Sono ossessionato dalle cose che vedo. Per questo faccio il fotografo, perchè poi ho bisogno di raccontarle. E so solo raccontarle attraverso la fotografia
Vendita di stampe FINE ART per arredamento.
19/01/2026
"Scegli bene con chi, perché sarà un lungo viaggio"
Si guardano da vicino, come due viaggiatori arrivati allo stesso bivio dopo una strada lunghissima.
Non c’è fretta nei loro occhi. Solo tempo condiviso, consumato insieme, passo dopo passo.
Le rughe sono mappe. Le mani non servono: basta lo sguardo per dirsi tutto.
Qui non c’è promessa, c’è fedeltà. Non c’è romanticismo, c’è scelta.
Scegli bene con chi.
Perché il viaggio non è fatto solo di partenze luminose, ma di soste silenziose, di stanze d’ombra, di attese lente.
E quando le parole finiscono, resta solo chi è disposto a restare.
Non accanto.
Dentro.
Perché il vero viaggio non è arrivare lontano.
È non dover andare da soli.
29/10/2025
Cari amici,
vi inoltro con piacere la nostra proposta legata al progetto di democrazia partecipata.
Non è solo un documento, ma un piccolo gesto di fiducia: l’idea che un paese possa ancora raccontarsi, guardarsi, migliorarsi insieme.
Chi desidera può scaricare e leggere il progetto attraverso questo link.
Con i compagni di MadArt stiamo preparando un incontro per parlarne dal vivo — perché le cose più vere accadono solo quando ci si incontra, quando le parole trovano i volti.
Presto comunicheremo data e luogo: sarà un momento per ascoltare, discutere, immaginare insieme.
Grazie per l’attenzione e per la cura che ognuno di voi dedica al nostro borgo.
Ogni gesto condiviso, anche piccolo, è un modo per tenerlo vivo.
17/05/2025
Semi di Raffo è un lavoro teatrale che vuole raccontare la storia di Epifanio Li Puma dando voce alla sua gente, di ieri e di oggi, che è stata plasmata e attraversata dal suo esempio e dal suo sacrificio. Raffo è la borgata nativa di Epifanio Li Puma ma è anche un grande albero le cui radici affondano nella terra, nutrite dal sangue e dal sudore di uomini valorosi come Epifanio Li Puma. Noi siamo i semi di questo albero e continuiamo a raccontare e a seminare in nome di quel sacrificio, del valore dell'uomo e della dignità.
Semi di Raffo, lavoro teatrale testi di Daniela Li Puma, musiche e arrangiamenti musicali di Beppe Galfo, voce Cecilia Cocciro. Semi di Raffo racconta la storia di Epifanio Li Puma, sindacalista ucciso dalla mafia il 2 marzo del 1948.
16/05/2025
🏡 Un Sussurro di Vita a Borgo Raffo: Dove il Silenzio Abbraccia l'Anima 🏡
Chiudete gli occhi e immaginate un luogo dove il fruscio del vento tra le foglie è la melodia più vivace e il tempo sembra rallentare dolcemente. Benvenuti a Borgo Raffo, un angolo di mondo dove il silenzio non è assenza, ma una presenza avvolgente che nutre lo spirito.
Qui, le giornate si snodano al ritmo lento dei gesti autentici. Un anziano seduto sulla soglia che saluta con un sorriso sincero, un gatto che sonnecchia pigramente al sole, il profumo di pane appena sfornato che si diffonde tra le vie acciottolate. Non c'è fretta, non c'è rumore assordante, solo la quieta armonia di una vita che pulsa in sintonia con la natura.
Ma la vera gemma di Borgo Raffo è l'accoglienza calorosa dei suoi abitanti. Ogni volto è un libro aperto pronto a raccontare storie, ogni mano è tesa in un gesto di benvenuto sincero. Ci si sente subito parte di una grande famiglia, avvolti da una gentilezza che riscalda il cuore.
Passeggiare per Borgo Raffo è come fare un tuffo in un passato che custodisce valori preziosi: la semplicità, la solidarietà, il piacere delle piccole cose. È un rifugio per chi cerca pace, un luogo dove ritrovare se stessi nel ritmo lento della vita di un borgo autentico.
Venite a scoprire la magia di Borgo Raffo, dove il silenzio parla e l'accoglienza è un abbraccio.
Damiano Macaluso
15/05/2025
✨ Un Viaggio all'Interno del Museo Umano di Raffo ✨
Immaginate una galleria dove ogni volto racconta una storia, dove le prime rughe narrano di risate e le guance lisce portano ancora la freschezza della gioventù. Benvenuti al "Museo Umano di Raffo", una serie di ritratti che catturano l'essenza vibrante dell'esistenza umana in diverse fasi della vita.
