10/06/2026
Maggio è stato uno di quei mesi che, quando ti fermi un attimo a guardare le foto, ti rendi conto di aver vissuto davvero.
È iniziato a Malcesine, tra i sentieri del Baldo e l’energia del gruppo Asics FrontRunner. Un weekend diverso dal solito, condiviso con persone che parlano la tua stessa lingua e vivono la corsa con la stessa passione, tra partenze all’alba e sorrisi all’arrivo. Due gare in due giorni, tanta fatica, ma soprattutto tanti momenti che porterò con me.
Poi è arrivato il GR20. Una di quelle giornate in cui tutto sembra andare al posto giusto. Le gambe rispondevano, la testa era lucida e il corpo faceva esattamente quello che gli chiedevo. La mia miglior prestazione di sempre, ma più del risultato rimane quella sensazione rara di essere completamente presente, dentro ogni passo.
A chiudere il mese, la Valdobbiadene Pianezze Trail. Caldo, tanto caldo. Quelle giornate in cui il sole ti mette alla prova e ogni salita sembra un po’ più lunga del previsto. Eppure lungo il percorso c’era qualcosa che rendeva tutto più leggero: il tifo, gli incoraggiamenti, le persone che ti chiamano per nome. E all’arrivo, un’accoglienza che difficilmente si dimentica.
Quattro gare in un mese non sono arrivate per caso. Le ho cercate perché sentivo di essere in un momento speciale. Uno di quei periodi in cui il lavoro fatto negli ultimi mesi emerge e hai voglia di metterti alla prova ogni volta che ne hai l’occasione.
Adesso però è il momento di cambiare ritmo.
I prossimi mesi saranno dedicati al recupero e alla costruzione. Non solo perché il corpo ne ha bisogno, ma perché sta per iniziare una nuova avventura molto più importante di qualsiasi gara. Tra poco arriverà il nostro secondo bimbo.
Ci sono stagioni per spingere e stagioni per preparare ciò che verrà dopo.
Ora è tempo di riposare, mettere nuove basi e guardare avanti. ❤️