23/04/2026
Relazione escursione – CAI 417 Illegio → Stavoli
Data: 23 aprile 2026
Lunghezza: 19 km (andata + ritorno)
Dislivello: +1360 m
Difficoltà: E
Tempo totale: 8 ore 30 minuti circa
Partito da Illegio alle 8:30. Il sentiero CAI 417 inizia con una salita decisa nel bosco misto di faggi e pini neri, tra radure che aprono scorci sulle Carniche orientali. I primi 4 km sono costanti in quota, con segnavia bianchi e rossi sempre chiari, qualche tratto sassoso ma ben tenuto. Superata la zona di Sella Dagna intorno alle 10:00, il percorso diventa più selvaggio: alterna tratti in costa a brevi salite e discese, con vista sul Monte Sernio tra gli alberi.
Fermata a metà percorso durante l'andata.
Arrivato sul torrente Glagnò. Rocce piatte e lisce scaldate dal sole, acqua cristallina e gelida. Mi sono fermato una buona mezz’ora: sole sulla pelle, silenzio rotto solo dal rumore del fiume, nessun altro in giro. Posto ideale per ricaricare energie e godersi la pace assoluta.
Ripreso il cammino, il bosco si infittisce, con qualche pietraia e tratti più ripidi ma mai esposti. Si incontrano ruderi di vecchi stavoli e scorci sul torrente Variola. Gli ultimi 4-5 km verso Stavoli sono in discesa dolce ma costante, tra mulattiere antiche e vegetazione f***a. Arrivato al borgo isolato di Stavoli alle 13:00 circa: case di pietra, silenzio totale, uno dei posti più remoti delle Alpi Carniche.
Pausa breve al borgo, poi rientro per lo stesso sentiero. Discesa più veloce, arrivato di nuovo a Illegio intorno alle 17:00 circa.
Segnavia CAI sempre presenti e affidabili. Acqua solo dal torrente o a Stavoli. Dopo pioggia alcuni tratti possono diventare scivolosi, soprattutto vicino al Glagnò. Nessun rifugio o punto ristoro: solo natura pura e selvaggia.