22/10/2026
Autore: Costanzo Callegaro
Sezione: AUTUMN
Selezione: Paola Palmaro
Motivazione:
Costanzo Callegaro la tua splendida visione merita una citazione da "I Promessi Sposi" , Capitolo IV, di Alessandro Manzoni:
" Il sole non era ancor tutto apparso sull’orizzonte, quando il padre Cristoforo uscì dal suo convento di Pescarenico, per salire alla casetta dov’era aspettato. È Pescarenico una terricciola, sulla riva sinistra dell’Adda, o vogliam dire del lago, poco discosto dal ponte: un gruppetto di case, abitate la più parte da pescatori, e addobbate qua e là di tramagli e di reti tese ad asciugare. Il convento era situato (e la fabbrica ne sussiste tuttavia) al di fuori, e in faccia all’entrata della terra, con di mezzo la strada che da Lecco conduce a Bergamo. Il cielo era tutto sereno: di mano in mano che il sole s’alzava dietro il monte, si vedeva la sua luce, dalle sommità de’ monti opposti, scendere, come spiegandosi rapidamente, giù per i pendìi, e nella valle. Un venticello d’autunno, staccando da’ rami le foglie appassite del gelso, le portava a cadere, qualche passo distante dall’albero. A destra e a sinistra, nelle vigne, sui tralci ancor tesi, brillavan le foglie rosseggianti a varie tinte; e la terra lavorata di fresco, spiccava bruna e distinta ne’ campi di stoppie biancastre e luccicanti dalla guazza."
La tua immagine rende onore a questa stagione come la descrizione del Manzoni nel capitolo IV dei Promessi Sposi.
La bellezza del gioco delle ombre e delle luci morbide e vellutate che filtrano attraverso i rami e le foglie degli alberi andando ad adagiarsi con quelle cadute sul terreno, il delicatissimo controluce che allunga e snellisce i tronchi degli alberi ed il lago pronto ad assorbire i raggi del sole brillando come una pietra preziosa per la sua nitidezza, ci fanno sognare di essere lì con te a gustare quel momento con tutti i sensi. Ammiro Costanzo Callegaro, grazie per la tua condivisione.