Nedo Baglioni

Nedo Baglioni Change Your Point of View

Comunichiamo agli altri la vostra storia aziendale, i vostri prodotti e la vostra passione attraverso foto e video.

[formazione]Formarsi vuol dire essere pronti a destrutturarsi fino a stravolgere quella che crediamo essere la nostra es...
07/03/2026

[formazione]
Formarsi vuol dire essere pronti a destrutturarsi fino a stravolgere quella che crediamo essere la nostra essenza, ridurla a molecole più fluide, versatili ma con 2 caratteristiche fondamentali. Queste molecole non devono sapere cosa diventeranno e devono portare con sé tutto il patrimonio genetico e le energie vitali di cui sono titolari, lasciando “in panchina” vecchie scatole, contenitori, vestiti e accessori. Voglio essere sempre pronto ad accogliere.
Oggi e domani immersione nella “tana del bianconiglio” alla scoperta delle meraviglie che .griffo vorrà condividere con me. Sono pronto a fermarmi e sorridere del fatto che mi sono fermato davanti a qualcosa che “non conosco”. Stupore e meraviglia.

Ps. La mano, il gesto nella foto invece sono cortesia dello chef con il quale stiamo portando avanti un progetto insieme.

[usare la testa]Ho sempre ammirato le persone professionali. Quelle che hanno un attrezzo per ogni occorrenza e che ne s...
01/03/2026

[usare la testa]
Ho sempre ammirato le persone professionali. Quelle che hanno un attrezzo per ogni occorrenza e che ne sanno gestire al meglio ogni aspetto. Io sono un “ragazzo di campagna” e non ho mai letto un libretto d’istruzioni prima di usare una fotocamera, o qualsiasi altro aggeggio. Io apro la scatola, tolgo brutalmente le protezioni e “gas”. Mi piace molto questo lato di me e anche la semplicità con cui mi presento così davanti al cliente… sono un vecchio bambinone che non essendo riuscito a legare la fotocamera sulla testa di una 🐓gallina, usa la sua per stabilizzare le riprese 🤣🤣🤣
Ph credits

[guscio]Ho un guscio che mi protegge, l’ho costruito in 48 anni di esperienze, di sentimenti ed emozioni. Con le conquis...
06/02/2026

[guscio]
Ho un guscio che mi protegge, l’ho costruito in 48 anni di esperienze, di sentimenti ed emozioni. Con le conquiste l’ho accresciuto, con le perdite l’ho modulato e adattato. Ho un guscio che mi piace e gli altri ne conoscono gran parte perché non sono uno che tace di se. Racconto tutto di me e delle mie emozioni, gli errori e le cose in cui credo. Un guscio così ricco di informazioni che se ci incontriamo per la prima volta dopo aver parlato per un po’ ti sembra di conoscermi da una vita. Non sono solo un guscio, sono me stesso, anzi “me esteso”. Quella crosta dura permette al me stesso di estendersi, di relazionarmi, di diventare “sodo” o di friggermi in padella. Di rimanere solo in silenzio o di unirmi a mille altri ingredienti per creare una ricetta nuova. Come? Scegliendo. Sacrificando e lasciando Andare con la consapevolezza di riconoscere quella mano che di me vede il lato meno pubblico, quello destinato a modificarsi ogni volta che la Vita lo richiede, ogni volta che il mio cuore nella pancia grida: “é il momento di cambiare!” e l’eco di quelle parole risuonano vibrando per giorni dentro di me in cerca del momento giusto per trasformarsi in azioni. Tre parole che ho imparato da mia figlia: adesso, meraviglia, me esteso.

Eh Bomba
23/12/2025

Eh Bomba

[colorimetric taste]Il colore nella fotografia di cibo per me è un aspetto fondamentale. Il cibo va rispettato e raccont...
06/08/2025

[colorimetric taste]
Il colore nella fotografia di cibo per me è un aspetto fondamentale. Il cibo va rispettato e raccontato come quando ci si approccia a ritrarre un soggetto. Fare un “ritratto” vuol dire riconoscere quella persona e trasportarne l’essenza, o una parte di essa, in una foto. Cercare di coglierne le mille sfaccettature, oppure raccontare un solo aspetto del suo carattere. Il cibo per me è come prima cosa “nutrimento” poi “gioia” e infine “condivisione”. Ovvio non sempre l ordine è questo. A volte la condivisione passa prima del nutrimento. In fotografia ho sempre cercato di avere un approccio “reale” enfatizzato da pubblicitario, ma sempre reale. Non amo i colori troppo accesi, né quelli troppo spenti, non amo i filtri sulle foto di cibo e a volte mi incavolo se un mio cliente li usa 😂. La chiamo perché certi stimoli per noi sono simbolo di freschezza, di maturazione, di succosità e questo ci fa pregustare il piatto, il suo sapore, sulla base delle esperienze gustative che abbiamo avuto in passato. Il giallo della pasta fatta in casa, il rosso del pomodoro, il verde di una foglia di basilico ricordano al nostro palato storie di profumi, di sapori…

Alla fine tutto gli anodi saranno venuti al pettine? 😳
03/08/2025

Alla fine tutto gli anodi saranno venuti al pettine? 😳

[una nuova lente]Ogni nuovo obiettivo è una lente con cui guardare il mondo in modo diverso. Il modo in cui sfoca, come ...
08/06/2025

