Giuseppe Mazzola Portfolio

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Ridono, e il muro, le crepe, gli anni, tutto diventa trasparente, come se la luce avesse sempre saputo da che parte entr...
25/10/2026

Ridono, e il muro, le crepe, gli anni, tutto diventa trasparente, come se la luce avesse sempre saputo da che parte entrare.
🗺️ Palermo, Italy.
🗓️ March 2026
📷 Giuseppe Mazzola
💻www.giuseppemazzola.net
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UNA VITA PER LA MUSICA E PER I GIOVANI: AL CONSERVATORIO "ALESSANDRO SCARLATTI" L'INTITOLAZIONE DELL'AULA AL MAESTRO GIO...
23/10/2026

UNA VITA PER LA MUSICA E PER I GIOVANI: AL CONSERVATORIO "ALESSANDRO SCARLATTI" L'INTITOLAZIONE DELL'AULA AL MAESTRO GIOVANNI DI NOTO 🏛️🎵

Si è svolta oggi una cerimonia carica di commozione e profonda gratitudine presso il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, dove è stata ufficialmente inaugurata l'aula dedicata alla memoria e al lascito artistico del Maestro Giovanni Di Noto (Montelepre, 1935 - Palermo, 2006).

Un momento che unisce il dovere della memoria storica alla celebrazione di un uomo straordinario, che ha scelto di fare dell’insegnamento la missione di un’intera esistenza.

Il Direttore del Conservatorio, il M° Mauro Visconti, insieme al Presidente Dr. Giovanni Angileri, ai vecchi alunni, ai colleghi storici e ai cari amici di sempre, si sono stretti attorno al ricordo di un docente immenso e di un grande artista. Un gigante della musica che ha saputo trasmettere non solo tecnica e rigore, ma soprattutto passione, lasciando un’impronta indelebile nelle generazioni di musicisti che ha guidato.

L'inaugurazione dell'aula è stata accompagnata e celebrata dagli studenti della Scuola di Clarinetto e della classe di Musica d'Insieme per Strumenti a Fiato.

Come tributo alla sua straordinaria carriera da compositore e docente, durante la cerimonia è stata eseguita una sua celebre composizione, la "Sonatina per clarinetto e pianoforte", interpretata per l'occasione dai maestri del Teatro La Fenice di Venezia.

Durante la toccante cerimonia d’inaugurazione, l'artista Christian Suriano ha voluto fare una sorpresa straordinaria alla comunità accademica, donando un magnifico ritratto pittorico raffigurante il maestro.

L'opera, visibile nella foto alle spalle del figlio Sergio, è stata ufficialmente collocata all'interno dell'Aula 47, lo spazio d'ora in avanti intitolato stabilmente alla sua memoria.

Un ringraziamento speciale e un caloroso abbraccio vanno ai figli Sergio e Patrizia, custodi di un'eredità umana e culturale straordinaria, che oggi hanno condiviso questo commovente tributo insieme a tutta la comunità accademica.

Grazie a chi ha voluto, sostenuto e preso parte a questa giornata, trasformando il ricordo in un esempio vivo per tutti gli studenti che, da oggi in poi, varcheranno la soglia di quest'aula. La musica del Maestro Di Noto continua a risuonare nei cuori di chi lo ha amato e nei corridoi del nostro Conservatorio. ✨

Photography: Giuseppe Mazzola Giuseppe Mazzola

Logos. Parole dal Mediterraneo, festival culturale internazionale.Diretto dalla scrittrice Nadia Terranova e promosso da...
25/09/2026

Logos. Parole dal Mediterraneo, festival culturale internazionale.

