30/10/2026
Da qualche mese, quando esco di casa, porto sempre con me la OM System TG-7: una fotocamera compatta e versatile, capace di offrire alcune funzionalità e possibilità creative che normalmente associamo a fotocamere di categoria superiore.
Ho deciso di acquistarla perché non sempre è comodo portare con sé la Nikon D750. E poi, si sa, non puoi mai sapere quando arriverà la fotografia giusta. A volte basta un dettaglio, una luce particolare o qualcosa che cattura improvvisamente la tua attenzione.
Ed è proprio quello che è successo con questa fotografia.
Stavo semplicemente tornando a casa quando il mio sguardo si è soffermato su alcune persiane chiuse, un muro dalle linee pulite e l’ombra che si disegnava sopra la finestra. Un insieme di geometrie, colori e contrasti che mi ha colpito immediatamente.
La composizione mi convinceva, i colori anche. Così ho tirato fuori dalla tasca la mia TG-7 e ho scattato.
Una volta a casa, ho apportato qualche piccola regolazione con Lightroom e ho deciso di caricare la fotografia su , nella categoria Fine Art, con il titolo “The Geometry of Silence”.
Meno di un’ora dopo è arrivata l’email: la fotografia era stata selezionata!
Evidentemente avevo visto giusto. Ma c’è un particolare da non sottovalutare: se non avessi avuto con me la macchina fotografica, questo scatto probabilmente non sarebbe mai esistito.
Lo so, oggi gli smartphone permettono di realizzare fotografie di ottima qualità, ma continuo a preferire una fotocamera compatta, con controlli e possibilità creative che mi permettano di vivere la fotografia in modo diverso.
Perché, alla fine, non è sempre necessario avere con sé tutta l’attrezzatura. A volte basta avere lo strumento giusto nel momento giusto.
E anche questa volta una mia fotografia è stata selezionata da un contest internazionale. Una piccola soddisfazione che, soprattutto quando nasce da uno scatto improvvisato durante il tragitto verso casa, ha un sapore ancora più speciale.
Buona Luce!