15/04/2024
CASTELLO DEL GARAGNONE
Spinazzola
Il castello del Garagnone svolge un ruolo importantissimo nel territorio dell'Alta Murgia medievale durante il regno degli Altavilla. Semidistrutto nel terremoto del 1731 il maniero può essere definito un castello invisibile, perché abilmente costruito sulla pietra e da materiali provenienti dall'altura, da renderlo facilmente occultabile. Di fondazione normanna il Garagnone è menzionato sin dalla metà del XlI secolo come possesso del conte di Andria Ruggero, poi demanializzato dall'imperatore Enrico VI e ceduto dallo stesso all'ordine monastico-cavalleresco dei Gerosolomitami di Barletta. Nel periodo federiciano il maniero è ristrutturato e registrato con il termine domus ad indicare la sua funzione di gestione di territorio tra i più produttivi, in, chiave cerealicola pastorale, della Terra di Bari, se si pensa alla vicinanza con la domus di Gravina, e per il controllo di importanti strutture viarie come Ia via Appia che raccordava i territori da Spinazzola ad Altamura con i nuovi assi viari verso l'Adriatico, Ruvo, Corato, Andria e Barletta. Molte sono le attestazioni della presenza di una Universitas (nome utilizzato per indicare le città nel medioevo meridionale) del Garagnone, che molto probabilmente comprendeva una serie di insediamenti sparsi per il territorio.
Dal 1532 al 1641 il Castello fu uno dei feudi concessi dall'imperatore Carlo V alla famiglia Grimaldi di Monaco per mantenere la loro fedeltà agli Asburgo.