Diretto dalla scrittrice Nadia Terranova e promosso dalla casa editrice Kalós di Giovanni Lo Giudice, in collaborazione con Logos-Associazione Culturale ETS, presieduta da Christian Guzzardi, e con il Parco Villa Filippina, gestito da Marcello Barrale e Lisa Cosentino, con il Patrocinio dell’Assessorato dei beni culturali e dell’identità siciliana, con il contributo di ConfCommercio Palermo e ALI–Associazione Librai Italiani, di FederAlberghi Palermo, di Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, di ASE–Associazione Siciliana Editori, di Assemblea Regionale Siciliana Servizio della Biblioteca e dell’Archivio Storico, di Corecom Sicilia-Comitato Regionale per le Comunicazioni, con la partnership del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, il festival ha come partner INAF-Istituto Nazionale di Astrofisica, mediapartner sono Lucia Libri e Balarm. Il Festival si avvale anche della collaborazione di ABAPA-Accademia Belli Arti Palermo e del Centro Sperimentale di Cinematografia-Sede Sicilia.

Photo: Giuseppe Mazzola
fonte: PalermoToday

The Legacy of Lipowa 4.Oskar Schindler’s original office, now part of the permanent historical exhibition inside the for...
20/09/2026

The Legacy of Lipowa 4.

Oskar Schindler’s original office, now part of the permanent historical exhibition inside the former Deutsche Emailwarenfabrik (DEF) enamelware factory in Kraków.
Pictured here is the industrialist's wooden desk, set against the backdrop of the authentic 1940s stucco map of Europe.

(Photo: Giuseppe Mazzola Photography)

Oggi, nell’Aula Damiani Almeida dell’Archivio Storico Comunale di Palermo, ho attraversato un altro tratto di strada.La ...
06/09/2026

Oggi, nell’Aula Damiani Almeida dell’Archivio Storico Comunale di Palermo, ho attraversato un altro tratto di strada.

La XXVII Giornata Europea della Cultura Ebraica, dedicata quest’anno all’amore, mi ha riportato ancora una volta dentro una storia che sento il bisogno di conoscere, raccontare e custodire. Una storia millenaria, alta e profonda, che non appartiene soltanto a chi ne è erede, ma al grande libro della storia umana, del quale tutti, consapevolmente o meno, continuiamo a scrivere una pagina.

In ebraico amore è אַהֲבָה, ahavàh.

E nel Cantico dei Cantici si legge: «Le grandi acque non possono spegnere l’amore, né i fiumi travolgerlo.»

Forse oggi è anche questo che abbiamo il dovere di ricordare: che una cultura, una memoria, una storia non possono essere considerate estranee soltanto perché non sono nate nel nostro giardino. Ogni traccia custodita, studiata, raccontata, è una parte di noi; ogni conoscenza sottratta al pregiudizio rende più ampio il nostro sguardo e più difficile l’assenza della consapevolezza.

Difendere e divulgare la cultura ebraica, oggi più che mai, significa allora difendere una parte essenziale del patrimonio dell’umanità. Significa guardarsi occhi negli occhi, riconoscere nell’altro non una distanza, ma una possibilità di conoscenza. E continuare, ciascuno con il proprio linguaggio e il proprio sguardo, a tessere una trama di storia, autenticità e condivisione.

Per me, fotografo e documentarista, è questo il senso più profondo del raccontare: fare della memoria una presenza, dell’empatia una postura, della conoscenza un esercizio quotidiano. Gettare luce dove troppo spesso lasciamo che sia l’assenza a parlare.

Un grazie sincero a Luciana Pepi, a Francesco Bonanno, Claudia Lo Iacono e Viviana Mulè, alla Sezione di Palermo della Comunità Ebraica di Napoli, all’Istituto Siciliano di Studi Ebraici, all’Officina di Studi Medievali e a Claudia Fucarino. E un particolare sentimento di onore per aver condiviso questo momento alla presenza del Sindaco di Palermo, con la sua attenzione e partecipazione.

Perché forse nessuna storia è davvero lontana da noi, se abbiamo ancora il coraggio di ascoltarla.

