Giulia Gandini Photographer

Giulia Gandini Photographer Mi Scatta Da Ridere per cogliere la caotica magia della tua famiglia

03/06/2026

E se i figli sono grandi?Scegliere di vivere un’esperienza fotografica insieme a figli ormai grandi non significa metter...
15/05/2026

E se i figli sono grandi?

Scegliere di vivere un’esperienza fotografica insieme a figli ormai grandi non significa mettersi in posa, né rincorrere un’estetica fine a sé stessa.
Significa darsi una possibilità.
La possibilità di guardarvi oggi, da adulti, e riconoscere la profondità del legame che avete costruito.
Di ridere per quella vecchia battuta che capite solo voi, di stringervi in un abbraccio che non è più di protezione, ma di puro sostegno reciproco.

Essere, non fare. Essere, non apparire.

C’è un falso mito che accompagna le fotografie di famiglia: l’idea che esista una scadenza. Che i ricordi vadano fermati...
15/05/2026

C’è un falso mito che accompagna le fotografie di famiglia: l’idea che esista una scadenza. Che i ricordi vadano fermati solo quando i bambini sono piccoli, quando ci sono i primi passi, i dentini da latte, quel disordine magico e rumoroso dei primi anni.

Poi i figli crescono. Diventano alti, cambiano voce, prendono i loro spazi. E noi, spesso, smettiamo di fotografare l’insieme. Come se non ci fosse più nulla da raccontare.

Ma la verità è che non esiste un tempo “giusto” per conservare memoria di chi siamo.
I legami non scadono. Cambiano forma.
Oggi il disordine non è più fatto di giocattoli sul pavimento, ma di orari incastrati a fatica, di opinioni diverse, di sguardi complici tra adulti che si riconoscono.

C’è una bellezza profonda, matura e immensamente autentica nel fotografare una famiglia con figli grandi. C’è la consapevolezza di esserci scelti, ogni giorno.

Essere, non fare.
Essere, non apparire.

Siete voi, oggi. Con la vostra storia, la vostra ironia, i vostri silenzi e i vostri abbracci che, anche se i figli superano i genitori in altezza, profumano ancora di casa.
Lasciate una traccia. Ora.

20/04/2026

Tornare all’essenza.Spogliarsi del superfluo, delle aspettative, dei ruoli che ci siamo cuciti addosso senza accorgercen...
13/04/2026

Tornare all’essenza.
Spogliarsi del superfluo, delle aspettative, dei ruoli che ci siamo cuciti addosso senza accorgercene.

Nelle relazioni, come nella vita, scegliamo spesso di apparire invece di essere.
Di proteggerci, invece di mostrarci.

Ma è proprio lì, nella verità più semplice, che nasce la connessione.
Quando smetti di recitare, quando lasci cadere le difese, quando trovi il coraggio di essere esattamente ciò che sei.

Essere, senza bisogno di apparire.
Restare, senza dover dimostrare.

Perché l’autenticità non è perfezione,
è presenza.
È starci davvero, con tutto quello che siamo. ✨


🤍
28/03/2026

🤍

10/03/2026

A 8 mesi succedono cose bellissime.�All’improvviso non hanno più bisogno delle nostre mani per stare seduti. E il mondo cambia prospettiva.
Valerio oggi sta seduto da solo.�Con lo sguardo curioso di chi ha appena scoperto di poter osservare tutto da un nuovo punto di vista.
Durante il primo anno ogni appuntamento è così:�una piccola conquista, un gesto nuovo, un pezzetto di crescita che ieri ancora non c’era.
È da qui che nasce A Piccoli Passi:�per raccontare il primo anno proprio mentre accade, senza aspettare che passi.
Perché il tempo dei primi mesi vola via.�Ma rivederlo, un giorno, sarà come tornarci per un attimo. 🤍

In quanto fotografa di famiglia, posso dire con sicurezza di vedere ogni anno un gran bel numero di famiglie, in tutte l...
02/03/2026

In quanto fotografa di famiglia, posso dire con sicurezza di vedere ogni anno un gran bel numero di famiglie, in tutte le forme e misure, ma, non chiedermi il perché, sono quasi sempre i papà quelli che hanno bisogno di una spintarella in più!

