03/09/2026
Nuove opere di Andrea Parisio per la collezione FRAGILE
In mostra a Noto al Palazzo Nicolaci di Villadorata, fino al 13 settembre, ad ingresso libero.
Presentazione critica di Pier Gennaro
A cura di Vincenzo Medica
Nell’ambito della Rassegna “Percorsi di NOTOrietà 2026” ideata da Studio Barnum contemporary e patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Noto.
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Grazie alla Cantina Barone Sergio per le degustazioni
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La mostra personale Fragile si sviluppa come un viaggio silenzioso all’interno della vulnerabilità. Attraverso una pittura figurativa dai toni morbidi e una tavolozza costruita attorno alla terra d’ombra, alla terra di Pozzuoli, al verde smeraldo, al bianco, al nero avorio e a leggere presenze di ocra gialla, le opere mettono in scena un dialogo costante e delicato tra l’interiorità dei personaggi e il mondo naturale. I volti e i corpi dipinti si offrono allo sguardo in uno stato di sospensione e introspezione. Gli occhi chiusi o gli sguardi rivolti verso il basso esprimono una dimensione riflessiva, un momento di vulnerabilità.
Andrea Parisio (classe 1987) muove i primi passi alla Accademia di Belle Arti di Siracusa, per poi proseguire un personale e costante percorso da autodidatta. Negli ultimi anni, l’avvicinamento al murale e all’arte urbana ha influenzato radicalmente la sua ricerca pittorica, portando una nuova dimensionalità e matericità sulla tela. La sua sperimentazione tecnica unisce l’uso dei colori al quarzo alle stesure ad olio, fondendo la robustezza della street art con il rigore della pittura classica. Al centro della sua poetica rimane costante la figura umana, fulcro narrativo ed emotivo di ogni sua opera.
È proprio la figura umana, insieme agli elementi naturali che la accompagnano, a costruire lo spazio sospeso in cui la mostra prende forma. Tra chi guarda e ciò che è guardato si apre una distanza minima, apparentemente vuota, ma necessaria perché l’opera possa accadere.