Luigi Briamonte - Travel photos

Luigi Briamonte - Travel photos Blog di fotografia in viaggio a cura di Luigi Briamonte

🌅 Formentera al tramontoLuce morbida, il mare che respira piano, e un villaggio che si accende poco a poco.Formentera al...
21/06/2025

🌅 Formentera al tramonto
Luce morbida, il mare che respira piano, e un villaggio che si accende poco a poco.

Formentera al atardecer: magia pura.

📍 Location: Formentera, Baleari
📸 Canon EOS 800D | 70-300mm



La città di Gifu si trova esattamente al centro dell'arcipelago, situata nella prefettura omonima. E' un luogo non molto...
26/04/2021

La città di Gifu si trova esattamente al centro dell'arcipelago, situata nella prefettura omonima. E' un luogo non molto turistico, infatti difficilmente qualcuno la consiglierà come meta di un viaggio in Giappone ma se siete nei dintorni vale sicuramente la pena fare un giro.
Molto simile nella costruzione alle nostre città occidentali, sicuramente tra i luoghi più interessanti da visitare consiglio il tempio Shobo-ji, dove sin dall'esterna struttura, vi renderete conto dell'influenza cinese sia nelle decorazioni che nella forma.
All'interno trova posto la terza statua del Buddha in quanto a grandezza (13,7 metri), dopo quella di Nara e Kamakura.
La statua ha un pilastro centrale in legno e attorno ad essa è stata costruita la forma del Buddha con una struttura di bambù. Ricoperta poi con argilla e con strati di fogli di carta decorata con i sutra in modo da modellare la forma. E per ultimo, viene rifinita con uno strato di lacca e di doratura per dargli l’aspetto finale.
Un tempio molto piccolo e semplice, rispetto per esempio al più imponente Todai-ji di Nara, ma a mio avviso molto più vero e intimo nella sua essenza.

*pan *p *pan

Chiunque riesca a mantenere viva la capacità di vedere la bellezza nelle piccole cose non sarà mai infelice ✨           ...
22/03/2021

Chiunque riesca a mantenere viva la capacità di vedere la bellezza nelle piccole cose non sarà mai infelice ✨

Inizialmente questa foto doveva avere sia il ponte che la Mole illuminati di blu. Una volta il ponte era illuminato e la...
26/01/2021

Inizialmente questa foto doveva avere sia il ponte che la Mole illuminati di blu. Una volta il ponte era illuminato e la Mole spenta, un'altra il ponte spento e la Mole illuminata, un'altra ancora pioveva... diciamo che questa foto non è esattamente come l'avevo pensata inizialmente ma, mai come questo periodo ho imparato ad apprezzare anche le piccole cose e dunque dico che è perfetta così com'è.
Che ne dite?

Riordinando le mie foto su hard disk ho trovato molte immagini meno recenti che ancora non avevo pubblicato. Questa l'ho...
26/12/2020

Riordinando le mie foto su hard disk ho trovato molte immagini meno recenti che ancora non avevo pubblicato. Questa l'ho scattata durante una pedalata estiva, a Giugno, nelle prime ore di una fresca mattina.
Sempre bello godersi la città in quel profondo silenzio che solo la notte sa dare, prima che la luce del giorno prenda nuovamente il sopravvento e porti via quel pizzico di magia.

La maggior parte associa Tokyo a zone o aree quali Shinjuku, Ueno, Ginza, Roppongi o Shibuya. E sicuramente questi luogh...
29/11/2020

La maggior parte associa Tokyo a zone o aree quali Shinjuku, Ueno, Ginza, Roppongi o Shibuya. E sicuramente questi luoghi, con le loro mille insegne colorate, i loro grattacieli imponenti e i tanti negozi non possono che affascinare. Ma la verità è che a pochi passi da tutta questa modernità, vive un Giappone completamente diverso. Per fortuna esistono piccoli quartieri lontani dalla confusione dove la gente si conosce ancora per nome e dove il tempo trascorre molto più lentamente, dove tante sono ancora le piccole aziende e locande a gestione familiare. Dove si può camminare in stradine poco affollate, sedersi in un parco e osservare la gente o aspettare senza fretta un treno dietro un passaggio a livello. Qui mi trovavo a Higashi-Kurume, sobborgo a ovest della città di Tokyo, a una mezz'oretta di treno dalla più famosa Ikebukuro. Mi sono goduto questi attimi di tranquillità, fermo ad aspettare un treno, proprio dietro un passaggio a livello.

