Metamorfosi i Fotografi

Metamorfosi i Fotografi Scarica l'app gratuita Kodak Moments e trasforma le tue emozioni in immagini. Metamorfosi, l'evoluzi

Metamorfosi i Fotografi propone una vasta gamma di soluzioni legate alla fotografia. Vienici a trovare in via degli studi 24 e affidaci la tua immagine. Con la nostra professionalità e creatività, renderemo speciale ogni momento della tua vita: diciottesimi, battesimi, cresime, matrimoni, lauree, eventi vari. Metamorfosi i Fotografi, oltre ad offrire stampe e servizi fotografici di qualunque gener

e, propone un'ampia gamma di regali e oggettistica completamente personalizzabile: cornici, album, addobbi natalizi, biglietti, gadget e tanti altri regali. Da noi troverai soluzioni veloci e all'avanguardia, come il nostro chiosco Kodak, che ti permetterà di stampare tutte le foto che vuoi, nel formato che più ti piace, in un'istante: basta avere con te il tuo Smartphone o IPhone, oppure una semplice penna USB. Siamo anche presenti nel sito Nikon Photographers Advanced (https://www.nikonphotographers.it/angelagagliano1)

Metamorfosi... i Fotografi, l'evoluzione della fotografia!

Etna: Il Gigante di FuocoPanorama dai "Crateri Silvestri"Neve bianca e cuore infuocato❤️
26/02/2025

Etna: Il Gigante di Fuoco
Panorama dai "Crateri Silvestri"

Neve bianca e cuore infuocato❤️

25/02/2025

"Emozioni da vivere"❤️

25/08/2023
20/07/2023

Il vescovo Rumeo conferisce il mandato ai ragazzi in partenza per il Portogallo: «Abbiamo bisogno di voi»

05/06/2023

Ormai il nostro navigatore, quando deve avvisarci che sulla ci sono restringimenti o deviazioni per lavori in corso, RIDE! .

16/04/2023

28 anni fa, il 16 aprile 1995, viene ucciso, a soli 12 anni un bambino pakistano: Iqbal Masih.
Ma perché uccidere un bambino? Perché Iqbal è molto di più di un ragazzino: operaio prima, sindacalista e attivista poi, è diventato un simbolo della lotta contro il lavoro infantile.
Iqbal lavora da quando aveva soli 4 anni in una fabbrica di mattoni e, per ripagare un debito familiare, è stato ceduto a un fabbricante di tappeti per soli 12 dollari. Picchiato, sgridato e incatenato al suo telaio, Iqbal lavora per più di dodici ore al giorno. Eì uno dei tanti bambini che tessono tappeti in Pakistan; le loro piccole mani sono abili e veloci, i loro salari ridicoli.
Inoltre i bambini sono più facili da controllare e troppo deboli per ribellarsi.
Nel 1992 Iqbal riesce però a uscire di nascosto dalla fabbrica e partecipa insieme ad altri bambini a una manifestazione del Bonded Labour Liberation Front (BLLF). Ritornato nella manifattura, si rifiuta di continuare a lavorare nonostante le percosse.
Il padrone del ragazzo decide di disfarsene accusandolo di aver aumentato il suo debito a causa di supposti errori di lavorazione, costringendo la famiglia di Iqbal ad abbandonare il villaggio.
Finalmente libero, Iqbal viene ospitato in un ostello dalla BLLF e ha l'occasione di ricominciare a studiare.
Dal 1993 comincia a viaggiare e a partecipare a conferenze internazionali, sensibilizzando l'opinione pubblica sui diritti negati dei bambini lavoratori pakistani contribuendo al dibattito sulla schiavitù mondiale e sui diritti internazionali dell'infanzia. E' l'inizio della piccola rivoluzione di Iqbal, che riesce a colpire il mondo intero con la sua storia e le sue parole.
"Non ho più paura di lui - dice riferendosi al suo ex padrone - è lui che ha paura di me, di noi, della nostra ribellione. Da grande voglio diventare avvocato e lottare perché i bambini non lavorino troppo".
Nel frattempo, sia per la pressione internazionale che per l'attivismo locale, le autorità pakistane hanno iniziato a prendere i primi provvedimenti, tra cui la chiusura di decine di fabbriche di tappeti e l'attivismo di Iqbal, con la sua potenza, è chiaramente diventato un problema.
Le testimonianze circa gli avvenimenti dell'ultima giornata della sua vita, il 16 aprile 1995 (giorno di Pasqua), sono in buona parte imprecise e contraddittorie. Iqbal è in bicicletta con due cugini quando un lavoratore agricolo, a seguito di una breve lite, esplode alcuni colpi di pi***la che feriscono uno dei ragazzi e uccidono Iqbal.
Per la BLLF però non ci sono dubbi e accusa subito dell'accaduto la "mafia dei tappeti". A distanza di tempo permangono diversi dubbi sull'accaduto e mentre i suoi assassini sono liberi, il giornalista che ne ha raccontato la storia e' stato accusato di un grave reato: "Danneggia il commercio estero della nazione".
A seguito della sua morte, il tema del lavoro minorile, in special modo nell'industria pakistana dei tappeti, ha ricevuto ancora maggior attenzione, rendendo Iqbal un vero e proprio simbolo di tale causa.

« Nessun bambino dovrebbe impugnare mai uno strumento di lavoro. Gli unici strumenti di lavoro che un bambino dovrebbe tenere in mano sono penne e matite. »

Indirizzo

Vico Ernesto Moneta, 28
Paterno
95047

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
17:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 13:00
17:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
17:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 13:00
17:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 13:00
17:00 - 20:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Metamorfosi i Fotografi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Metamorfosi i Fotografi:

Condividi