Giuseppe Mazzola

Inferno Di Dante ◦ Edizione 2026◦◦ 🎞️  Preview Spettacolo◦◦ 📷  Giuseppe Mazzola ◦◦ 🌐  www.giuseppemazzola.net ◦© All RIg...
24/08/2026

Inferno Di Dante ◦ Edizione 2026
◦
◦ 🎞️ Preview Spettacolo
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◦ 📷 Giuseppe Mazzola
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Inferno Di Dante, Edizione 20206.Fotografando il backstage: È come se il creato concedesse all’arte uno spazio per manif...
23/08/2026

Inferno Di Dante, Edizione 20206.
Fotografando il backstage: È come se il creato concedesse all’arte uno spazio per manifestarsi e l’arte restituisse al creato una nuova possibilità di essere guardato.

Giuseppe Mazzola
www.giuseppemazzola.net

23/08/2026
Volevo raccontare la pace. Ma la pace non si lascia raccontare facilmente con le parole degli adulti.Così ho chiesto ai ...
02/08/2026

Volevo raccontare la pace. Ma la pace non si lascia raccontare facilmente con le parole degli adulti.

Così ho chiesto ai bambini di prestarmi il loro silenzio.
Loro hanno risposto facendo quello che tutti i bambini hanno fatto fin dall'inizio del mondo: trattenere il respiro per vedere quanto è bello abitare il silenzio.

Li ho seguiti nel profondo del cuore del mare, dove le bandiere dimenticano di essere vento, nessuna goccia d'acqua distingue la sete palestinese da quella israeliana, nessuna corrente che chieda passaporti, nessun pesce che sappia leggere le mappe, distinguere le lingue, riconoscere il peso della storia.

Quaggiù tutto accoglie e disseta.
Ci si lascia cadere sapendo che qualcosa ci sosterrà.
E basta.

Forse la pace assomiglia proprio all'acqua.
Non possiede eserciti. Non conquista.
Avvolge.
Abbraccia perfino la pietra finché la convince a diventare liscia.
E basta.

I bambini lo sanno da sempre.
Per questo, quando si rincorrono, quando si tuffano, nessuno di loro vince davvero.
Perché quel salto nell' ignoto non conosce sconfitti.

Solo ritorni.
La consapevolezza di cercarsi ancora.
Immersi nella stessa trasparenza.
Così vicini che il confine non riesce a passare fra i loro occhi.

Allora rimango sott'acqua ancora un momento.
Li osservo e comincio a credere che il mondo sia davvero quello che loro stanno inventando.

Forse la pace è così, ha la consistenza dell'acqua: non la puoi stringere con un pugno, ma se apri le mani può contenere l'intera umanità.

Giuseppe Mazzola
www.giuseppemazzola.net

Ricordo come fosse ieri l'istante in cui scattai questa foto ai World Music Awards 2000. Intorno, un oceano di applausi ...
08/07/2026

Ricordo come fosse ieri l'istante in cui scattai questa foto ai World Music Awards 2000. Intorno, un oceano di applausi celebrava il titolo di 'Best Selling Pop Artist of the Millennium'. Eppure, ognuno di noi avvertiva il limite intrinseco di quel riconoscimento inciso su una targa d'ottone; sapevamo nel profondo che, come accade per le stelle più immense del firmamento, la sua non è una luce destinata a spegnersi dopo un millennio, ma un bagliore eterno, che vibra in un tempo misurabile solo con l'infinito. ✨👑📸

I remember as if it were yesterday the exact moment I captured this image at the 2000 World Music Awards. Around us, an ocean of applause echoed to celebrate the title of 'Best Selling Pop Artist of the Millennium'. Yet, we could all sense the fleeting nature of that tribute etched upon a brass plaque; deep down, we knew that, like the grandest stars in the cosmos, his is not a light bound to fade after a millennium, but a timeless radiance, vibrating in a span that can only be measured by eternity. ✨👑📸

📸 Giuseppe Mazzola 📸
📷 Giuseppe Mazzola / 4K Restoration
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