In questi anni ho collezionato una piccola raccolta di frasi celebri dei papà prima di un servizio fotografico:

🎈 “Facciamo fotografare solo i bambini”
I bambini da soli sono bellissimi, sì. Ma quello che racconteranno davvero un giorno non è come erano da piccoli.
Ma con chi stavano.
Chi li teneva in braccio.
Chi li faceva ridere così forte da piegarsi in due.

🎈“Ma serve davvero?”
Questa è la domanda più sincera.
E la risposta non è mai tecnica.
Non riguarda le foto “belle”.
Non riguarda instagram.

Serve per fermare un momento che adesso sembra normale.
Perché oggi è solo un pomeriggio tranquillo. Tra qualche anno sarà “quando eri piccolo ti arrampicavi sempre su papà”.

Le fotografie non servono adesso.
Serviranno dopo.
E spesso servono più ai papà di quanto immaginino.

🎈“Promesso che non devo fare pose strane?”
Qui entra in gioco l’ansia da prestazione.
Io non sono qui per raccontare il loro (al quanto sospetto) rapporto con la macchina fotografica.

Sono qui per raccontare la connessione con i loro bambini.
E quando capiscono che non devono “fare” ma devono solo ESSERE…si sciolgono.
Ed è lì che succede tutto.

✨E’ probabile che i papà non amino stare davanti alla macchina fotografica.
Ma tutti i papà amano stare con i loro figli.
E questo basta.
Il resto lo fa l’amore che si vede, anche quando non si vuole far vedere.

27/02/2026

In quanto fotografa di famiglia, posso dire con sicurezza di vedere ogni anno un gran bel numero di famiglie, in tutte le forme e misure, ma, non chiedermi il perché, sono quasi sempre i papà quelli che hanno bisogno di una spintarella in più!

In questi anni ho collezionato una piccola raccolta di frasi celebri dei papà prima di un servizio fotografico:

🎈 “Facciamo fotografare solo i bambini”
Questa frase arriva quasi sempre con le migliori intenzioni. Come a dire:
“Sono loro i protagonisti, io non servo.”
E invece no.
I bambini da soli sono bellissimi, sì. Ma quello che racconteranno davvero un giorno non è come erano da piccoli.
Ma con chi stavano.
Chi li teneva in braccio.
Chi li faceva ridere così forte da piegarsi in due.

🎈“Ma serve davvero?”
Questa è la domanda più sincera.
E la risposta non è mai tecnica.
Non riguarda le foto “belle”.
Non riguarda instagram.

Serve per fermare un momento che adesso sembra normale.
Serve per dire “Guarda com’eravamo”.
Perché oggi è solo un pomeriggio tranquillo. Tra qualche anno sarà “quando eri piccolo ti arrampicavi sempre su papà”.

Le fotografie non servono adesso.
Serviranno dopo.
E spesso servono più ai papà di quanto immaginino.

🎈“Promesso che non devo fare pose strane?”
Qui entra in gioco l’ansia da prestazione.
Ad ogni sessione è così: prima si mettono rivolti verso di me, spalle dritte come se il compito fosse guardare l’obiettivo.
Ma io non sono qui per raccontare il loro (al quanto sospetto) rapporto con la macchina fotografica.

Sono qui per raccontare la connessione con i loro bambini.
E quando capiscono che non devono “fare” ma devono solo ESSERE…si sciolgono.
Ed è lì che succede tutto.

✨E’ probabile che i papà non amino stare davanti alla macchina fotografica.
Ma tutti i papà amano stare con i loro figli.
E questo basta.
Il resto lo fa l’amore che si vede, anche quando non si vuole far vedere.

17/02/2026

Indirizzo

Via Giovanni Paolo Pannini 11
Rome
00196

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