Dai lineamenti curiosi di un giovane che inizia a scoprire il mondo, alla determinazione nello sguardo di un adulto che insegue le proprie passioni, fino alla serenità riflessa nel volto di chi ha trovato il proprio equilibrio e saggezza. Ogni immagine è una finestra aperta sull'anima. Osserviamo la vivacità negli occhi di chi è nel pieno delle proprie forze, la riflessione matura di chi ha attraversato diverse stagioni della vita.
Questi non sono semplici ritratti; sono istanti congelati nel tempo, testimonianze della bellezza e della complessità dell'essere umano. Ogni piega, ogni sorriso, ogni ombra racconta un capitolo unico del grande libro della vita.
Vi invitiamo a intraprendere questo viaggio emozionante, a perdervi nella profondità degli sguardi e a lasciarvi ispirare dalla ricchezza e dalla diversità del nostro "Museo Umano". Quale storia vi colpirà di più?
Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Damiano Macaluso photo studio pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.
Contatta L'azienda
Invia un messaggio a Damiano Macaluso photo studio:
Fotografo per paura che si possa perdere il ricordo della vita, delle persone, delle cose. Per paura che si possa perdere ciò che siamo e ciò che è.... per paura che si perda il ricordo di me. Attraverso la fotografia racconto delle storie per le quali non so trovare le parole. Per questo nasce spontaneo in me il bisogno di fermare in un’immagine ciò che osservo o ciò che penso e quell'immagine stessa diventa un racconto e non più una semplice fotografia.
L’immagine che racconto non è fatta semplicemente per essere guardata, ma, per una passeggiata degli occhi, per penetrarvi, per fondersi in essa ed esserne completamente assorbiti. Attraverso lo scatto fermo il tempo e racconto solo l’essenziale: ciò che è per me in quel momento un’emozione, tralasciando il superfluo; lascio solo quello che mi scatena una reazione emotiva, quello che mi trasmette emozione, gioia, malinconia, felicità, tristezza, disperazione, disagio. Lascio nelle mie opere le mie sensazioni...
Non so neanche se sono un fotografo, di sicuro sono un sognatore, forse un'artista....
Solo un artista… e come tale non cerco il successo. Il successo ha sempre regole e compromessi, mentre un artista segue il suo percorso. E come un artista mi nutro di emozioni, quindi vivo, soffro, perchè le emozioni per emozionare richiedono lacrime e le lacrime spesso arrivano a violentarti l'anima e le illusioni. Sono un artista, e come ogni artista forse non son io a cercarmi le storie, ma sono le storie a trovarmi e mi chiedono di essere ascoltate per poi essere raccontate. Io le seguo, come qualcuno che mi somiglia. Anche se so per certo che tra capire, ed essere capiti spesso c'è un oceano che divide. Non cerco belle fotografie ne belle immagini..... Ma emozioni.
Quindi è per questo che seguo comunque la mia strada anche se sento sotto i passi l'infinito e ogni giorno vendo di me un personaggio per non vendermi la vita, e anche se spesso mi accorgo che la favola è finita io fotografo la vita perchè in una foto so come naufragare e poi salvarmi ancora. Fotografo perchè lo amo fare e non voglio fermare adesso questo viaggio anche se non so dove mi potrà portare. Fotografo perchè quando un'emozione chiama io sento il bisogno di rispondere, e lo faccio con l'entusiasmo di un viaggiatore che ha tanto da scoprire e ad ogni scatto è come se facessi una domanda e da ciò che ho fotografato quando guardo l'immagine ho le mie risposte. E allora mi fermo ed è come ascoltare con gli occhi quello che la fotografia mi vuole raccontare.
I MIEI PROGETTI
Sono ossessionato dalle cose che vedo. Per questo faccio il fotografo, perchè poi ho bisogno di raccontarle. Una volta fotografate sono mie, mi appartengono, sono la mia storia.
PERCHE' FOTOGRAFO?
Fotografo perché ho un mondo di storie dentro. Un mondo forse immaginario che pullula di vita, un mondo in cui mi perdo ad ascoltare quello che mi viene raccontato, un mondo che spesso mi porta via e, perso dove sono, torno alla realtà quando davvero riesco finalmente a capire le cose. L'unico modo che ho per capirle fino in fondo è fotografarle. Guardo il mondo intorno a me, spesso non lo vedo. Però lo sento. Ne sento le vibrazioni, ne sento quasi l'odore in quell'altrove in cui sono. Sospeso, fra immaginario e reale o, forse, immaginario… o solo reale. Questo ancora devo capirlo...
E quando qualcuno mi dice che “guardando la mia foto ha provato emozioni che non conosceva o credeva di aver perso” ecco vorrei trovare parole per rispondere ma non so dove trovarle, perché di parole non ce ne sono o sono io che non le so trovare. Non le trovo perché, in un mondo di parole, a volte proprio le parole mi conducono a scattare un'altra fotografia, si... proprio lì dove si comunica a emozioni…