25/07/2026

In attesa di un post per raccontarvi tutto, condivido delle splendide immagini realizzate dalla Fondazione Mario Tobino-Ex Manicomio di Maggiano

Grazie Lucca Live ❤️ ci vediamo domani sera
23/07/2026

Grazie Lucca Live ❤️ ci vediamo domani sera

Quando aprii la prima busta fu come entrare in una bolla dove il tempo sembrava essersi fermato: colla scomparsa, odore ...
20/07/2026

Quando aprii la prima busta fu come entrare in una bolla dove il tempo sembrava essersi fermato: colla scomparsa, odore di polvere, calligrafie fragili, ritagli di carte e giornali.
E desideri, paure, rabbia e dolore.

Leggere le lettere scritte dai pazienti, e mai spedite fuori dai manicomi, è straziante quanto necessario.

Straziante perché viviamo sulla nostra pelle richieste d'aiuto mai ascoltate, siamo destinatari involontari di narrazioni dense di umanità.

Necessario perché questi soggetti invisibili, nella maggior parte dei casi, sono rimossi anche dalla memoria collettiva.
Le loro parole possono restituirci analisi di contesti manicomiali e dettagli umani altrimenti impossibili da scoprire.
Necessario perché riusciamo a dare un senso alla loro voce.

Ed è per questo che è nato il mio reading CANTI MINUSCOLI, una lettura scenica sugli scritti dei pazienti del manicomio di Colorno, sapientemente editato dalle fatate mani del dott. Marcello Turno.

E con grande emozione che voglio annunciarvi il mio DEBUTTO:
📆 Venerdì 24 ore 18:30
📍 Presso Fondazione Mario Tobino-Ex Manicomio di Maggiano
Per la rassegna Campa Cavallo della Fondazione per la coesione sociale

L’ingresso all’evento è gratuito, per informazioni e prenotazioni [email protected] tel: 0583 47 26 42
oppure sul sito https://fondazionemariotobino.it/prenota/
Il programma completo della rassegna è disponibile sul sito 👉 https://www.fondazionecoesionesociale.it/campa-cavallo-2026/

La rassegna “Campa Cavallo” è organizzata da Fondazione per la Coesione Sociale, Azienda USL Toscana Nord Ovest, Fondazione Mario Tobino-Ex Manicomio di Maggiano , CREA cooperativa sociale e Centro Studi e Ricerche Prof Guglielmo Lippi Francesconi Manicomio di Lucca ; in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca

Vi aspetto per abbracciarvi tutti ❤️

Grazie Voci di Limbiate ❤️
13/06/2026

Grazie Voci di Limbiate ❤️

Primo giorno al Collegno Fol Fest fantastico: una bella interazione alla mostra "Ciò che rasta prima del silenzio", cono...
06/06/2026

Primo giorno al Collegno Fol Fest fantastico: una bella interazione alla mostra "Ciò che rasta prima del silenzio", conosciuto persone splendide, riabbracciato amici meravigliosi e fatto una super intervista per il podcast del CFF "Voci in Fol" di Città Solidale Web Radio.

Curuosi?

Ecco la nostra intervista
https://open.spotify.com/episode/1CqFuiPFKkoTzHVFHvLkt1?si=Fni3iH1HQiWoN0h0_CHrXQ

Per chi fosse in zona, stasera.
05/06/2026

Per chi fosse in zona, stasera.

Vi aspettiamo all’inaugurazione venerdì 5 giugno alle ore 17.30 in Piazza Querciola a Castelnuovo Magra, della mostra fotografica "La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi", con Carla Cerati, Gianni Berengo Gardin, Luciano D’Alessandro, Uliano Lucas, Paola Mattioli, Emilio Tremolada e Enzo Umbaca. Dopo l'inaugurazione andremo tutti e tutte al Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo per una cena sociale (ore 20) e a seguire (ore 21.30) il concerto di Alessio Lega e Rocco Marchi “E ti chiamaron matta”, il rifacimento dell’album del 1971 che Gianni Nebbiosi – musicista, poeta e studente di medicina – scrisse e registrò assieme a Giovanna Marini, sei canzoni che denunciavano il manicomio a cui il cantautore ALESSIO LEGA unirà altre canzoni per la liberazione dalla repressione mentale, come quella dedicata alla morte in contenzione del maestro Franco Mastrogiovanni. Info e prenotazioni al 3290099418.

