17/01/2023
Mentre versava il Qahwa (il caffè del deserto) seduti sul bordo di quel precipizio da qualche parte nel deserto, Audà mi spiegava che si era fermato con la sua tribù in quel luogo molti anni prima, quando insieme al fratello, qui aveva trovato l’acqua.
Aveva udito l'eco della voce esultante del fratello rimbalzare tra le gole del wadi, come in una di quelle storie de "le mille e una notte".
La sua famiglia e lui fino a quel momento avevano vagato nomadi per anni, aldilà dei confini che gli uomini hanno disegnato, senza appartenere a nessuna nazione, semplicemente liberi di vivere secondo le proprie scelte.
Audà ha la libertà negli occhi quando ti guarda, e mentre ti parla ascolti la saggezza di chi vive indomabile il deserto.
Se glielo chiedi ti dice che non conosce la propria età: "in questi luoghi conta ciò che si è"
Mentre ti sorride teneramente sembra suggerirti le parole del profeta:
“Non dirmi quanti anni hai, o quanto sei educato e colto, dimmi dove hai viaggiato e che cosa sai”
Così ogni volta torno a trovarlo, Audà mi ricorda cos'è la mia libertà...
Sony A7IV
Sony GMaster 24-70mm - F2.8
Fuoco a mano