24/07/2025
Se cercate una misura della stupidità umana (e trumpiana) eccola. E riguarda dei semplici biscotti.
L'amministrazione Trump sta per bruciare 500 tonnellate di biscotti energetici destinati ai bambini di Afghanistan e Pakistan.
Gli Usa bruceranno 500 tonnellate di biscotti destinati ai bimbi afgani e pakistani
Non un lotto marginale: abbastanza da sfamare 1,5 milioni di bambini per una settimana. Comprati con soldi pubblici (800.000 dollari), stoccati in un magazzino di Dubai, tenuti lì a marcire per mesi mentre i funzionari di USAID mandavano memo su memo chiedendo di sbloccare le spedizioni.
Risposta? Nessuna. Silenzio. E ora, con la data di scadenza alle porte, la decisione finale: incenerirli. Spendendo altri 130.000 dollari per trasformare cibo in cenere.
Perché? Perché dopo aver smantellato l'intera rete di aiuti umanitari, aver tagliato i fondi all'Afghanistan, allo Yemen, al Pakistan, al Sudan, al C***o d'Africa, nessuno in questo governo ha più la minima idea di come si spostino aiuti, di come si firmino permessi, di come si salvi una vita.
E mentre Trump firma ordini esecutivi, dall'altra parte del mondo milioni di bambini restano senza nulla. E migliaia di tonnellate di cibo finiscono al macero.
Qui non parliamo solo di cinismo. Qui parliamo di un individuo che, pur di non tornare indietro su un errore, preferisce guardare i bambini morire di fame.
E il messaggio al mondo è chiarissimo: meglio bruciare il cibo che salvare vite. Meglio sprecare tutto che sfamare chi ha fame. Meglio il disastro, che fare la cosa giusta.
Non hanno davvero limiti.
*Carlettone [Facciabuco]