(scheda concerto) Nel 1971 Gianni Nebbiosi - musicista, poeta e studente di medicina - scrisse e registrò assieme a Giovanna Marini “E ti chiamaron matta” 6 canzoni che denunciavano il manicomio. Nell’imminenza del trentesimo anniversario della Legge Basaglia, decidemmo di riproporre questo prezioso dischetto: un atto di ribellione del canto. In un mese il mio scudiero di sempre Rocco Marchi organizzò e realizzò la registrazione. Il 13 maggio 2008 esordimmo in concerto a Trieste. Seguì la più emozionante delle mie tournée, negli ex manicomi, fra le urla incrostate sui muri dei dimenticati della Liberazione, che Basaglia e tutta la sua gente avevano contribuito ad affrancare. Così ritenevo.Un anno dopo la morte in contenzione di Franco Mastrogiovanni mi colpì sulla mai cicatrizzata ferita. La dura lotta per la liberazione - anche dalla repressione mentale - resta aperta. (Alessio Lega)

Apro la prima busta e le mie radici di inondano di polvere.Davanti a me nessuna cartella clinica, nessuna diagnosi, solo...
31/05/2026

Apro la prima busta e le mie radici di inondano di polvere.
Davanti a me nessuna cartella clinica, nessuna diagnosi, solo oggetti.

Gli oggetti che i pazienti avevano con sé al momento del ricovero in manicomio. E scatto., circondato da libri di preghiere, lettere mai consegnate, croci e fotografie.
E in quella moltitudine di volti in bianco e nero capita di incrociare lo sguardo del soggetto, e in un attimo riesci a immaginare il dolore, la speranza e la vita di loro che, in molti casi, non sono mai usciti dalla struttura.
Oggetti che descrivono un'umanità silenziosa, un contesto storico, attitudini e desideri.

Vi presento la mostra e il progetto più complesso e ambizioso da quando ho iniziato a fotografare manicomi: Ciò che resta prima del silenzio, il primo progetto realizzato in collaborazione con il Centro Studi di Storia, Documentazione e Ricerca della Salute Mentale – DSM ASL Salerno (Giuseppina Salomone ❤️) e patrocinato dal comune di Nocera Inferiore, dal Museo San Prisco Diocesi Nocera Inferiore-Sarno e dalla Società Salernitana di Storia Patria.

Questo progetto, insieme alla mostra monologo, sarà presente al Collegno Fol Fest, ho creato due eventi separati per darvi tutte le info necessarie:

🎭 L'UOMO CHE FOTOGRAFA MANICOMI
📆 6 Giugno 2026 - ore 20:00
https://www.facebook.com/events/28118067691128436

***

🖼️ CIò CHE RESTA PRIMA DEL SILENZIO
📆 dal 4 all'8 Giugno 2026
https://www.facebook.com/events/1002332635649746

La mostra sarà visitabile presso la Dala Polivalente in Villa 5 con i seguenti orari di apertura al pubblico: 4, 5 e 8 giugno dalle 17:00 alle 20:00 / il 6 e 7 giugno dalle 15:00 alle 20:00.

Io sarò presente il 6 pomeriggio, ti aspetto a braccia aperte.

E adesso, cari , condividete il più possibile 😉

Novembre 2006.Mi soffermo in silenzio davanti al manicomio di Lucca, oggi sede della Fondazione Mario Tobino-Ex Manicomi...
28/05/2026

Novembre 2006.
Mi soffermo in silenzio davanti al manicomio di Lucca, oggi sede della Fondazione Mario Tobino-Ex Manicomio di Maggiano, armato di macchina fotografica, tantissima emozione e una sconfinata curiosità, pronto per fotografare quella struttura e entrare così in contatto con il mondo manicomiale.

Non sapevo ancora cosa si nascondesse dietro l'ingresso di un manciomio.
Non sapevo ancora che quello sarebbe stato il primo di una lunghissima serie.
Non sapevo ancora quente lacrime avrei versato e quante emozioni avrei vissuto.
Non sapevo ancora quante persone meraviglisoe avrei conosciuto.

