25/12/2024
C'era un giovane ragazzo che viveva felice, faceva tutti i suoi acquisti on line, qualunque cosa, generi alimentari, prodotti per la casa, vestiti, scarpe, accessori per il tempo libero e per il bricolage domestico e perfino pizze, panini e generi alimentari, tutto già cucinato e consegnato a casa. Ed anche la sera con i suoi amici a tarda ora, navigando trovava il modo di acquistare qualcosa on line.
Pensava che acquistare on line fosse una grande opportunita'. e che lui faceva parte di una generazione fortunata. Un giorno stanco di mangiare le solite cose cellofanate e sempre con lo stesso sapore, pensò ad un revival facendo un salto in centro nei negozi tradizionali di quartiere, unendo diverse commissioni da fare. Così andò a fare un duplicato delle chiavi, ma il negozio aveva cessato l'attività, voleva risuolare le scarpe, ma anche il calzolaio non c'era più ed anche il Sor Gino che faceva panini da urlo e dove poi passava mamma a pagare aveva chiuso. Gli venne in mente di guardarsi intorno, avevano chiuso anche il fruttivendolo, il lattaio il macellaio e l'elettricista, non c'era più nessuno, solo negozi di cinesi, di souvenir, bar pizzerie, birrerie, trattorie, bistrot, ristoranti, gelaterie, champagnerie, aperitiverie, sprizzerie ecc......... e solo tabaccai, farmacie e franchising. Capì velocemente che l'acquisto on line non era più un opportunità, ma era diventato un obbligo. Pensò come si sarebbe potuto tornare indietro, ma non vedeva una soluzione e nemmeno io la vedo, ma come finiscono tanti racconti, e tutti ( le multinazionali ) vissero felici e sempre più potenti.
Gabriele Fanetti