Elena Bellini PhotoReporter

Elena Bellini PhotoReporter “Un bravo fotografo si pone con umiltà di fronte a tutto. Un bravo fotografo non si sente mai arr

Ho aspettato una settimana prima di scrivere qualcosa su questo spettacolo teatrale.Avevo bisogno di metabolizzare tutto...
26/05/2026

Ho aspettato una settimana prima di scrivere qualcosa su questo spettacolo teatrale.
Avevo bisogno di metabolizzare tutto: mesi di incontri, paure da affrontare, risate improvvise, persone sconosciute diventate piano piano parte di qualcosa.

Mi sono messa in gioco davvero.
Mi sono esposta, aperta, ho lasciato intravedere alcune fragilità e allentato, almeno un po’, quella corazza che negli anni avevo imparato a costruire così bene. Ho ancora tanto lavoro da fare su me stessa, ma da tempo sto cercando la mia direzione… e sento che tante sfumature, finalmente, stanno andando proprio lì dove volevo arrivare.

E poi è successa una cosa bellissima: una famiglia nata dal nulla.
Persone diverse, di età diverse, vite diverse… ritrovate insieme su un palco. E che palco. Che spavento.

Non vi dico l’ansia prima dello spettacolo.
Chi camminava avanti e indietro senza sosta (me compresa).
Chi entrava e usciva dal bagno ogni cinque minuti (me compresa).
Chi ripassava mentalmente ogni ingresso in scena (me compresa).
Chi cercava di distrarsi parlando del più e del meno.

Mesi di lavoro culminati in una giornata iniziata nel primo pomeriggio: l’arrivo a teatro, i segni sul palco per le posizioni, le prove luci, i microfoni, la musica, i camerini, le postazioni trucco illuminate dalle luci laterali, i costumi sistemati ovunque… e due duroni e due mandorle per riempire lo stomaco chiuso dall’emozione.

Le 18 arrivano in un attimo.
Via con la prova generale.
Alle 19:30 finiamo: qualche errore, qualche vuoto, qualche dimenticanza… ma fa parte del gioco.

Poi le 20:30.
Il momento del rito prima di entrare in scena: sipario chiuso e tutti insieme a gridare “M***a! M***a! M***a!”.

Qualcuno (me compresa) scappa al bar accanto per un prosecchino, uno spritz o un analcolico. Santo alcol. E poi si torna lì.
Il brusio del pubblico cresce.
Hanno aperto le porte.
L’ansia sale.
Pochi minuti.

Parte il discorso del direttore della scuola.
Buio.
Parte lo swing.
Si apre il sipario.

E comincia la magia.

Perché il teatro è magia pura.
Ti porta in un mondo parallelo, ti fa vivere altre vite e, mentre lo fai, arricchisce profondamente la tua anima.

Ringrazio la scuola, ringrazio Alice — insegnante preziosa e bravissima attrice — ringrazio tutti i miei compagni, complici di emozioni e risate, e ringrazio amici e sconosciuti venuti a vederci. Sentire le loro risate e i loro applausi è stato qualcosa di incredibile.
Grazie teatro.
È tanto che ti cercavo.
Ti conosco appena… ma ti amo già.

Ps. ed in tutto questo era accanto a me la mia sorellina 🥰❤️

Ed eccomi di nuovo in pista....per dove?Leggete un po' qua:Un viaggio nel cuore dell’Asia Centrale, tra le Montagne Cele...
14/05/2026

Ed eccomi di nuovo in pista....per dove?

Leggete un po' qua:

Un viaggio nel cuore dell’Asia Centrale, tra le Montagne Celesti del Tian Shan e le grandi praterie dei nomadi.

Il Kyrgyzstan si svela attraverso storie di cacciatori di aquile, pastori d’alta quota e città nate dall’eredità sovietica.

Laghi sospesi, yurte, cavalli e silenzi insegnano un modo diverso di abitare il mondo: più essenziale, più lento, profondamente legato alla terra.