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Hakodate è uno dei posti più belli e suggestivi che ho avuto la fortuna di visitare nel mio ultimo viaggio in Giappone. ...
19/10/2020

Hakodate è uno dei posti più belli e suggestivi che ho avuto la fortuna di visitare nel mio ultimo viaggio in Giappone. Si tratta di una cittadina portuale con una popolazione di poco inferiore alle 300.000 anime, situata nella parte meridionale dell'isola di Hokkaido e incastonata tra mare e montagne.
Ciò che ricordo molto volentieri di questo luogo sono il cibo squisito, il freddo invernale molto pungente (con picchi di meno 30 gradi) e i meravigliosi paesaggi innevati. Un Giappone molto diverso da quello che la maggior parte dei turisti immagina, forse per certi versi più simile alla cultura russo-ortodossa che a quella nipponica. Cosa che ho fortemente apprezzato e che mi ha fatto conoscere ulteriori sfaccettature di questa cultura, la quale riesce ogni volta più a stupirmi in positivo.

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Ci sono luoghi talmente unici che devono essere visti per forza almeno una volta nella vita. E come può non essere citat...
10/10/2020

Ci sono luoghi talmente unici che devono essere visti per forza almeno una volta nella vita. E come può non essere citata Venezia, questa meraviglia così fragile che tutto il mondo invidia all'Italia. Dalle sue 121 isole ai suoi 436 ponti, dai suoi meravigliosi palazzi ai suoi ancor più famosi cicchetti, dai suoi eterni canali al suo tanto affascinante quanto deleterio fenomeno dell'acqua alta.
Probabilmente non ci sarà un'altra occasione storica per vedere la "Serenissima" con così pochi turisti internazionali. Condizione da non sottovalutare, visto il turismo di massa che da sempre la caratterizza. Cosa che sicuramente renderà la vostra prima volta o il vostro ritorno a Venezia ancor più magico.

Torino è conosciuta per le sue numerose leggende e per il suo spiccato lato esoterico. Ma c'è una leggenda davvero curio...
04/10/2020

Torino è conosciuta per le sue numerose leggende e per il suo spiccato lato esoterico. Ma c'è una leggenda davvero curiosa riguardo alla fondazione dell'ex capitale subalpina ed è legata a un principe egizio di nome Pa Rahotep. Sempre secondo questa leggenda, egli lasciò l'Egitto nel 1523 a.c. circa a causa di litigi e problemi avuti con la casta sacerdotale di quell'epoca. Prima andò in Grecia e poi arrivò nel nord Italia e scelse un territorio che gli ricordasse la sua terra natale (nell'odierna Torino), dove fondò la città di Eridania ed eresse un tempio dedicato al culto del dio Api. Il principe veniva chiamato Eridano, in onore della stirpe egizia da cui discendeva e il suo destino fu tragico, infatti durante una corsa di antiche bighe affogò e morì nel fiume. In ogni leggenda c'è della verità e non so in questa dove finisca e inizi la fantasia. Però qualcosa a favore di questa teoria esiste: il fiume venne chiamato in suo onore Eridano (primo nome storico dell'attuale Po), il culto del dio Api è raffigurato da un toro (appunto Torino) e il tempio si trovava dove si trova l'attuale chiesa della Gran Madre di Dio. Ultima cosa, Il Museo Egizio di Torino è il più antico museo, a livello mondiale, interamente dedicato alla civiltà egizia ed è considerato il più importante al mondo dopo quello del Cairo. Verità o leggenda? La linea è molto sottile.

Se vi recate nelle Langhe e siete nella zona di La Morra, allora questo piccolo gioiellino non può che non essere visita...
26/09/2020

Se vi recate nelle Langhe e siete nella zona di La Morra, allora questo piccolo gioiellino non può che non essere visitato.
Piccola chiesa mai consacrata, venne eretta nel 1914 da un gruppo di contadini che, avendo bisogno in caso di maltempo di un luogo nel quale ripararsi, la costruirono proprio immersa nei vigneti dove lavoravano la terra.
Nel '70 venne acquistata dalla famiglia Ceretto, insieme al pregiato vigneto di Brunate, ma era abbandonata da molti anni e ridotta a rudere.
Solo alla fine degli anni '90 la famiglia decise di ristrutturarla e incaricò due artisti internazionali, quali Sol Lewitt e David Tremlett, con il fine di trasformare l'edificio in una testimonianza tangibile di arte contemporanea.
Sicuramente la ca****la del Barolo è un esempio unico di arte e colori, colori vivaci che si sposano pacificamente con il tenue verde delle campagne piemontesi.

****ladelbarolo

Indirizzo

Turin
10100

Sito Web

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