03/06/2021
Lucrezio, nel De Rerum Natura, diceva che la paura è presente in tutti noi mortali perchè accadono fenomeni di cui non sappiamo spiegare le cause e, allora, le attribuiamo a un volere divino.
Di fronte a questi spettacoli, talmente caotici da risultare perfetti, penso spesso alla presenza di qualche entità superiore ma il bello della vita, però, è proprio rimanere nel dubbio e godere di ciò che si ha davanti.
Davanti a un vulcano, che fino a 10 minuti prima della salita sbuffava e incuteva timore con i suoi boati, che smette di urlare e ti concede di essere avvicinato.
Salendo cominci a vedere il mare, i faraglioni di Aci Trezza legati ai Malavoglia e alla leggenda di Polifemo.
Catania, Augusta, Siracusa e nelle giornate più limpide si può vedere l'estremo sud della Sicilia. E ancora la Calabria dominata dall'Aspromonte fino alle Isole Eolie dal versante nord.
L'orizzonte da quassù sembra talmente lontano da non avere fine e mi ha fatto apprezzare per l'ennesima volta l'enorme diversità che questo paese ci regala.