22/10/2025
🌿 Un tempo sospeso, ma non dimenticato.
Da quattordici mesi la mia vita ha cambiato ritmo.
Un ritmo nuovo, fatto di risvegli con occhi curiosi, mani che esplorano, risate che travolgono.
C’è chi ha capito, chi ha atteso in silenzio, chi ha preso altre strade.
A ognuno di voi va il mio pensiero grato.
A chi è rimasto, a chi ancora crede in me: non vi ho mai dimenticati.
Il mio lavoro si è rallentato, quasi fermato.
Ma non si è spento.
È lì, come brace sotto la cenere, in attesa del momento giusto per tornare a brillare.
Aspetto l’apertura del nido per poter riprendere, almeno per qualche ora al giorno, ciò che ho costruito con passione.
Non ho voluto chiedere troppo ai nonni: i figli sono delle madri, e i nonni meritano la loro libertà.
Ho scelto di esserci, con tutto l’amore e la fatica che questo comporta.
Perché crescere un figlio è un atto creativo, potente, totalizzante.
E presto, con nuovi equilibri, tornerò anche a creare per voi.
Grazie per la vostra pazienza, la vostra fiducia, la vostra presenza silenziosa.
Ci ritroveremo presto, con occhi nuovi e mani pronte a ricominciare.