Spazio FAR

Spazio FAR Fotografia Analogica Roma
spazio espositivo - workshop - eventi - incontri

“Si aggirava per la sala da pranzo con la macchina al collo e la teneva anche durante la cena. Mangiava qualche morso di...
09/01/2025

“Si aggirava per la sala da pranzo con la macchina al collo e la teneva anche durante la cena. Mangiava qualche morso di patata e poi ci metteva a fuoco, uno per uno.
La macchina per lei era quasi uno scudo dietro cui nascondersi. Credo che il suo sogno fosse di essere invisibile, per poter stare tra noi senza essere vista» racconta la sorella.
Spesso non c’era pellicola nella macchina, ma lei scattava lo stesso, click! click! click! Dopo aver letto il famoso saggio di Cartier Bresson sulla fotografia, cominciò a parlare con Renée del «momento decisivo», quando ogni cosa si colloca miracolosamente al proprio posto. Parlava di allenare l’occhio della mente (e per questo portava sempre con sé la macchina), che non è in grado di vedere tutto, perché nessuno riesce a cogliere tutto in un’immagine finché il negativo non è stampato e appeso ad asciugare.”

Claudio BassiSERIE SCELTA - il lato umano del guardareINAUGURAZIONE 7 OTTOBRE 2023ore 18.00 - 21.00 DAL 7 AL 27 OTTOBRE ...
29/09/2023

Claudio Bassi
SERIE SCELTA - il lato umano del guardare
INAUGURAZIONE 7 OTTOBRE 2023
ore 18.00 - 21.00
DAL 7 AL 27 OTTOBRE 2023

AOC F58 - Galleria Bruno Lisi
.it

Joan FontcubertaCONTRO BARTHESSaggio visivo sull’indice“Di certo c'è che Photoshop, da allora, permette di agire pittori...
08/09/2023

Joan Fontcuberta
CONTRO BARTHES
Saggio visivo sull’indice

“Di certo c'è che Photoshop, da allora, permette di agire pittoricamente sulle immagini fotografiche e lo fa senza lasciare segni visibili, il che apre un dibattito ontologico circa la natura ibrida del risultato di tali interventi. Un dibattito che già aveva introdotto all'inizio la tecnologia digitale, al momento di rimpiazzare i sali d'argento con i pixel, permettendo che all'orizzonte albeggiasse la postfoto-grafia. Photoshop ha solamente dato il colpo di grazia, staccando la spina alla cosiddetta "parentesi indiziale" che si è avuta con l'apogeo della fotografia. Certe voci esaltate profetizzarono che Photoshop significava la morte della fotografia. Alcuni circoscrivevano l'augurio necrologico all'ambito specifico del fotogiornalismo, mentre altri ne estendevano la portata fino alla morte della verità. E, occhio, perché la verità è giustamente il metro con cui si misura la storia. Pertanto Photoshop, oltre a far presagire la morte della fo-tografia, preannunciava anche, sebbene per vie molto diverse rispetto a quelle di Fukuyama, la morte della storia.”
mimesis

“Nel 1948 Dalí fece una mostra in cui il quadro più importante si intitolava Leda Atomica.La mattina dopo gli telefonai:...
23/08/2023

“Nel 1948 Dalí fece una mostra in cui il quadro più importante si intitolava Leda Atomica.
La mattina dopo gli telefonai:
"Ho un'idea per una fotografia chiamata Dalí Atomicus in cui tu, il cavalletto e il soggetto che stai dipingendo, e che è già raffigurato sulla tela, insomma tutto, è sospeso".
Nel mio studio sistemai un cavalletto e altri oggetti sospesi con fili invisibili e appesi al soffitto una grande fotografia di Leda Atomica. Contai ad alta voce fino a quattro. Al "tre" gli assistenti lanciarono i gatti e l'acqua, e mentre i gatti e l'acqua volavano ancora in aria, al "quattro*
Dalí saltava. Al culmine del salto, feci scattare l'otturatore azionando anche le mie lampade elettriche.
Ci sono voluti ventisei lanci, ventisei pulizie del pavimento e ventisei
catture di gatti per ottenere una composizione soddisfacente.
La seduta - se questa attività febbrile può essere chiamata
"seduta" - è durata cinque ore e alla fine il fotografo e il suo soggetto erano più esausti dei gatti.”

Philippe Halsman. Lampo di genio

06/07/2023 - 07/01/2024
Museo di Roma in Trastevere

Fotografie di  che ha frequentato il corso di Fotografia Analogica - Spazio FAR - e ha deciso di utilizzare la fotografi...
11/07/2023

Fotografie di che ha frequentato il corso di Fotografia Analogica - Spazio FAR - e ha deciso di utilizzare la fotografia analogica in bianco e nero per il suo progetto!

