𝑳𝒖𝒊𝒈𝒊 𝑺𝒑𝒂𝒓𝒕𝒂𝒄𝒐 𝑰𝒖𝒔𝒊

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𝑳𝒖𝒊𝒈𝒊 𝑺𝒑𝒂𝒓𝒕𝒂𝒄𝒐 𝑰𝒖𝒔𝒊 La penna con la quale trascrivo le pagine della mia vita è immersa con la punta nell'inchiostro del Luigi Spartaco Iusi: la mia poesia interiore.

La penna con la quale trascrivo le pagine della mia vita è immersa con la punta nell'inchiostro dell'anima e le parole prendono forma con l'esternazione dello stato d'animo che riaffiora nei ricordi, il tessuto dell'identità. Palmi, é il mio paese, laddove sono nato il 06/08/1992, e mi sono cresciuto. La mia fanciullezza l'ho vissuta nel quartiere "Ferrobeton", lì abitavano i miei nonni, i quali h

anno avuto un ruolo sostanziale nel periodo di crescita. La bicicletta ed i pedali in movimento tracciano il tragitto verso un luogo a me tanto caro, la "Piazzetta Piave". Interi pomeriggi trascorsi in quei pochi centimetri che erano la squadratura perfetta per un piccolo campo da calcio e le chiacchiere con gli amichetti seduti sulla panchina. L'infanzia è il cosiddetto suolo sul quale sempre cammineró, ma soprattutto essa è il periodo che ha generato l'adulto che sono. Così, le diapositive scorrono nella mente ed i colori vivaci mettono in evidenza il forte interesse e trasporto per l'ambito fotografico. Questa particolare attrattiva al contesto è maturata con gradualità. Principalmente è riconducibile al mio caro nonno Luigi, il quale si dedicava alla fotografia e nell'ereditare questo suo lato oltretutto porto avanti anche un progetto di famiglia nella continuità del tempo. Il maggiore risalto è sopraggiunto con le piccole collaborazioni lavorative, nelle mostre e nei concorsi fotografici laddove ho preso parte, così su questa minuziosa base ho assaporato le soddisfazioni e arricchito il mio bagaglio sempre più verso una maggiore crescita professionale. La chiave di lettura a questa interiorità sta nella traduzione del “il fotografo della memoria“, che io utilizzo come pseudonimo. Dapprima sono osservatore ed esploratore dello spazio e del tempo passato, ed è mediate questa introspezione che traduco il reale. Avere tra le mani la macchina fotografica, mettermi in una certa posizione ed inquadrare le diverse identità del tempo è la cosiddetta esclusiva alle molte sfaccettature dell'attimo fermato che nell'abbaglio di un flash riprende la sua vitalità. Sull'album del tempo trascorso annoto la didascalia del tempo presente e futuro: la fotografia è porre in rilievo il valore, dargli il giusto risalto attraverso la giusta focalizzazione dell'obiettivo, con la frase d'accompagnamento della singola emozione si trasmette e si coinvolge la collettività in quel vortice rappresentativo, il trasporto è il segno che lascia nel cuore di chi coglie la sua vera essenza.

19/02/2026

Sull’orlo della MERAVIGLIA !

Luigi Spartaco Iusi ©

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Dipingendo il cielo con un colpo di Flash 📷Luigi Spartaco Iusi | Fotografie
24/02/2025

Dipingendo il cielo con un colpo di Flash 📷

Luigi Spartaco Iusi | Fotografie

07/12/2021

Ne sono convinto, dicevo, perché a volte quando scrivo, la mia mano si estranea e ricalca scene distanti dal mio tempo.

