07/01/2026
Attini’s pictures and design.
Le immagini della natura e del mondo viste con gli occhi della natura stessa.
La fotografia di Antonio Attini vola su scenari dove coglie l’espressione che diventa impressione. Il risultato separa gli elementi in un astrattismo bidimensionale: asimmetria e semplicità sono chiavi naturali per confrontarsi con l’osservatore. L’esperienza visiva diventa un momento emozionante che evoca i ricordi e le sensazioni profonde dello spirito senza essere limitati dal soggetto e dalla bellezza formale.
Il dettaglio si libera dal suo soggetto dal quale più non deriva: una forma contemporanea, come un “oggetto di design”, che esprime la purezza della essenza dell’oggetto. La semplicità emerge liberando il superfluo, non solo nella fisicità materica, ma anche nel percorso che l’osservatore fa affascinato dalla scommessa: è la natura la vera maestra di bellezza!L’esperienza estetica diventa una emozione intima e profonda, non solo piacevole, non solo artistica, ma anche spirituale.L’asimmetria delle immagini di Attini danno un taglio molto particolare, inconsueto, ma che sa cogliere uno dei grandi segreti della natura, una delle sue verità più intime: la bellezza della asimmetria lascia spazi vuoti e libera una grande energia dal movimento. Come in un percorso dello spirito non rimane nulla di superfluo, ma solo ciò che è veramente naturale; dal vuoto il “tutto” e il “nulla”.La vera bellezza e la vera tipicità dell’immagine di Attini, ciò che maggiormente la qualifica e specifica, è il “vuoto”, che non significa l’assenza di qualche cosa (una fotografia è vuota quando le manca il soggetto che deve rappresentare) ma significa vuoto di determinazioni e di identificazioni, quindi la realtà assoluta. Infatti tutto ciò che è determinato e qualificato ha una esistenza relativa e non assoluta.Ecco il senso di questa fotografia: la realtà assoluta è vuota di ogni forma determinata e in quanto tale limitata e condizionata.L’osservatore delle immagini può così raggiungere la realtà assoluta della natura svuotando la mente da ogni idea preconcetta, da ogni pensiero…Il vuoto è l’essenza profonda dell’immagine…la sua esperienza estetica…la sua bellezza.
Massimo Bandera
VI ASPETTIAMO A PINEROLO IL 16 GENNAIO 2026 ORE 21.00