Questo viaggio non è solo un attraversamento geografico, ma un cammino culturale e umano.

Il Kyrgyzstan è un Paese giovane, fragile dal punto di vista economico, stretto tra grandi potenze come Russia e Cina, ma incredibilmente ricco di tradizioni. La pastorizia, la vita nomade estiva, i giochi equestri e l’ospitalità non sono attrazioni turistiche: sono ancora vita quotidiana.

Partiremo il 27 giugno, ed Il gruppo è quasi confermato.

Se ti interessano le mete fuori dal turismo, se sei amante della natura, delle vallate sconfinate, della vera vita rurale, questo è il tuo viaggio....

Per ulteriori info:

https://viandar.it/products/kyrgyzstan-i-racconti-delle-montagne-celesti

https://www.instagram.com/p/DYNFkvSCG1M/?igsh=MWh5Z2F1dTRuYjRoeA==

Arrivo a Budapest di sera, con quell’emozione tipica dei viaggi improvvisati. Prendo il bus verso il centro e, chilometr...
22/04/2026

Arrivo a Budapest di sera, con quell’emozione tipica dei viaggi improvvisati. Prendo il bus verso il centro e, chilometro dopo chilometro, mi si apre davanti una città pulita, elegante, sorprendentemente tranquilla.

Questa volta ho voluto fare un salto indietro nel tempo: zainetto in spalla, volo last minute e ostello… proprio come quando ero pischella 😄. E mi ritrovo in un alloggio in pieno centro, dentro un palazzo storico, con tutte le comodità. Le mie compagne di stanza sono già tutte a letto; in silenzio sistemo le mie cose, do un’occhiata al programma dei giorni successivi… e crollo.

La mattina dopo mi sveglio prima di tutte. Esco con passo felpato: è sabato, sono le otto, la città è ancora mezza addormentata. Pochissima gente in giro, aria frizzantina e il sole che comincia a salire promettendo una giornata spettacolare. Per oggi niente terme, chiese e musei…troppo bello il tempo...si sta fuori, a vivere la città.

Inizio a macinare chilometri senza sentire la fatica. Alle 10 ho prenotato un tour di Pest in italiano: volevo provare, ed è stata una scelta azzeccatissima. Alessandro, un ragazzo marchigiano che vive qui da due anni, è preparato, simpatico e coinvolgente… tanto che per il giorno dopo ho prenotato anche il tour di Buda!

Lo sapevate che Budapest nasce dall’unione di tre città? Buda, Pest e Óbuda. Io le ho girate tutte e tre, perdendomi tra scorci meravigliosi e angoli pieni di storia.

I mezzi pubblici funzionano alla perfezione: bus, tram, metro… e ho preso anche la storica Linea M1 della metropolitana di Budapest, la più antica d’Europa, patrimonio UNESCO.

E poi la sera… magia pura. Un giro in battello sul Danubio, con l’aria freddina che pizzicava il viso e la città illuminata che si rifletteva sull’acqua. Un’esperienza da fare assolutamente.

Quanti a romanticismo Budapest non è per niente seconda a Parigi ❤️.

Rientro in ostello alle 23:30. Ritrovo le ragazze di nuovo tutte a letto. Doccia furtiva e poi finalmente sotto le coperte… mi addormento in un attimo, con ancora negli occhi le immagini di questa giornata.

Che meraviglia viaggiare così. ✨

Camminare una accanto all’altra, condividendo la fatica e lo stupore, mi ha fatto sentire quanto sia prezioso avere vici...
01/03/2026

Camminare una accanto all’altra, condividendo la fatica e lo stupore, mi ha fatto sentire quanto sia prezioso avere vicino qualcuno che stimi, rispetti e ami con tutto il cuore.
Sorellina e Pepe… giornata galattica! ❤️✨

❤️

Con questa splendida camminata di 12 km io e Pepe abbiamo fatto pace: mi ha tenuto il muso appena sono arrivata a casa, ...
21/02/2026

Con questa splendida camminata di 12 km io e Pepe abbiamo fatto pace: mi ha tenuto il muso appena sono arrivata a casa, perché dice che sono stata via troppo! 😅

Adesso che gli animi sono più sereni, volevo ringraziarvi tutti per gli auguri di compleanno.

