07/09/2026
Ho incontrato Yerro in un giorno di maltempo. Per intenderci meglio, quando durante un viaggio in Sicilia abbiamo scansato il disastro muovendoci altrove rispetto alla posizione del ciclone Harry.
Yerro ricorda tutto con precisione: i fatti, le date, i luoghi. Lascia il Gambia spinto da problemi cardiaci che nel suo Paese non potevano essere curati e sbarca a Trapani il 6 novembre 2014, dopo aver attraversato il deserto e la Libia. Qui, entra nella macchina dellโaccoglienza e inizia ad imparare lโitaliano.
Terminato questo percorso, inizia il suo lavoro nelle serre: lunghissimi orari di lavoro sotto il sole con il caldo, senza contratto duraturo e con lโobbligo di restituire una parte del guadagno per il versamento di contributi.
Ma Yerro, oltre alle date, ha piena consapevolezza dei suoi diritti e del suo coraggio: denuncia il suo datore di lavoro e, temendo ripercussioni, viene trasferito in una localitร protetta.
Oggi il suo tirocinio da giardiniere รจ diventato un lavoro vero, con contratto e diritti. Che gli permettono di avere una casa dove vivere, cibo da mangiare e tempo libero da dedicare a se stesso.
Che poi, se ci pensi, il tempo libero da dedicarsi รจ davvero diventato un lusso, oggi. Lโho seguito in palestra: tutti ne hanno parlato con un sorriso, raccontando la sua tenacia, gentilezza e dedizione.
ร proprio vero: la dignitร non รจ un premio. ร un diritto.
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๐ธ Le mie foto per OLTRE IL GHETTO - Contest interregionale, ideato da Nova Consorzio Nazionale per l'innovazione sociale.
Il reportage รจ a cura di Camera a Sud Impresa sociale