20/01/2026
Un’orchestra sinfonica a cielo aperto
con una cassa armonica d’altri tempi.
Un’architettura che risuona all’eco dei passanti,
intervallata da gondole e vaporetti,
dove l’acqua che sbatte sui gradini
e il rumore dei gabbiani la fanno da padrone.
Ogni luogo è fatto di rumori,
vere e proprie musiche che ci riportano lì,
suonate con maestria casuale,
al tempo della vita che arriva
e si perde con i suoi passi in lontananza.
Ogni memoria porta con sé una sensazione:
una visione, un profumo, un suono.