Spazio FAR Fotografia Analogica Roma dubblefilm bubblegum 🎞️ . .                                                        ...
07/07/2023

Spazio FAR
Fotografia Analogica Roma
dubblefilm bubblegum 🎞️ . .

lorenzetti

Workshop sviluppo pellicola bianco e nero 🎞️🎞️🎞️Sabato 15 Luglio 15:00-19:00hSpazio FAR 📸Piazza Galeria 14b Roma 📍Docent...
01/07/2023

Workshop sviluppo pellicola bianco e nero 🎞️🎞️🎞️
Sabato 15 Luglio 15:00-19:00h
Spazio FAR 📸
Piazza Galeria 14b Roma 📍
Docente Andrea Catoni . .
1 - ritira la tua pellicola in bianco e nero 35mm entro il 13 Luglio presso lo studio Spazio FAR (oppure procurati una Agfaphoto APX 400 35mm)
2 - scatta, scatta, scatta! Esprimi la tua creatività! Unica regola: finisci il rullino!
3 - sabato 15 Luglio ore 16:00-20:00 Dopo una breve introduzione sulla fotografia analogica le pellicole scattate verranno sviluppate durante la lezione. Nel corso del workshop, verranno fornite le istruzioni e le dimostrazioni sul processo di sviluppo della pellicola bianco e nero sotto la supervisione di un esperto.
4 - lunedì 17 luglio, ritira il tuo negativo! Riceverai inoltre le immagini digitalizzate in bassa risoluzione per e-mail. . .
Prezzo speciale 60 € comprensivo di tutti i materiali e di una pellicola bianco e nero!
Per info e prenotazioni:
[email protected] 📧
+39 3381438357 ☎️ . .

Rome on film Lomochrome turquoise 🎞️Nikkormat 📸                                                   🇮🇹
09/06/2023

Rome on film
Lomochrome turquoise 🎞️
Nikkormat 📸


🇮🇹

“…La macchina che acquistò maggior fama fu la Kodak, ideata e costruita da George Eastman, fabbricante di lastre a Roche...
16/05/2023

“…La macchina che acquistò maggior fama fu la Kodak, ideata e costruita da George Eastman, fabbricante di lastre a Rochester, nello Stato di New York. Fu messa sul mercato nel 1888, e il suo strano nome fu una parola coniata da Eastman, che spiegò:
“Fu una combinazione di lettere assolutamente arbitraria, che non derivava né in tutto né in parte da alcuna parola esistente, e vi arrivai dopo una lunga ricerca di un vocabolo che rispondesse a tutti i requisiti di un nome da usare come marchio di fabbrica. I principali erano che fosse breve, che non se ne storpiasse la dizione in modo da distruggerne l'identità; che avesse una personalità vigorosa e inconfondibile; che si adeguasse alle norme delle diverse leggi straniere sui marchi di fabbrica...”
[…]
Tuttavia, il contributo piú importante di Eastman non consistette nell'aver creato un nuovo apparecchio fotografico, ma nell'aver fornito ai clienti un servizio completo di sviluppo e stampa. L'apparecchio era venduto già caricato; nel prezzo di 25 dollari era compresa tutta la lavo-razione. Da ogni buon negativo veniva tratta una stampa a contatto che era poi elegantemente montata su un cartoncino color cioccolato con i bordi dorati. Chi possedeva una Kodak non doveva fare altro che puntare l'obiettivo sul soggetto, aprire l'otturatore premendo un bottone, avvolgere la pellicola per l'esposizione successiva e ti**re una funicella che serviva a caricare nuovamente il meccanismo a orologeria dell'otturatore. Lo slogan di Eastman: «Voi premete il bottone, noi faremo il resto», era esatto, e s'impose subito al pubblico.”

BEAUMONT NEWHALL
STORIA
DELLA FOTOGRAFIA

La mirada del fotógrafoPICASSO“Este paseo fotográfico de taller en taller pretende mostrar la riqueza multidisciplinar d...
11/05/2023

La mirada del fotógrafo
PICASSO
“Este paseo fotográfico de taller en taller pretende mostrar la riqueza multidisciplinar de la obra de Picasso, en la que predomina la experimentación, en todas las técnicas y en todos los medios escogidos por el artista. Casi doscientas imágenes fotográficas de época, junto con planchas de cristal inéditas, marcan un recorrido compuesto de secciones cronológicas y enfoques temáticos, en un diálogo jalonado por obras maestras y otras sorprendentes.” . .

Souvenir Madrid   “La foto analogica è una cosa. Non di rado la conserviamo con cura come un oggetto che ci sta cuore. L...
08/05/2023

Souvenir
Madrid

“La foto analogica è una cosa. Non di rado la conserviamo con cura come un oggetto che ci sta cuore. La sua fragile materialità è esposta all’Altro, al degrado. Nasce, e patisce la morte: come un organismo vivente, essa nasce dai granuli d’argento che germinano, fiorisce un attimo, poi subito invecchia. Attaccata dalla luce, dall’umidità, essa impallidisce, si attenua, svanisce.”

Come abbiamo smesso di vivere il reale
Le non cose
Byung-Chul Han


“In questo spazio quasi sempre unario, io sono talvolta attratto (ma ahimè, raramente) da un . Io sento che la sua sola ...
21/04/2023

“In questo spazio quasi sempre unario, io sono talvolta attratto (ma ahimè, raramente) da un . Io sento che la sua sola presenza modifica la mia lettura, che quella che sto guardando è una nuova foto, contrassegnata ai miei occhi da un valore superiore. Questo è il punctum (ciò che mi punge).”

Roland Barthes
La camera chiara_Nota sulla fotografia

lorenzetti

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Fotografia Analogica Roma

Indirizzo

Piazza Galeria 14
Rome
00179

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