04/06/2026
“Tu dicci cosa dobbiamo fare”
“Non abbiamo mai fatto un servizio fotografico”
“Non siamo molto da foto”
“Noi non sappiamo molto stare in posa”
“Non ci piace stare al centro dell’attenzione”
Queste sono solo alcune delle frasi che spesso sento prima ancora di scattare un servizio. Mi capita con le famiglie ma anche con le coppie, ed è molto più difficile essere “solo” una coppia davanti all’obbiettivo. Perché non c’è un figlio da coccolare, ci sono solo due persone che spesso e volentieri nelle prime fasi sono in imbarazzo. E io li capisco, cavolo se li capisco 😅 Come si fa a far finta che nessuno mi stia guardando, anzi fotografando, e allo stesso tempo però cercare di non far uscire la mia faccia peggiore?
Sapete la mia risposta è sempre la stessa:
Voi non dovete fare niente di diverso da quello che fate tutti i giorni
E la frase “fate finta che io non ci sia”, lascia il tempo che trova perché io ci sono, io sono lì che parlo, che do indicazioni, perché le pose, quelle che tutti vi dicono che non vi faranno fare, si fanno eccome. Diciamo la cruda verità: io non fotografo attori o gente che sa come muovere le braccia davanti alla macchina fotografica.
Ma la differenza è che se te la cuci addosso, ad un certo punto non stai più posando, stai vivendo un istante, e mentre il tuo futuro marito ti sussurra all’orecchio la parola “fragola”, lì capisci che non è tutto finto, che è solo un