[una nuova lente]
Ogni nuovo obiettivo è una lente con cui guardare il mondo in modo diverso. Il modo in cui sfoca, come fa entrare la luce, la “pasta” che rende, le distorsioni che ha. Eh sì perché dopo anni di ricerca della perfezione almeno ora torna l’imperfezione più forte che mai! Un concetto che mi ha sempre affascinato fin dall inizio del mio lavoro. L’imperfezione che metto a fuoco nel prodotto artigianale ora la trovo anche in alcuni obiettivi che vado a ricercare… una sporcatura di racconto, che accentua con stile visuale un concetto e lo enfatizza dandogli ancora più valore. Ogni obiettivo ci regala un nuovo punto di vista, noi poi scegliamo quello più adatto al prodotto o momento.

[le sveglie prima dell’alba]Danno sempre un sacco di soddisfazione. Quella luce lì, bassa, calda, avvolgente, vera. Non ...
04/06/2025

[le sveglie prima dell’alba]
Danno sempre un sacco di soddisfazione. Quella luce lì, bassa, calda, avvolgente, vera. Non esiste una sensazione più bella per me del controluce in questi momenti della giornata. Alzarsi presto, partire che ancora è buio, poi prepararsi e attendere che il sole faccia la magia e presenti lo spettacolo… signore e signori ecco a voi un nuovo giorno che da l’inizio a un sogno, al lavoro, alla vita… buona meraviglia a tutti!

Apri apri apri a…
30/05/2025

Apri apri apri a…

[zona di Sconfort]Ho avuto l’ansia già dalla settimana prima, perché raccontare un evento così bello e importante non è ...
24/05/2025

[zona di Sconfort]
Ho avuto l’ansia già dalla settimana prima, perché raccontare un evento così bello e importante non è proprio nella mia zona sicura. Un po’ come quando all’inizio facevo le foto ai matrimoni e il mal di pancia arrivava puntuale con l’avvicinarsi dell’evento. Ho sempre sofferto le cose “irripetibili” quelle che vibrano alte e se le vuoi raccontare “a modino” devi vibrare alla loro frequenza 24/24h. Masterclass, produttori, eventi, pizzaioli straordinari, sommelier, vernaccia di san Gimignano, degustazioni, giornalisti, in una cornice straordinaria come la piazza del duomo di San Gimignano, una cena di gala curata in maniera armoniosa dallo chef Gaetano Trovato di e dal suo staff (giovanissimo e armonicamente incantevole anche solo a vederlo lavorare)…la a fare da padrona di casa: la Regina Ribelle. Un grazie agli amici di Giango (che non usano Instagram) per avermi coinvolto in questo progetto. Grazie a per avermi accompagnato con le sue immagini straordinarie e a che nonostante ne avesse mille da fare, mi ha scattato questa prima foto così ho un ricordo ufficiale 🤣

[polpettami]Il mio lavoro parte dal prodotto, lo racconta, posizionandolo nel contesto, valorizzandolo senza stravolgerl...
04/05/2025

[polpettami]
Il mio lavoro parte dal prodotto, lo racconta, posizionandolo nel contesto, valorizzandolo senza stravolgerlo, disegnando con la luce i suoi ingredienti, volendo essere invitante, descrivendo i colori del gusto e rendendoli solo piacevoli alla vista, appagando prima lo sguardo, facendo pregustare, suggerendo accompagnamenti, per questo nel mio lavoro serve conoscere bene il prodotto e se non lo conosci devi fartelo raccontare e ascoltare bene, imparare prima di agire. Poi scegli se essere “trend” o cercare uno stile… io preferisco sempre la 2 perché crea clienti, la prima spesso crea follower, che sono due cose diverse…

[ufficiale]L’errore che faccio più spesso è arrabbiarmi con chi mi sta emotivamente vicino. Essere scorbutico e non aver...
02/04/2025

[ufficiale]
L’errore che faccio più spesso è arrabbiarmi con chi mi sta emotivamente vicino. Essere scorbutico e non avere pazienza. Quelle persone che vivono il loro tempo e le loro emozioni con me, alla fine sono quelle che conoscono bene tutti i miei difetti. Forse anche meglio di me. E questo è un aspetto che non mi piace, perché ad esempio sul lavoro, anche se, quando sono concentrato mi acciglio abbastanza 😂, nel resto del tempo sono paziente, ascolto attivamente il cliente, sono orientato alla soluzione e non mi arrabbio quasi mai 😓. Perché è così difficile farlo anche con le persone a cui vuoi veramente bene? Ma soprattutto cosa c’entrano le mie locubrazioni mentali con la realizzazione della fi*****iona IGP? Perché quando ho raccontato le fasi di lavorazione e ho conosciuto la filiera intera: da chi coltiva il fi*****io a chi stagiona il salume, fino a chi lo interpreta in maniera sublime portandolo a tavola, mi sono sempre confrontato con persone pazienti, gentili e generose. Questo confronto alla fine mi ha fatto riflettere un po’…

Indirizzo

Via Poggilupi 580/a
Terranuova Bracciolini
52028

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