05/04/2020
ESERCIZI DI LIBERTÀ
In questi giorni difficili, in cui tutti avremmo voglia di muoverci e viaggiare ma siamo necessariamente isolati nelle nostre case e quotidianamente bombardati da bollettini di guerra causati dal virus, la paura e la paranoia rischiano di prendere il sopravvento e farci perdere la speranza (oltre che il lume della ragione). Per questo motivo, ho deciso di viaggiare (e farvi viaggiare) con la mente e con gli occhi nei miei ricordi e nella mia memoria, attraverso l'unico mezzo efficace che conosco: la fotografia. Senza alcuna pretesa, pubblicherò una foto alla volta, un ricordo di un viaggio o un istante di vita e libertà, nell'attesa che quella libertà (fisica e non solo mentale) possa finalmente ritornare e tutto possa essere migliore di prima.
In questa foto: Il ponte della Maddalena, meglio conosciuto come "il Ponte del Diavolo", situato a Borgo a Mozzano (in provincia di Lucca), nel 2017.
Esistono diverse leggende su questo ponte, ma tutte collegate alla figura di Satana.
In una di queste leggende si narra che il muratore che avrebbe dovuto costruire il Ponte della Maddalena, preso dallo sconforto per non riuscire ad ultimarlo, evocò Satana, che gli promise di aiutarlo ad ultimarlo in una sola notte, in cambio dell’anima del primo essere vivente che da lì sarebbe passata. Il capomastro accettò ma, spaventato per il pesante tributo da pagare, corse dal parroco del paese che escogitò uno stratagemma: fece attraversare il ponte ad un cane. Il diavolo, infuriato per il gesto scaltro, prese il cane e si buttò nelle acque del fiume senza mai più farsi rivedere. Si racconta inoltre che il cane ogni tanto si veda passeggiare sul ponte nelle ultime sere di ottobre e che rappresenti il diavolo che ancora cerca l'anima del capocantiere. Si dice anche di poter osservare sul fondo del fiume il corpo pietrificato del povero animale. Un'altra leggenda, invece, è legata al nome della nobildonna Lucida Mansi che, bella e ricca, era terrorizzata dall’idea di invecchiare. Le provò tutte, Lucida, dalle alchimie ai viaggi presso vecchi saggi. Una mattina, al risveglio, si accorse di una lieve ruga sul viso e si mise ad urlare in preda alla disperazione. La sera, mentre camminava nervosamente sul Ponte della Maddalena, incontrò un giovane che le promise trent’anni di giovinezza in cambio della sua anima. Così, lui la condusse sul punto più alto del ponte, dove si trasformò in Lucifero e la gettò nel fiume Serchio.