Ad esempio, nell’agosto del 2017 avevo pubblicato una poesia dal titolo “Un’abitudine da abolire”, che cominciava così: “Se avessi un grandioso potere/vorrei fare una giusta riforma/abolirei qualcosa che non serve/qualcosa che si rivela dannosa…”. L’abitudine da abolire era la famosa stretta di mano ai funerali, e la poesia terminava con un esplicito invito -forse al mondo- a prenderne atto. Che dire! A quel tempo, le mie parole apparivano insignificanti, sicuramente imbevute in una pazza utopia. Ma il tempo -sì, quel coso che misura la nostra vita- a partire dai primi mesi del 2020, ha abolito tale abitudine che regnava, molto probabilmente, da secoli. Ancor oggi, ogni necrologio riporta una dicitura di questo tipo: “È vietata la stretta di mano al termine della celebrazione”.

Non sono un profeta, non sono nulla. Ci sono momenti, dicevo, in cui capita che la mia mano scriva parole disincantate dalla realtà. E sinceramente non me lo so spiegare neanche io. In questi anni ho scritto tante “cosucce”, ho pubblicato un libro con altrettante “cosucce” e il tempo -sì, quel coso che misura la nostra vita- per alcune di esse -che attendevano riscontro- ha fornito, ancora una volta, una precisa risposta. Potrei citare il testo del mio “Natale Off-Line”, pubblicato -non casualmente- nel dicembre del 2019, che per quanto mi riguarda è stato l’ultimo Natale che abbiamo vissuto in un “mondo diverso”. Ma in questo momento non mi va di parlare di quel testo.

La mia presenza su questo social non è retribuita, sia chiaro. E soprattutto, non sono pagato da nessuno per sponsorizzare una precisa logica di pensiero. Quello che scrivo è esattamente il prodotto di ciò che penso. È frutto del mio Io, e dell’interazione dei miei mondi. Le mie parole non obbediscono alle leggi di uno spudorato marketing, non seguono la massa composta da quei presunti scrittori che, ogni giorno, riempiono i vostri occhi con frasi “da commercio”, al fine di non assumere “posizioni”, di non perdere “consensi”, di continuare ad essere diversi da “se stessi”, e a vendersi e a rivendersi infangando l’essenza dell’arte. La situazione è semplice ed è valida per la maggior parte degli abitanti della terra: in pochi rischiano di mostrarsi, di uscire fuori dai campi innocui ed esporsi nel nome di alcuni sani principi. A grandi linee si parla solo d’amore. È facile. È un “tema contraccettivo”, e poi, francamente, a quale tipo d’amore si fa riferimento, in un mondo degradato che disconosce i sani sentimenti? L’amore è per pochi, e capita che quei pochi si nutrano -di esso- in silenzio.

In un mondo come questo, lo so, potrà apparire strano… ma io vivo a modo mio. Mi drogo con i libri, faccio monologhi con le chitarre, e mi ubriaco con lunghi sorsi di parole. Le bottiglie vuote le conservo, strappo le etichette e cerco di farci entrare dentro un po' di mare. Ma nella vita non faccio solo questo. Ad esempio, tra le cose che non faccio, vi è “l’elemosina dei consensi”, e sto bene con me stesso, anche quando non vengo compreso. C’è una forza interiore che mi spinge, che mi fa strada, che mi sostiene anche quando qualcuno mi vuol fare cadere. Sono abituato ad alzarmi con il piede giusto, e a non guardare dietro di me tutto ciò che diventa piccolo agli occhi del mio cuore. Sono stato sempre selettivo, e più tempo passa, e più mi rendo conto dell’importanza di tale misura. In un mondo con 7,4 miliardi di abitanti, solo una piccola frazione è composta da essere umani: sorrido ogni qual volta ne incontro uno.

Eppure, in questo piccolo angolo virtuale, la vita mi ha fatto conoscere tante belle persone. Ho interagito personalmente con molti di Voi, e ho capito che in questo mondo, in fondo, non si è mai soli. Le anime “compatibili” si incontrano sempre da qualche parte. Ho creato questo spazio per saziare una mia necessità: raccontare. C’ho “piantato”, giorno dopo giorno, le mie parole; le ho coltivate, proprio come fanno i contadini. Ho condiviso il mio raccolto, e non ho mai chiesto a nessuno nulla in cambio. Non so fin quando continuerò a coltivare questo giardino. Questo social continua a limitare la visibilità dei post e soprattutto vedo un brutto temporale che si avvicina, e per la strada la gente non guarda più il cielo. La gente non si accorge di nulla.

