22/06/2026
Nella giornata di ieri si svolta la presentazione del mio libro, sulle balie.
Come ringraziamento per tutti pubblico lo stesso discorso che ho letto ieri, con la variante che adesso viene trascritto al passato.
Per questo ricerche voglio ringraziare gli impiegati comunali che hanno sopportato la mia presenza per un po’ di tempo, gli amministratori con il Sindaco Mauro Celli, che visto anche il suo interesse alla mia iniziativa, mi ha messo a disposizione un volontario del comune, Fabio Tomassi, il quale mi è stato di grande aiuto, le prime ricerche le facevamo in questo modo, prima lui faceva le foto per ogni pagina, me le inviava e poi io le scannerizzavo, le aggiustavo per poterle leggere meglio e poi le trascrivevo, in seguito con un metodo migliore, con uno scanner in cui Fabio metteva il registro di sotto e veniva copiato in modo più veloce e più nitido, parliamo di circa 1500 pagine copiate e trascritte.
Poi il nostro Parroco Don Luigi il quale mi ha fatto la prefazione con l’inserimento anche di sue ricerche, sia sulla storia del baliatico che i nominatavi dei bambini registrati in parrocchia e per la sua presenza e intervento con relazione su questo mestiere, ed anche per il suo aiuto con dei materiali logistici della Parrocchia.
Naturalmente la nostra presentatrice Marina Testa mi ha aiutato in alcune impostazioni e correzioni del libro, oltre che alla sua postfazione e ad alcuni articoli da lei pubblicati anni addietro, è stata molto professionale e ha offerto la sua prestazione come contributo alla ricerca nel nostro paese.
Ci sono tanti altri che mi hanno aiutato chi in modo minore chi in modo maggiore, tra cui Gianni Colatosti di Ripi, Luigi e Giulio Sementilli di Strangolagalli, il mio amico pittore, scrittore, Vincenzo Pennestri, e l’ing. Aldo Cagnacci, il quale mi ha dato vari consigli per le stampe.
Il mio compare Renato al quale debbo dire grazie sia per il suo contributo alla stampa delle copie di prova e al suo aiuto morale alla mia iniziativa, e naturalmente per il suo intervento.
Per questa presentazione debbo ringraziare il sindaco ed amministratori per avermi concesso il patrocinio, e la associazione di volontariato “Cac cos’ de nuov’” di cui faccio parte che mi ha aiutato in questo evento, tra cui Mauro, Sandra, e a Michele, al quale dobbiamo ringraziare che tutto l’apparato audio e video abbia funzionato perfettamente, e naturalmente tutti gli altri volontari della ODV, oltre all’Ing. Gianluca Sementilli nostro collaboratore e anche associato di “Radici Future"
Grazie anche a tutti intervenuti, le autorità, con il Comandante della locale stazione dei Carabinieri, personalità e associazioni, il Dott. Giuseppe Valeri, nostro concittadino e Organizzatore Piani Strategici Enti Locali, il quale mi ha fatto dono di alcuni libri molto interessanti, che riguardano il nostro territorio, e a tutti i miei amici e familiari presenti.
Al sindaco del Comune d Ripi che per suoi impegni ha delegato un suo consigliere , Marco Mollica per la presenza.
Al sindaco di San Giovanni Incarico, Paolo Fallone che vista la nostra amicizia pluriennale, mi ha onorato della sua presenza e di un suo intervento, molto toccante e da prendere in considerazioni alcuni suoi spunti per il nostro futuro.
Poi Anna Compagnone che ha raccontato una breve descrizione della sua vita da adottata, e Lucia Lisi per sua testimonianza video, e tanti altri ancora che hanno collaborato avendo creduto in questa iniziativa.
A Gaetanina e Vincenzo Viselli i quali mi hanno autorizzato con delle foto e storia di Giuseppina Viselli loro nonna e madre.
Alla adottata nel nostro paese, Alessandra Blues Nanardo, la quale oltre alla foto di copertina, mi ha raccontata la sua vita presso la sua balia Campoli Assunta di via Spinete, e che alcuni passaggi ho inserito nel libro.
Non ultimo voglio ringraziare anche la nostra concittadina Fabiana che per questa occasione ha dipinto un quadro molto bello riguardante le nostre balie.
Per qualcuno che ho dimenticato chiedo scusa e riparerò personalmente.