01/09/2026
Non parlo spesso della mia vita personale, ma oggi lo farò, in piccola dose, con questo post, per raccontarvi come sto imparando ad amare in un modo ancora nuovo.
Uno dei dolori più profondi che porto dentro è quello di non aver dato al mio bambino un fratello o una sorella. Eppure, negli ultimi anni, ho imparato a trasformare quel dolore: in ogni pancia, in ogni sguardo d’amore tra fratelli, in ogni attesa che fotografo, lascio cadere una goccia delle mie lacrime. Le ingoio, le mastico e le trasformo in un amore tutto nuovo.
Ho imparato a gioire per voi in modo più vivo, per le vostre famiglie e per i vostri bambini, trasformando ciò che fa male in qualcosa di prezioso da donarvi attraverso il mio lavoro. Anche stavolta la fotografia mi sta aiutando come ha già fatto tante altre volte nella mia vita.
Il dolore per un figlio mancato non scompare, ma cambia forma.
A te, Anna, mia vicina di casa, auguro tutto il meglio per questi ultimi giorni di attesa. Non vedo l’ora di conoscere il tuo terzo piccoletto e di regalargli un’altra delle mie lacrime, ormai dipinte di arcobaleno e di luce.