27/05/2026
La@preparazione dello sposo passa sempre in secondo piano.
Ma solitamente con lui succedono cose che voi umani…
Un gruppo di amici così non l’avevamo mai visto.
Quando siamo arrivati la mamma di Luca ci ha fatto sedere a tavola — tutti insieme, fotografa compresa. Questa signora ti guarda e capisci subito che in quella casa si entra in dieci e si mangia in venti, senza che nessuno lo pianifichi.
Poi sono iniziati i preparativi.
I gemelli che giravano di mano in mano da un matrimonio all’altro, stessi polsi storie diverse. I ragazzi mezzi nudi che giravano per la stanza ignorando completamente l’obiettivo — finché non si sono accorti del rossore sulle guance di Eloise (Anche a lei capita). Da lì è diventato un gioco, e le prese in giro sono andate in entrambe le direzioni.
Nessuna posa, nessuna performance. Solo loro che ridevano e occupavano lo spazio come fanno le persone che si conoscono da sempre.
Ci hanno ignorati nel modo migliore possibile. E proprio per questo è venuto fuori uno dei racconti di preparazione più veri che abbiamo mai fotografato. Non perché fossero bravi a starci davanti — ma perché non ci stavano proprio. Stavano semplicemente lì, insieme, come sempre.
Un matrimonio davvero figo.