30/09/2024
https://youtu.be/VJ43tmmTr6s?si=AG5VNMwP3s56sQXx
Qualcuno una volta disse...: "La bellezza salverà il mondo".
L'orrore di questi tempi mi porta a dubitare che questo possa realmente accadere. L'orrore oggi ha il sopravvento.
Non riesco a pensare ad altro. Tutto il mio lavoro, la mia ricerca, la mia vita trascorsa a cercare di condividere il senso della bellezza come motore dell'esistenza è schiacciato dall'orrore che mi circonda, e sembra perdere senso. Pubblicare una foto su un social per me oggi è come cercare di spostare l'attenzione da ciò che è la realtà per una momentanea autocelebrazione (ogni foto è sempre un autoritratto, è lo specchio di chi guarda, non ciò che è rappresentato, altrimenti è una semplice copia del reale, una foto-copia). Ed è una distrazione, un partecipare alla grande distrazione di massa che ci cattura ogni volta che apriamo Instagram o Facebook. Ma se incrociamo frammenti di realtà raccontati da chi vive l'orrore di questi tempi, coraggiosi e spesso vilipesi testimoni, è difficile tornare a guardare il Truman Show facendo finta di niente. La scelta è tra dimenticare la realtà o aprire la porta verso il mondo. Ma che mondo è questo?
P.S. Iscrivetevi alla newsletter di Michele Smargiassi, Fotocrazia, e leggete l'ultimo articolo sugli ottanta anni dalla strage di Marzabotto. sguardo lucido sull'orrore che si rinnova.