Ma il bello è questo: iniziare un viaggio senza pensare alla meta, perché lo scopo che immaginiamo a volte ci fa perdere di vista la nostra vera missione.
20 anni fa iniziavo il viaggio più assurdo e straordinario della mia vita: girare l'Italia per fotografare manicomi e raccoglierne le storie per salvarle dal silenzio.

E per festeggiare questo traguardo, il 6 Giugno alle ore 20:00, al Collegno Fol Fest, porto in scena la mia mostra / monologo L'UOMO CHE FOTOGRAFA I MANICOMI, PERSISTENZE OLTRE L'ISTITUZIONE: un viaggio per raccontare la mia esperienza, aneddoti e testimonianze, leggere lettere mai spedite, pezzi del mio blog e cartelle cliniche.
Il testo è stato scritto sotto la benedizione del mio caro amico Marcello Turno perché, si sa, le benedizioni fanno sempre bene.

E quindi ti aspetto all''Orto che Cura Il Margine per un aperitivo, l'ascolto del monologo e successivamente la visione della mostra legata al testo.

Voglio che questa sia l'occasione per dirti grazie ❤️ per esserci e sopportare questa mia altalenzanza socal ma che, da adesso, mi impegnerò a interrompere.
Voglio che quasta sia l'occasione per abbracciarti di persona, perché siamo parte dello stesso viaggio, perché non abbiamo mai smesso di sognare. E di fare cose folli.
Perché, come dice il Laboratorio Zanzara, LE COSE FOLLI A VOLTE INCANTANO 😉

Ti aspetto.
Ci vediamo sabato 6 Giugno alle ore 20:00

PS Farò anche un evento, per praticità
PPs Sempre al Collegno Fòl Fest sarò protagonista anche con un altra mostra ma di quella te ne parlerò in un altro post, tanto ho interrotto il mio silezio, giusto? 😉

E mentre finisco di ringraziare tutte le persone che mi hanno fatto gli auguri di compleanno, mi accorgo che siamo arriv...
31/12/2025

E mentre finisco di ringraziare tutte le persone che mi hanno fatto gli auguri di compleanno, mi accorgo che siamo arrivati alla fine dell'anno.
E come ogni fine dell'anno che si rispetti è tempo di liste: bilanci e buoni propositi.

Anno intenso, difficile e meraviglioso allo stesso tempo, ma che mi porterò sempre con me. E voglio iniziare questa lista con una foto scattata da Seba davanti alla libreria del mio nuovo studio, attualmente in sviluppo.

Un grazie immenso va a TEDxPutignano per essere stato relatore nell'evento più imortante della mia vita .
Grazie a InSania Fest e Collegno Fol Fest per aver creduto nel mio linguaggio e nelle mie narrazioni (vi adoro).
Grazie a Radio White per la mia prima esperienza radiofonica.
Ringrazio il dott. Turno che mi ha permosseo di cereare la copertina del suo ultimo libro: A LOVE SUPREME. Leggetelo e regalatelo, merita.
Grazie a tutte le persone che mi hanno seguito e che hanno speso del tempo sul mio lavoro. A voi devo tutto. Davvero.

E come buoni propositi del prossimo anno:
1. Terminare il lavoro sulle lettere non spedite
2. Sviluppare un nuovo progetto di memoria su un manicomio che non ho ancora pubblicato (si, ci sono 6 manicomi che ancora non ho pubblicato e che vedranno luce nel 2026)
3. Portare in giro la mia ultima fatica che vede un nuovo linguaggio narrativo. Curisoi? Vi diro solo che mi sta aiutando quella meravigliosa penna del dott. Turno a cui ho fatto la copertina del suo ultimo libro.
4. Riprendere la newsletter e aggiornare il sito.
5. Sorridere, che fa sempre bene.

E con queto post chiudo il 2025, augurandovi un meraviglioso 2026.
Che poi è il ventennale del mio progetto fotografico, e quindi...auguriamoci di vederci, abbracciarci ed emozionarci insieme.

Viu voglio bene.

Col cuore

Giacomo

Address


Alerts

Be the first to know and let us send you an email when Giacomo Doni posts news and promotions. Your email address will not be used for any other purpose, and you can unsubscribe at any time.

Contact The Business

Send a message to Giacomo Doni:

Shortcuts

  • Want your business to be the top-listed photography service?

Share