Credo di aver scritto già molto. Ma ci tenevo a perdere questo tempo. Che poi non è tempo perso, se almeno un solo essere umano si rispecchia in alcune sfumature di queste parole.

Quel “Green” che mi porto dietro è nato prima di questa storia. Io, di verde, ho gli occhi, e mi basta questo “dono” per continuare ad essere libero.

Green Eyed Vincent

05/09/2021

Accendo il sorriso dei miei sogni: non riesco a farne a meno.

Green Eyed Vincent

05/06/2021

IO NON POETA

Io non poeta
solo eterno praticante
perché nell'abisso del cuore
tremo di emozione
quando nell'immensità astrale
scopro una luce incandescente.
Io di poesia non so niente
in vita mia, una non l'ho mai scritta.
E se le chiamo così, perdonatemi:
chiedo scusa per la mia ignoranza.
Sono spartiti suonati dall'anima
miei assoli di numeri e parole
reazioni chimiche dell'emotività
spiragli armoniosi di profumi.
Sono quel che scrivo
che genero quando mi va
quando l'ispirazione mi accende.
Io non poeta
solo consumatore d'inchiostro
perché amo vivere una notte di luna
mirando col cuore l'infinito.
Io perduto in un lungo viale
fra le foglie brillanti
di alberi alti a toccare le stelle
ringrazio Voi, uditori di ciò che scrivo
Voi che ai miei versi dedicate del tempo.
Ringrazio Voi delle critiche costruttive
della mia crescita, siete i pilastri.
Ringrazio chi sempre sincero sorride
della mia felicità, siete gli effetti.
Ringrazio chi riconosce la verità
chi c'è stato, chi c'è, chi ci sarà
chi leggendo tra le righe s'identifica:
ringrazio Voi, maestri di umiltà.
Io non poeta
sempre io, di un momento fa
dico grazie a Voi, innumerevoli curiosi
abili lettori tra ombre e voci di supporto;
dico grazie a Voi, che in queste immagini
il Vostro sguardo, non avete ancora visto.
Intendo Voi, illustri poeti della folla
che quando i lembi di nuvole,
puntuali, striano il tramonto
leggete in delicato silenzio i versi
del Vostro discriminatorio giudizio.
E due volte, dico grazie anche a Voi
indiscutibili mecenati
luminari della crescita e del miglioramento
predicatori di interi memoriali
ahimè Voi, che da sempre odiate
chi cresce, chi crede nel suo talento.
Io non poeta
solo piccolo sognatore
sotto un cielo profumato di rose
sul verde di un fazzoletto di terra.
Io non poeta
solo umile contadino
nell'immenso e suggestivo spazio
del giardino delle mie parole.

Green Eyed Vincent | Nell'universo di un numero primo

Shooting Fotografico 📸
11/02/2021

Shooting Fotografico 📸

Contest fotografico a cui partecipo.Per aiutarmi basta aprire ogni singola fotografia e mettere il like ai singoli scatt...
27/11/2020

Contest fotografico a cui partecipo.
Per aiutarmi basta aprire ogni singola fotografia e mettere il like ai singoli scatti presenti 👇
Ringrazio in anticipo tutti per il supporto 🤗

Concorso fotografico a cui partecipo.Per aiutarmi basta aprire ogni singola fotografia e mettere il like ai singoli scat...
18/11/2020

Concorso fotografico a cui partecipo.
Per aiutarmi basta aprire ogni singola fotografia e mettere il like ai singoli scatti presenti 👇
Grazie in anticipo!

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