LE FOTO DEL DISIMPEGNO
“L’ozio non è sempre padre dei vizi ogni tanto è fratello di qualche virtù”
senza impegno è mia la citazione
Quasi un quarto di secolo fa ho scritto nella mia tesi di laurea che “…la fotografia è un’arte a rischio”. Con il digitale il rischio è aumentato soprattutto
perché il controllo di un’immagine fotografica è a priori non a posteriori, come direbbe un mio amico: “.. oggi se buchi una ruota e ti funziona il telefonino puoi sempre chiedere aiuto, non impari a cambiare la ruota però, un tempo se capitava prima ti facevi il rosario di tutti i santi e bestemmiavi poi ti applicavi e cercavi di risolvere il problema…”. Però tra arte e rischio chi ama fotografare seriamente sceglie appunto la terza soluzione fotografare, il resto lo lascia agli altri. Ho deciso di creare questa pagina dove il tema e gli effetti collaterali li legherò solo al mondo della fotografia e accetterò anche i contributi degli altri. Voglio precisare solo tre cose 1) non ho mai seguito un corso di fotografia; 2) ho sempre fotografato di tutto non mi sono mai specializzato in un determinato settore; 3) soprattutto non ho mai letto seriamente un qualsiasi manuale “Come imparare a fotografare meglio in situaz….”, anzi mi è capitato di iniziare a leggere qualcosa del genere, ho chiuso il “manuale” ho preso la macchina fotografica mi sono detto “ a c**o le istruzioni” ed ho fatto a modo mio, o meglio a occhio mio. Sul significato del nome che ho dato a questa pagina non mi soffermo basta leggere la frase che ho messo all’inizio