18/02/2026
Ogni anno ad si rinnova una festa dalla tradizione antica che prevede una battaglia rituale destinata a favorire la rinascita della primavera; tra due forze opposte, le Biellë, che indossano abiti bianchi con un copricapo chiamato “cappelletto”, decorato di nastri e fiori, simboleggiano la , la rinascita e l’ordine, e le Bruttë che indossano costumi neri, con il viso coperto da fuliggine e simboleggiano la frenesia, il caos e l’inverno.
Da menzionare anche l’ursë, vestito con pelliccia di animale e grandi corna, che si muove tra la folla punendo la gente con il suo bastone, e la , che tronca il filo della vita, vestita da vecchia e con la faccia annerita dalla fuliggine.
L’evento è un'emozionante espressione di un rito ancestrale che si svolge principalmente nella piazza principale, circondata dalla folla.