Grazie per quelli fantasiosi, per quelli simpatici, per quelli dolci, per quelli strappalacrime; per quelli formali ed informali; per quelli articolati e per quelli sintetici; per quelli sui social, per quelli privati e per quelli di persona.

Grazie anche a chi, solo per cinque secondi, ha pensato a me. Il tempo è il regalo più prezioso che si possa ricevere.

Vi lovvo ❤️🤟🏻🙏🏻😘

❤️

È arrivato il giorno dell’esame: intenso, ma alla portata di chi aveva studiato.💪🏻Sono felice: ho ottenuto un’altra dura...
30/01/2026

È arrivato il giorno dell’esame: intenso, ma alla portata di chi aveva studiato.💪🏻

Sono felice: ho ottenuto un’altra dura certificazione. Con queste 300 ore salgo a 500 ore di formazione come insegnante.🧘🏻‍♀️

Mi sento sempre più coinvolta da questo magnifico mondo e, allo stesso tempo, sempre più in pace e felice. La mia mente è ripulita dalle brutture, il mio corpo ringiovanito, il mio spirito più forte e consapevole. ✨

Grazie ancora, India: sei e sarai sempre un tassello importante nella mia vita.

La cerimonia di chiusura è stata deliziosa, immersa nei fiori.🌺

Devo davvero ringraziare tutti: la scuola, i maestri competenti e appassionati, il nostro giovane cuoco, e tutto il gruppo. Anche se molto diversi, siamo riusciti a incastrarci, e lasciare alcuni di loro mi è dispiaciuto.🥲

È tempo di rifare le valigie e trasferirmi per pochi giorni ad Arambol, una cittadina più turistica, piena di locali e feste sulla spiaggia. Non proprio nei miei canoni, ma avevo bisogno di stare un po’ con me stessa, avere i miei tempi e i miei spazi e, perché no, dividermi tra massaggi, mare e buon cibo. 🌮

Sono gli ultimi tre giorni in India… mi sembra ieri di essere arrivata.
Quante bellezze nei miei occhi, quante cose nuove ho imparato, quante belle persone ho conosciuto. ☺️

Casetta mia, sto tornando…
Torno diversa, più presente e radicata.
Il mondo là fuori è sempre caotico, ma ora so che la vera calma non dipende da ciò che mi circonda: vive dentro di me, e viaggia con me.

🙏🏻♥️

Oggi libera uscita....finalmente! Un intero giorno a disposizione per scoprire un po’ di questo territorio.🤟🏻Parto al ma...
26/01/2026

Oggi libera uscita....finalmente!

Un intero giorno a disposizione per scoprire un po’ di questo territorio.🤟🏻

Parto al mattino con un bellissimo autobus locale: ho pagato ben 40 rupie (circa 40 centesimi di euro) e, dopo un’ora e mezza di strada, sono arrivata a Panaji, capitale di Goa.
Panaji è famosa per il suo affascinante mix di cultura indiana ed eredità coloniale portoghese.🇵🇹

Nel quartiere storico di Fontainhas (patrimonio UNESCO) si cammina tra stradine strette e case in stile portoghese, dipinte con colori vivaci: giallo, verde, blu. Ogni angolo sembra raccontare una storia.
Anche la Chiesa di Nostra Signora dell’Immacolata Concezione, con la sua facciata bianca e le iconiche scalinate, è uno dei simboli più riconoscibili di questa anima portoghese ancora viva.⛪

Sul fiume Mandovi sono ormeggiati numerosi casinò galleggianti, una delle principali attrazioni turistiche serali della città. 🎰

