23/01/2012
Mostra fotografica di Francesco Paoli - Landescape
Esistono luoghi,
carichi di magia e di mistero,
in grado di amplificare sensazioni che risiedono nell'intimo di noi stessi.
Le immagini, la fotografia, sono un tramite per fuggire su realtà parallele dove regna null’altro che un insieme di colori, forme e luci.
Compito del fotografo è allora quello di rifugiarsi dietro la macchina fotografica e raccontare la sua storia, la sua personale interpretazione del luogo visitato, trasferendo lo stesso impatto emozionale all’osservatore, che è libero di ripercorrere il proprio cammino in ogni immagine, in maniera intima, facendola propria.
L’osservazione, la comprensione e la profonda fusione con il paesaggio sono la chiave per comprenderne la mera essenza ed apprezzarne la natura evocativa, oltre i confini visivi imposti dalla sola analisi razionale.
Per il fotografo è il paesaggio stesso a rendersi unico ed inimmaginabile, in una combinazione di elementi che si fondono a creare una spettacolare melodia.
Il progetto land(E)scape nasce proprio da questa consapevolezza, dalla volontà di utilizzare il mezzo fotografico come ponte tra la natura e l’idea percepita dal fotografo, rendendo ciascun individuo libero di interpretare in maniera del tutto indipendente le opere, astraendole e collocandole in una realta personale: una fuga dal contesto originale che imprigiona gli elementi del paesaggio.
Land Escape