Come nasce il DistretTO Fotografico
Cosa succede quando una trentina di appassionati dilettanti (e non) fotografi, sotto invito del loro maestro o presunto tale, decidono di dare vita ad un'associazione fotografica?
2 sono i casi:
1. il presunto maestro viene deriso e abbandonato dagli allievi, i quali ritengono più proficuo impegnare il loro prezioso tempo in altri e più interessanti svaghi
2.
costoro, in un momento di collettiva e contemporanea scarsa lucidità, decidono di seguirlo in tale f***e avventura
Non ci è dato di sapere per quale motivo gli appassionati abbiano optato per la seconda opzione, tuttavia gli sventurati risposero... alla chiamata del maestro. Fu così che il gruppo si riunì per definire l'organizzazione, le finalità, e, non ultima, la denominazione dell'associazione. Il tutto si svolse in una fresca serata di Novembre, in quel di Torino. La serata fu alquanto turbolenta (per futili motivi che non stiamo qui a riportare... e comunque ) ma portò il neonato gruppo a dirigersi presso una birreria, al fine di riflettere e quindi trovare la giusta ispirazione, se non altro per individuare, in primissima battuta, il nome con il quale dare battesimo al gruppo. Molte furono le opzioni vagliate (Kamera Kiara, Mole di FoTO, ToClick, FotoPoli e tanti altri), ma nessuno di questi fu soddisfacente per gli sciagurati. Per favorire l'ispirazione furono necessari innumerevoli boccali di buona e robusta birra artigianale. Fu quindi così che a qualcuno, nel blaterare vari nomi e titoli, venne in mente 'Distretto' ed immediatamente dopo qualcun'altro gridò 'Fotografico”!!! Era fatta...
Il resto non è ancora storia, ma speriamo che lo diventi presto.