La giornata è stata molto calda, quindi il giro ha richiesto parecchie soste nei localini tipici: per una mangiatina, una bevutina o semplicemente per rallentare il passo. 🍽️☕🧉

Durante la passeggiata mi sono imbattuta nella casa dove lavorava Mario Miranda, il fumettista e vignettista più famoso associato a Goa. Le sue illustrazioni, vibranti e ironiche, sono considerate parte integrante dell’arte e della cultura locale: taverne, matrimoni e personaggi tipici che raccontano la vita quotidiana goana.🖌️🎨

Sono passata anche dal mercato coperto, vero fulcro della vita quotidiana: un intreccio di colori e odori che non smette mai di stupire. Qui si trova davvero di tutto: frutta e verdura impilate e coloratissime, pesce e carne, fiori e composizioni floreali, vestiti, casalinghi… e persino cellulari. 🌺🍊🍌🌹

Panaji mi ha regalato una giornata semplice e intensa, fatta di passi lenti, caldo, colori e incontri.
Un piccolo assaggio di Goa, che resta addosso come una luce calda anche quando il sole scende.

Con tanta stanchezza, ma gioia, torno nel mio bungalow caro, doccetta fredda, ed esco per una cenetta indiana nel nostro posticino preferito.🍚🌮🍲

E domani via di corso di nuovo ...l'esame è alle porte 😱🤪😅

I giorni scorrono tra sessioni di yoga, lezioni di anatomia, Ayurveda, pranayama, meditazione e filosofia.Non ho mai ama...
17/01/2026

I giorni scorrono tra sessioni di yoga, lezioni di anatomia, Ayurveda, pranayama, meditazione e filosofia.

Non ho mai amato la filosofia: è mentalmente stancante, soprattutto quella vedica, fatta di nomi in sanscrito, concetti complessi, termini mai sentiti… e tutto in inglese. 😅

Eppure è una sfida, e sembra anche stia andando molto bene.
Forse perché il nostro maestro di filosofia assomiglia a Kabir Bedi (Sandokan)? 😜

Qui mi trovo davvero bene: il tempo vola, sono già a metà corso, gli esami si avvicinano e lo studio diventa sempre più intenso.📚

Il tutto è scandito da un chai masala nel caffè vicino alla scuola, un tuffo in mare e qualche breve escursione.🌊

Mi manca casa, mi mancano le persone a me care, mi mancano i miei pelosi. ♥️

E mentre vivo in questa bolla meravigliosa, arrivano le notizie dal resto del mondo e dall’Italia, sempre più sconcertanti.
È incredibile come la storia sembri non aver insegnato nulla e continui a ripetersi tra brutture e soprusi.🤬

Capisco chi ha scelto di allontanarsi dal benessere dell’Europa per ve**re a vivere qui: una vita semplice, immersa nella natura, che richiede poco e scorre lenta e tranquilla. 🌱

In questo tramonto il mio corpo diventa silenzio.
Natarajasana (la posa del re della danza) è equilibrio tra forza e morbidezza, radici ben piantate a terra e il cuore che si apre.🌺

Con questo meraviglioso sole che cala, il respiro si fa lento: tra stabilità e trasformazione scopro che anche il movimento può diventare pace.

Namastè 🙏🏻


Eccomi all’ashram.Ho preso possesso della mia cassettina, immersa tra le palme di cocco. Ho disfatto la valigia, lavato ...
08/01/2026

Eccomi all’ashram.

Ho preso possesso della mia cassettina, immersa tra le palme di cocco. Ho disfatto la valigia, lavato qualche capo per lo yoga e ho iniziato a conoscere i miei compagni di corso.

Siamo arrivati un po’ alla spicciolata e, a quanto pare, non sono stata l’unica a fare i conti con voli ballerini 😜.

Anche questa volta sono la più “grande” del gruppo… ma diciamocelo, tiriamocela pure un po’: faccio sempre la mia p***a figura (in termini di yoga eh, che avevate capito!).

Il corso è iniziato con una cerimonia di apertura: mandala di fiori, mantra, abiti bianchi e grandi sorrisi. Un momento semplice e potentissimo, capace di farci sentire subito parte di qualcosa.

Giorno dopo giorno questa nuova famiglia prende forma. Ci conosciamo sempre di più e le storie di ognuno sono incredibili. Sono l’unica italiana: ci sono svizzeri, tedeschi, polacchi, turchi, inglesi… ed è una meraviglia incontrarsi e condividere la stessa passione.

Condividiamo spazi, tempi, respiri. Condividiamo silenzi e intense sessioni di yoga.

La condivisione non è sempre semplice quando si proviene da paesi e culture diverse, ma con il buon senso e la disciplina che lo yoga insegna, tutto diventa più naturale.

Ciò che studiamo e ciò che aspiriamo a diventare ha radici profonde.

Profonde come il significato stesso dello Yoga: mettere da parte l’ego per vivere una vita di pace, lasciare andare tutto ciò che ci rende schiavi del desiderio e del possesso.

Se quei pochi che oggi tengono in mano il futuro del mondo venissero chiusi per un anno in un luogo come questo, forse vivremmo tutti un po’ meglio.

Che senso ha correre dietro al potere?

Che senso ha accumulare, volere, desiderare senza fine?

Sono dinamiche che, col tempo, distruggono te e chi ti sta accanto.

Io non sono come loro.

Noi non siamo come loro.

Il benessere nasce quando la mente si calma.

Quando smettiamo di reagire e iniziamo a scegliere.

È un lavoro quotidiano, ma possibile.

Cercate una strada diversa. Cercate il benessere dentro e fuori di voi.

Il potere che avete nella vostra mente è immenso. ✨🙏🏻

Il tempo a Varkala è finito. Faccio la valigia, saluto gli amici, ultimi acquisti… è tempo di risalire verso nord.Il tax...
03/01/2026

Il tempo a Varkala è finito. Faccio la valigia, saluto gli amici, ultimi acquisti… è tempo di risalire verso nord.

Il taxi mi porta al domestic departure airport di Trivandrum: piccolino, con soli sei gate.

Aspetto il volo per Bangalore. All’inizio sembra on time, poi scopro che il volo precedente è stato ritardato e assisto alla stessa scena già vissuta all’andata: persone accalcate al desk che chiedono di essere riprotette su un altro volo. Mi vengono i brividi all’idea che possa succedere di nuovo… per fortuna il nostro volo ritarda “solo” di un’ora.

Mangio qualche samosa accompagnati da un bollente chai tea e, nel frattempo, indosso tutto ciò che ho nello zaino a mano: fa un freddo polare (se non lo sapete, in India l’aria condizionata è spesso a 11 gradi mentre fuori ce ne sono 30 😅).

Finalmente si parte. Atterro a Bangalore: l’aeroporto è molto bello e moderno. Scopro però che, per il transito, devo uscire e rientrare. Fuori caldo e umidità, tolgo il maglione, mi siedo un attimo a bere e a smangiucchiare ancora qualcosa.

Ho tempo, ma preferisco rientrare nell’area dei voli domestici. Trovo una sedia e mi leggo il mio libro di Dan Brown… ormai è diventato il simbolo delle lunghe attese 🤣.

Arriva finalmente l’annuncio del boarding.

Atterro a Goa con 30 minuti di ritardo… ma cosa vuoi che siano. Incontro il tassista e alle 21:30 imbocchiamo la strada verso l’ashram.

Immersi nella notte indiana, un pazzo furioso sfreccia per le scorciatoie… il mio driver, in 40 minuti invece che in un’ora, mi consegna come un pacco delivery 😊.

Entro stanchissima nel mio cottage, appoggio le valigie e sprofondo nel lettone.

Un’altra avventura inizia...

❤️

Indirizzo

Viale Bondi 9/B
Sassuolo
41049

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Elena Bellini PhotoReporter pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi